Oggi più che mai assistiamo al rilancio di itinerari storico-religiosi che fin dal medioevo continuano ad attirare pellegrini:
La Via Romea. Dal grande nord al sud dell'Europa. Dal Mar Baltico al Mediterraneo. La 'strada dell'ambra', detta anche Via Romea, attraversava le terre di cultura nordica e tedesca fino a Roma. L'espressione 'Via Romea Peregrinorum' identificava il percorso medievale seguito dai 'camminatori di Dio' per arrivare dalle coste baltiche alla città eterna. Il percorso parte dall'Estonia, e, attraverso la Lituania e le coste polacche, tocca Berlino, attraversa tutta la Germania e il Tirolo; attraverso il passo del Brennero entra in Italia e segue sula direttrice per Bolzano, Trento, Mantova, Modena, Pistoia, Firenze, Arezzo e Roma. Alcune tappe 'fuori percorso', quali Verona, Bologna, Padova e Ferrara erano considerate comunque propizie dai pellegrini del tempo.
La Via Francigena Detta anche la 'Via Francesca' perché inizialmente nasceva in Francia, é stata la strada più trafficata tra l'Europa centro-settentrionale e l'Italia a cavallo tra il primo ed il secondo millennio. La via parte da Canterbury, nella contea inglese del Kent, passa attraverso la Francia toccando Calais, Arras, Reims, Chalons-en-Champagne, Besancon, dal confine franco-svizzero prosegue sulle rive settentrionali dei laghi di Neuchatel e di Ginevra passando da Losanna fino al passo del Gran San Bernardo. In Italia passa da Aosta, Ivrea, Vercelli, Pavia, Piacenza, Lucca, Siena, Viterbo ed infine Roma.
La Via della Madonna Nera Il Santuario di Czestochowa, nel sud della Polonia, dal XIV sec uno dei più importanti centri di devozione mariana del mondo, é l'inizio di questo percorso, che continua attraverso la Slovacchia, l'Ungheria, l'Austria, la Croazia, la Slovenia. Giunge in Italia dal Tarvisio, e quindi prosegue per Udine, Aquileia,, Venezia, Treviso, Padova, Chioggia,, Ravenna, Cesena, Rimini, San Marino, Urbino, Rieti ed infine Roma.
Il Cammino di Santiago Il Santuario di San Giacomo Maggiore (a Santiago di Compostela, nell'estremo nordovest della Spagna) é uno dei simboli della vittoria, religiosa e politica, della cristianità in Europa. Nel 1962 il Consiglio d'Europa ha proclamato il Cammino di Santiago di Compostela 'il primo itinerario culturale europeo'. Dall'estremo nord-ovest della Spagna, attraversandone il nord, entra in Francia dopo Pamplona, devia verso sud-est attraversando Tolosa e Bordeaux fino ad entrare in Italia sulla via di Ventimiglia, Genova, Livorno , Grosseto, Roma.
La Via del Santo Sepolcro Gerusalemme é da sempre per i Cristiani luogo santo per eccellenza. Tuttavia Roma, cuore della cristianità occidentale, divenne ben presto meta sostitutiva. Si stabilì quindi un flusso ininterrotto di pellegrini che dal Santo Sepolcro andavano a Roma e viceversa. Dalla Palestina il percorso attraversa la Turchia, entrando in Grecia da Salonicco e, per il nord della Grecia, attraverso l'Albania e, attraversando l'Adriatico allo stretto di Otranto, in Italia. Da lì verso nord, passando per Copertino, Lecce, Brindisi, Ostuni, S.Vito dei Normamnni, Bari, Manfredonia, S.Giovanni Rotondo, Foggia, dove devia a ovest atraversando l'appennino campano per arrivare a Benevento, Napoli, Caserta, Capua, Frosinone, Anagni ed infine Roma.
La Via dei Normanni San Paolo fu il primo pellegrino che dalla Sicilia intraprese il cammino che, da Palermo, sale lungo lo stivale, toccando Cefalù, Milazzo, Messina, Reggio Calabria, Gioia Tauro, Bibo Valentia, Lamezia, Maratea, Sapri, Lagonegro, Eboli, Salerno, Napoli, Gaeta, e infine Roma. Furono tuttavia numerosi i pellegrini provenienti dalle comunità cristiane dell'Africa settentrionale e da Malta che approdarono via mare a Trapani per percorrerla alla volta di Roma, In particolare provenivano dall'Egitto, dalla Tunisia e dall'Algeria dove aveva predicato Sant'Agostino, autore delle celebri 'Confessioni” |