Puglia. A Vieste monolocali da 30mila euro, in offerta rustici nell'entroterra di recente collegato da strade. A Peschici, sul Gargano, soluzioni originali con terrazze a picco sul mare - SUL PROMONTORIO Molto richieste le case d'epoca in centro con spazi esterni.
Rocce a strapiombo sul mare, paesi arroccati, vestigia rare, tradizioni popolari antiche, foreste e uliveti nell'interno. Il Gargano è un compendio di quanto di meglio (ma anche di peggio visto i casi di speculazione edilizia ancora attivi) può offrire l'Italia. Il richiamo arriva lontano solo in parte: «La zona si caratterizza per un turismo locale (70%, ndr) o movimentato dai nativi che tornano al paese per le vacanze (20%, ndr) - spiega Luciano di Bari, titolare dello Studio Gargano -. Il resto è fatto dagli arrivi da altre regioni d'Italia. Per questo, il fenomeno più rilevante dal punto di vista immobiliare è l'acquisto di case "satellite" per le vacanze e i weekend». Una situazione testimoniata anche da uno studio Tecnocasa sul mercato della Puglia, e in particolare per la zona di Vieste, il centro più richiesto del promontorio. Se negli ultimi cinque anni la domanda di case per le vacanze era alimentata da richieste di famiglie del Nord Italia, oggi lo è soprattutto dai professionisti della provincia di Foggia. «Vieste - nota Mario De Simio, titolare di Eurocasa - è in grado di soddisfare ogni tipo di domanda: di monolocali da 30-40mila euro, piccoli e grandi appartamenti da 90 a 150 e 190mila euro, villette da 120 a 150mila euro». Molto richieste anche le case d'epoca del centro con terrazzo. La quotazione è mediamente sui 1.800 al mq ma può arrivare a 2.500 e più per una casa a picco sul mare, nel prestigioso quartiere di Rione Ripa. Questi sono anche i prezzi del mq, in prossimità del mare, a Pugnochiuso, nota località a 20 km da Vieste. Risalendo la costa verso Rodi Garganico, il mercato immobiliare offre soluzioni più abbordabili, ma in alcuni casi di qualità non eccellente. A Lido del Sole, villaggio costruito fra gli anni 80 e 90, la quotazione del mq si attesta sui mille euro, contro i 1.500-2mila di Rodi Garganico, località caratteristica per le stradine inerpicate e gli stretti vicoli del borgo vecchio detto «Vuccolo». Il centro storico di Peschici - di grande interesse architettonico e artistico - ricorda in tutto e per tutto una kasbah e offre soluzioni originali come gli appartamenti ricavati nelle grotte del Borghetto San Nicola. Per 40 metri di abitazione abitabile più 80 di veranda a picco sul mare ci vogliono 140-150mila euro. A Sud di Vieste, Mattinata, bianchissima e molto antica, è costruita su gradoni ricavati dalla roccia. Qui, spiega Luciano di Bari, titolare dello Studio Gargano, il prodotto più richiesto è l'appartamento di 60/70 mq. «Le quotazioni vanno dai 2mila ai 2.500 euro. Difficile trovare villette: la zona è tutta vincolata. Nel caso ci vogliono almeno 170-250mila euro per acquistarne una sugli 80 mq e con il giardino». Praticamente impossibile trovare casa sul mare. Le poche esistenti non vengono messe sul mercato: chi non le abita, le affitta perché la redditività è alta. Alle spalle di Mattinata, nel Parco Nazionale del Gargano, sono numerosi i rustici abbandonati. «È una zona poco servita - continua Di Bari -. Solo recentemente l'amministrazione è intervenuta sistemando strade scomode e pericolose. Un acquisto da queste parti potrà rivelarsi interessante: nel giro di qualche anno le abitazioni, ora isolate, acquisteranno valore». Monte Sant'Angelo è un bellissimo borgo medievale che si trova sulla cima più alta del Gargano a 15 minuti d'auto dalla costa di Mattinata. Negli ultimi anni, dal 2000, questo paese ha riscosso successo fra gli inglesi che hanno comprato le minuscole case contadine a schiera: grandi per lo più da 30 a 40 mq, da sistemare, non costano più di 50mila euro. I NUMERI 1.100 euro Gli affitti massimi a Mattinata Nella località posta tra la punta del Gargano e il golfo di Manfredonia, in altissima stagione la spesa va dagli 800 ai 1.100 € alla settimana per una casa per 4. 2mila euro I posti letto alle Tremiti L'incremento estivo - con anche 5mila presenze gionaliere - causa problemi per l'acqua e i rifiuti.di Madela Canepa
Articolo tratto da Il Sole 24 ORE del 7-07-2007 |