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Stavkirker le chiese in legno

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giovedì 06 dicembre 2007

Tra il 1100 e il 1300 furono costruite in Norvegia circa 1000 chiese in legno. Oggi ne rimangono una trentina. Nonostante gli archeologi abbiano trovato prove che confermano la presenza di tali chiese in legno in tutta l’Europa settentrionale, ne sono rimaste testimonianze solo nella Norvegia meridionale. Le Stavkirker entrarono a far parte della coscienza popolare nell’Ottocento, grazie ai quadri romantici di Johannes Flintoe e J.C.Dahl. Gli architetti iniziarono in quel periodo a prendersi cura e a tutelare le chiese rimanenti, che erano sotto la continua minaccia di subire danni irreparabili. Nel 1844, alcuni appassionati fondarono la “Società per la Tutela del Patrimonio Monumentale Antico Norvegese”, allo scopo di promuovere il restauro di edifici di interesse storico. Oggi tale società si occupa di otto stavkirker. Altre quattro sono conservate in musei all’aperto.
La tradizionale tecnica di costruzione a incastro (detta lafting), consiste nell’intagliare i pali e incastrarli tra loro orizzontalmente per formare imponenti pareti. La tecnica a pali portanti (stav), invece, richiede una struttura portante di pali verticali.
 

 Fotografie:  Arve Kjersheim

Nelle prime stavkirker, i pali erano conficcati direttamente nel terreno, ragione per cui marcivano facilmente. Nelle costruzioni più recenti, le chiese furono costruite partendo da una base, o pedana, di assi poste orizzontalmente su fondamenta di pietra. Tutti gli elementi verticali (compresi i grandi pali chiamati masti), venivano poi incastrati in incavi ricavati nella base, con due-quattro pali per parete. La cima di ciascun palo, alto da 8 a 9 metri, veniva a sua volta fissata al tetto usando giunti e  croci di Sant’Andrea. Le pareti venivano realizzate in gran parte a terra e montate sulla base come pezzi unici ad angolo retto, dando una dimensione cubica allo spazio interno della costruzione. 

 Fotografie: Tormod Olesen / Arkitekturmuseet

Si possono distinguere diversi tipi di stavkirker. Le più semplici hanno solo una navata e una piccola entrata, e il tetto poggia sulle pareti. Alcune stavkirker hanno un grande palo portante nel mezzo alla struttura per reggere tetto e pareti. Le costruzioni più grandi e complesse hanno uno spazio elevato al centro, sorretto da pali e circondato da una galleria più bassa. Gli ingressi in legno sono spesso decorati con minuziose incisioni. 

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