Collabora con noi Philosophy Spazio Creativo
 
 
 
 
 
Next TourismArteArchitecture - Design ComunicazioneMarketingComunicazione SocialeBrandingStrategie AlternativeGuerrillaSpazio CreativoTribeArcheologiaGusto Creativo BooksYouTube SelectIn libreriaCerca
Rovine di Baalbek Heliopolis
Sfere del Costa Rica
Astronauta di Kiev
Geode Coso Ex-OOPArt
Coral Castle il segreto delle piramidi
Ley Lines
Hueyatlaco sapiens 250.000 anni fa
Batteria di Baghdad
Starchildren e gli esseri Chihuahua
I Dischi di Bayan Kara Ula
Gli oggetti di Aiud
Il Martello di London
Vaso di Dorchester 320 milioni di anni
Lampade di Dendera
Aerei in Oro della cultura pre-inca Calima
Teschi di cristallo
Il Segreto della Mummia di Usermontu
Il Monolite di Pokotia
Vaso Fuente Magna
Le Pietre di Ica
feed image
Main Menu
Home
Contatti
Pubblica il tuo Comunicato Stampa
 
     
arrow Next Tourism arrow Miscellanies arrow Slow Life ecco il nuovo must che influenza anche il turismo

Slow Life ecco il nuovo must che influenza anche il turismo

PDF Stampa E-mail
mercoledì 19 settembre 2007

Imperativo categorico: rallentare. Prendersela con più calma, assecondare il nuovo "ritmo slow". È questa l'ultima tendenza che si fa largo, un po' controcorrente, nell'Occidente malato di ipervelocità, sindrome dominante del XXI secolo. In un mondo in cui tutti vanno di corsa e i minuti, le ore e i giorni sembrano non bastare mai, sul lavoro, in famiglia, con gli amici e in amore, sono sempre più numerosi i movimenti e le associazioni che insegnano a vincere lo stress e la fretta inneggiando alla dea Lentezza, suggerendo nuovi stili di vita più sani. A tributare al ritmo lento i massimi onori del caso ci pensa un libro - di recente uscita per Sonzogno - che già dal titolo la dice lunga: "... E vinse la tartaruga", di Carl Honoré, giovane e pluripremiato giornalista canadese residente nella freneticissima Londra, che è giunto a scrivere il volume per disintossicarsi lui stesso dalla fretta.

Basti pensare che per portare a compimento la sua opera, Honoré si è preso un intero anno sabbatico e l'ha usato per raccogliere testimonianze in ogni angolo del pianeta, dal Giappone (dove esiste persino una parola - karoshi - che significa morte da superlavoro, e che solo nel 2001 ha mietuto 143 vittime), agli Usa, dall'Italia alla Francia e all'Australia, alla ricerca di un nuovo equilibrio tra il progresso tecnologico e la lentezza, di una ricetta per una vita migliore e più ricca. Il primo passo da compiere per riequilibrare i propri ritmi di vita consiste nel praticare quello che gli americani chiamano "downshifting", che letteralmente significa "scalare le marce". I downshifters sono disposti a rinunciare ai soldi in cambio di tempo e lentezza. La Datamonitor, un'agenzia di ricerche di mercato londinese, prevede che il loro esercito salirà da 12 milioni nel 2002 a oltre 16 milioni entro il 2007. Ilposto di lavoro è infatti il principale campo di battaglia del movimento Slow: se l'area professionale assorbe così tante ore, non rimane il tempo di fare altro.

Un dato è significativo più di altri di questa nascente inversione di tendenza: secondo gli addetti alla selezione del personale di molti Paesi industrializzati, i candidati più giovani cominciano a porre domande che sarebbero state impensabili fino a qualche anno fa. «Posso uscire a un'ora ragionevole la sera? È possibile decurtare lo stipendio in cambio di più giorni di ferie? Potrò gestire i miei orari?». Il nuovo messaggio che passa è: lavorare sì, ma senza dimenticarsi che la vita è fuori dall'ufficio. In tutte le nazioni i politici a caccia di voti saltano sul carrozzone del tempo libero. Nel 2003 il Parti Québecois del Canada ha proposto la settimana lavorativa di 4 giorni per i genitori di bimbi in tenera età. L'Europa continentale è l'area che ha compiuto i maggiori passi avanti.

Il caso esemplare è quello della Francia, che verso la fine degli anni Novanta, con un'audace mossa che ha scatenato un polverone, ha ridotto la settimana di lavoro a 35 ore. I lavoratori hanno potuto scegliere come approfittare della direttiva delle35 heures. Molti francesi lavorano meno tutto l'anno, mentre altri lavorano come prima, ma hanno diritto a un maggior numero di permessi. Di fatto, per molti francesi ora il week end inizia il giovedì o finisce il martedì.

Nemica dell'etica stacanovista e leader del movimento Slow è la "Società per la decelerazione del tempo". Con sede nella città austriaca di Klagenfurt, l'organizzazione vanta oltre mille membri in tutta l'Europa centrale, tutti armati contro la fretta e pronti a darsi convegno ogni ottobre per la conferenza annuale dell'associazione. Ma la Società non è unica nel suo genere. Gruppi pro-Slow stanno nascendo un po' ovunque nel mondo. Oltre 700 giapponesi appartengono ormai allo Sloth Club, che perora la causa di una vita meno frettolosa e più ecologica. E c'è già chi parla di "latinizzazione del popolo giapponese".

Ed eccoci improvvisamente ammaliati dalla lentezza - slow food, slow travel, slowly slowly... - e dal suo sottotesto sessuale. In un mondo da connessioni a banda larga, in un mondo che è sempre pronto a citofonarti con un pacco sotto l'ascella non appena fai clic sul mouse, insomma, in un mondo afflitto dall'eiaculazione precoce, ecco scoperta la panacea della lentezza. Vai piano, rallenta, assapora l'attimo che ti sta regalando la vita. Mangia lentamente, viaggia lentamente.

Secondo me, il primo a scoprire lo slow travel, senza ancora chiamarlo così, è stato William Least Heat-Moon, un nativo d'America che, dopo aver perso il lavoro ed essere stato lasciato dalla moglie, ha mollato le poche cose che aveva, si è comprato un furgone, ci ha messo dentro un materasso e ha speso i soldi della liquidazione girando gli Stati Uniti esclusivamente sulle strade secondarie. Da quell'esperienza, da cui è nato il libro 'Strade blu', pubblicato in Italia da Einaudi nel lontano 1988, è emerso un altro modo di viaggiare, peraltro già pronto sottopelle nella cultura americana, basti pensare allo Zen e l'arte di riparare la motocicletta: uno spostarsi che è qualcosa di più della divagazione degli intellettuali europei, qualcosa di meno dell'erranza dei mistici medievali, direi un atto che si conclama nel movimento stesso che lo compie. Seduto nel suo furgone, Least Heat-Moon non sa dove sta andando, ma va. Non ha una meta precisa, beve lunghe sorsate di America. Le piccole comunità, i diner semideserti, i drugstore coi corvi sulla staccionata, musicisti, pulitrici, figli di schiavi delle piantagioni, uomini e donne rimasti lontani anni luce dalla prima highway, ognuno con il loro carico di storie e malinconie. Va, Least Heat-Moon, e beve.

Ovviamente questo modo di viaggiare non accorcia i tempi di percorrenza, mira anzi a dilatarli, di fatto non ti fa arrivare mai. Il che richiede un vero e proprio sforzo di adattamento da parte di chi, come ogni viaggiatore medio contemporaneo, fa della rapidità di trasferimento la condizione necessaria per mordere una Tour Eiffel o un atollo polinesiano e fuggirsene a casa. Non è facile cambiare le proprie abitudini dopo essere stati plagiati per anni da un sistema turistico-mediatico che altera i colori del mare nei dépliant e incornicia l'esperienza del viaggiatore sempre e soltanto in una foto ricordo. C'è troppo testosterone nella filosofia del turismo degli ultimi vent'anni, c'è troppa fregola di appropriarsi di un posto, di chiuderlo in una microcamera digitale, di esibirlo agli amici. C'è troppa volizione perché l'accorta passività dello slow travel si diffonda in aree della società non elitarie. Insisto con la metafora sessuale perché mi sembra evidente che nella disposizione a lasciarsi portare (dalla macchina, dalle scarpe, dalla barca), nell'inclinazione a offrirsi all'esperienza del vago, prevalga una forte componente femminile. Il viaggiatore lento non punta a possedere, ma a farsi possedere, non punta a catturare, a carpire, bensì a perdersi, non filma, non ruba lo scatto, ma annusa, ascolta, guarda, 'sente' il posto. Il viaggiatore lento non programma, non prenota, non viaggia per raccontare.

Abituati a un modo di fruire le cose fatto solo di classifiche e highlights, i viaggiatori solitamente partono con l'unico scopo di comporre classifiche e highlights. Vanno in un posto per ottenerne un trofeo in scala, per incidere un'altra tacca sul calcio della pistola. Benares fatto, New York fatto, Islanda fatto, Maciu Piciu fatto. Il viaggiatore lento, no, il viaggiatore lento esce di casa, trova in sciopero autobus e metropolitane, fa a piedi un tragitto nuovo per raggiungere l'ufficio e... scopre una città. Il viaggiatore lento si apre alla possibilità di farsi stupire: a guardar bene le cose, è lui a essere scoperto dalla città. Per questo non credo che sarà possibile imparare la lentezza. Certo, si potrà allentare il ritmo dei tour de force da 'tre notti volo+macchina', ma la lentezza richiede che dentro di te ci sia già una predisposizione a guardarti attorno, a guardare dove gli altri non guardano, a fermarti dove non c'è nessuna attrazione, a perdere tempo invece di ottimizzarlo. Ed è difficile nascere con questa predisposizione in un sistema il cui patrimonio genetico è logica cartesiana e utilitarismo.

Fonte: http://espresso.repubblica.it  - http://news2000.libero.it

Commenta quest'articolo.
Esegui il login o registrati per postare i commenti.
  




Reddit!Del.icio.us!Google!Live!Facebook!Slashdot!Netscape!Technorati!StumbleUpon!Spurl!Simpy!Newsvine!Furl!Blogmarks!Yahoo!Smarking!Shadows!Free social bookmarking plugins and extensions for Joomla! websites!
 
< Prec.   Pros. >
 
 
Gusto Creativo News
Principio della Scienza Ermetica
Mod rabbia stile essenza
Il mercato Gothic Lolita
Emo romanticismo
Origini e stile Goth
Movimento Skinhead in Italia
Grande Madre a Creta
Generazione Emo
Skate punk origine della stirpe
Fenomeno Straight-Edge
Introduzione ai movimenti gnostici
Polemica dei videogames scomodi
B-Boying la storia
La vera storia dei Libri Apocrifi
Le rovine di Yonaguni
Login





Password dimenticata?
Nessun account? Registrati
Abbiamo 1 visitatore online
I piu' letti
 
     
Gusto Creativo Tags
scrittori installazioni affrontare berlino prospettive interventi distretto visibile raccolta american paesaggio professionisti disciplina youtube internazionale decisamente giovanile industriali leggere personaggi nazionale territorio articoli blogspot differenti creativo tradizione discussione produzione visitare localit processo storico realizzati responsabilit addirittura director incontri inglese caratteristiche categoria toscana intervento invenzione economico facendo vicinanze funzione seguito villaggio interviste risulta naturali sensibilizzare promozione definizione classifica maniera efficacia spirito

Joomla Modul

Favourite links: www.hotelconcord.it - www.hotelconcord.co.uk - www.hotelconcord.de - www.hotelconcord.ru - www.hotelconcord.eu - www.tribeage.com - www.andersoon.net
Sardinia Wiki tags

Abbasanta Aggius Aglientu Aidomaggiore Albagiara Ales Alghero Allai Alà dei Sardi Anela Arborea Arbus Ardara Ardauli Aritzo Armungia Arzachena Arzana Assemini Assolo (OR) Asuni Atzara Austis Badesi Ballao Banari Baradili Baratili San Pietro Baressa Bari Sardo Barrali Barumini Bauladu Baunei Belvì Benetutti Berchidda Bessude Bidonì Birori Bitti Bolotana Bonarcado Bonnanaro Bono (SS) Bonorva Boroneddu Borore Bortigali Bortigiadas Borutta Bosa Bottidda Buddusò Budoni Buggerru Bultei Bulzi Burcei Burgos (SS) Busachi Cabras Cagliari Calangianus Calasetta Capoterra Carbonia Cardedu Cargeghe Carloforte Castelsardo Castiadas Cheremule Chiaramonti Codrongianos Collinas Cossoine Cuglieri Curcuris Decimomannu Decimoputzu Desulo Dolianova Domus de Maria Domusnovas Donori Dorgali Dualchi Elini Elmas Erula Escalaplano Escolca Esporlatu Esterzili Florinas Fluminimaggiore Flussio Fonni Fordongianus Furtei Gadoni Gairo Galtellì Gavoi Genoni Genuri Gergei Gesico Gesturi Ghilarza Giave Giba Girasole (OG) Golfo Aranci Goni Gonnesa Gonnoscodina Gonnosfanadiga Gonnosnò Gonnostramatza Guamaggiore Guasila Guspini Iglesias Ilbono Illorai Irgoli Isili Ittireddu Ittiri Jerzu La MaddalenaLaconi Laerru Lanusei Las Plassas Lei Loceri Loculi Lodine Lodè Loiri Porto San Paolo Lotzorai Lula (NU) Lunamatrona Luogosanto LurasMacomer Magomadas Mamoiada Mandas Mara (SS) Maracalagonis Marrubiu Martis Masainas Masullas Meana Sardo Milis Modolo Mogorella Mogoro Monastir Monserrato Monteleone Rocca DoriaMonti Montresta Mores Morgongiori Muravera Muros Musei (CI) Narbolia Narcao Neoneli Noragugume Norbello Nughedu San Nicolò Nughedu Santa Vittoria Nule Nulvi Nuoro Nurachi Nuragus Nurallao Nuraminis Nureci Nurri Nuxis Olbia Oliena Ollastra Ollolai Olmedo Olzai Onanì Onifai Oniferi Orani (NU) Orgosolo Oristano Orosei Orotelli Orroli Ortacesus Ortueri Orune Oschiri Osidda Osilo Osini Ossi Ottana Ovodda Ozieri Pabillonis Padria Padru Palau (OT) Palmas Arborea Pattada Pau (OR) Pauli Arbarei Paulilatino Perdasdefogu Perdaxius Perfugas Pimentel Piscinas Ploaghe Pompu Porto Torres Portoscuso Posada Pozzomaggiore Pula (CA) Putifigari Quartu Sant'Elena Quartucciu Riola Sardo Romana Ruinas Sadali Sagama Samassi Samatzai Samugheo San Basilio (CA) San Gavino Monreale San Giovanni Suergiu San Nicolò Gerrei San Nicolò d'Arcidano San Sperate San Teodoro (OT) San Vero Milis San Vito (CA) Sanluri Sant'Andrea Frius Sant'Anna Arresi Sant'Antioco (CI) Sant'Antonio di Gallura Santa Giusta Santa Maria Coghinas Santa Teresa Gallura Santadi Santu Lussurgiu Sardara Sarroch Sarule Sassari Scano di Montiferro Sedilo Sedini Segariu Selargius Selegas Semestene Seneghe Senis Sennariolo Sennori Senorbì Serdiana Serramanna Serrenti Serri Sestu Settimo San Pietro Setzu Seui Seulo Siamaggiore Siamanna Siapiccia Siddi Silanus Siligo Siliqua (CA) Silius Simala Simaxis Sindia Sini (OR) Siniscola Sinnai Siris Siurgus Donigala Soddì Solarussa Soleminis Sorgono Sorradile Sorso Stintino Suelli Suni Tadasuni Talana Telti Tempio Pausania Tergu Terralba Tertenia Teti (NU) Teulada Thiesi Tiana Tinnura Tissi Tonara Torpè Torralba Tortolì Tramatza Tratalias Tresnuraghes Triei Trinità d'Agultu e Vignola Tuili Tula (SS) Turri Ulassai Ulà Tirso Uras Uri (SS) Urzulei Usellus Usini Ussana Ussaramanna Ussassai Uta (CA) Valledoria Vallermosa Viddalba Villa San Pietro Villa Sant'Antonio Villa Verde Villacidro Villagrande Strisaili Villamar Villamassargia Villanova Monteleone Villanova Truschedu Villanova Tulo Villanovaforru Villanovafranca Villaperuccio Villaputzu Villasalto Villasimius Villasor Villaspeciosa Villaurbana Zeddiani Zerfaliu

 
Gusto Creativo Magazine copyright © 2008