I Sabbat sono 8 e segnano la rotazione della Ruota dell’anno e sono:
Samhain (31 ottobre): è la festività collegata direttamente alla morte nel ciclo della vita, in questo periodo il bestiame veniva selezionato per il macello e si metteva da parte il raccolto. Si onorano i morti e la morte nel ciclo della vita. Per gli antichi era l’ultimo giorno dell’anno, quindi momento giusto x chiudere questioni in sospeso. Il bestiame veniva riunito e selezionato per poi essere portato al macello. Divinazione nel fumo, nelle fiamme delle candele o nello specchio. Chiamare i morti, lasciare cibo fuori dalla finestra dopo il rito. Chiedere messaggi ai defunti visto che la separazione tra il mondo fisico e spirituale è molto sottile. I colori sono rosso o nero. melograni, zucche e mele. Yule (solstizio d’inverno, 20\22 dicembre): primo giorno d’inverno. Nascita del dio (sole), rinnovamento e rinascita durante l’inverno. Si accende il fuoco nel calderone, candele poste attorno al cerchio, alberi e piante sempreverdi in vaso possono essere onorati come simbolo della fertilità continua sulla terra. Si usano colori come il verde e rosso; come simboli la ruota, sempreverdi, ceppo di yule, albero. Imbolc (2 febbraio): si celebrano i primi movimenti della Terra mentre si avvicina il richiamo della primavera, e visto che la luce serve per illuminare il cammino, le candele che serviranno per qualsiasi attività vengono benedette durante questa festa. Risveglio della primavera, guarigione della dea ed è anche la festa delle luci, è anche il momento della purificazione. Candele accese e tenute nel cerchio. Si benedicono le sementi e si mette la ruota sull’altare. I colori sono bianco verde e blu. Sull’altare si tiene un piatto di neve, sempreverdi e candele. Ostara (equinozio di primavera, 20\21 marzo): inizio della primavera, risveglio della terra e rinnovamento della fertilità nella nostra vita spirituale. Vengono accesi dei fuochi ne cerchio, nel caso non sia possibile mettere una candela nel calderone durante il rito. L’uovo è un simbolo ottimo per questa festa perché l’albume rappresenta la natura comprensiva della Dea e il tuorlo le qualità virili del Dio che vengono suggellate dal guscio esterno. Il colore è il bianco. Beltane (30 aprile): ritorno della fertilità, si fanno delle ghirlande per rappresentare l’unione tra il dio e la dea. Il colore è il bianco. Calderone pieno di fiori freschi; specchi. Litha (solstizio d’estate21\22 giugno): grande potere della magia, momento in cui si restituisce al pianeta il dovuto, anche al popolo fatato; calderone circondato da fiori, erbe secche. Colore bianco. Artemisia e specchi per catturare il sole. Lammas\Lughnasadh (31 luglio e 1 agosto): raccolto e ringraziamento. Mangiare pane e gettarlo nel fuoco, spighe intrecciate a simbolo del dio e della dea. I coloro sono rosso e arancio. Bambole di grano e cereali. Mabon (equinozio d’autunno, 20\21 settembre): secondo raccolto e misteri. Si onora la frutta; spargimento rituale delle foglie. I colori sono rosso e marrone. Pigne, ghirlande, frumento, foglie secche. Indicazioni e suggerimenti per i cerchi. SAMHAIN(31 Ottobre): Erbe: alloro, lavanda, artemisia, noce moscata, salvia. Pietre: ossidiana, onice nera, eliotropio, ametista, opale. Divinità: Ecate, Pan, Persefone, Ade, Morrigan. Per l’altare tovaglia e candele arancio o nera, decorazioni con zucche,melograni, mele. Formare il cerchio, poi, rivolti ad ovest tracciare un pentagramma d’invocazione per aprire la porta ed evocare i defunti. Chiamate pan ed elargire benedizioni ai defunti. Praticare divinazione, poi tornare ad Ovest e recitare parole appropriate. Sempre rivolti ad ovest tracciare un pentagramma per chiudere la porta del cerchio. Suggerimenti: Mettere una candela alla finestra per guidare i defunti; accenderla. Se si vogliono abbandonare cattive abitudini, scriverle su un foglio di carta e dargli fuoco. Per nutrire i defunti e guadagnare le loro benedizioni, dopo il banchetto lasciare all’aperto qualche mela; lasciando i frutti. ********************************************************************************* YULE (21/22 dicembre): Erbe: camomilla, rosmarino, zenzero, salvia, cannella. Pietre: cristallo di quarzo, avventurina azzurra, smeraldo, rubino, zaffiro. Divinità: Re dell’Agrifoglio, Re della Quercia, Madre Berta. Per l’altare usare un panno bianco e decorare con sempreverdi, rosmarino, vischio, agrifoglio, edera; candele bianche, rosse e verdi a simboleggiare l’innocenza, il sangue del parto e la crescita; incenso al pino. Perimetro del cerchio con sempreverdi o alberelli veri decorati in base al punto cardinale. Suggerimenti: Inizialmente brindare al Re Agrifoglio con succo di mela. Prima di bere il succo elencare i doni dell’oscurità (rigenerazione, sogni, tranquillità ecc..) Per potersi assicurare buona fortuna e prosperità per il nuovo anno ungere una candela con olio vegetale e farla passare nella camomilla secca, accenderla e lasciarla consumare. Per chi ha la possibilità decorare un ceppo di quercia con sempreverdi, accenderlo. Il ceppo non va consumato tutto perché serve per riaccendere quello dell’anno dopo e tenere da parte un po’ di cenere che potrebbe servire per aumentare la magia. Concludere brindando al Sole con succo d’arancia. Finito il rituale conservare le decorazioni perché serviranno per imbolc. ********************************************************************************* IMBOLC (2 febbraio): Erbe: angelica, basilico, alloro mirra. Pietre: cristallo di quarzo, opale, pietra di luna, avventurina. Divinità: Brigida, Brid, dea della primavera, fanciulla, giovane signore. Altare coperto da un panno marrone, decorare con narcisi, giacinti e fiori di stagione; ungere le candele con olio al muschio e metterle in portacandele decorati con edera; usare incenso all’alloro, mirra o basilico. Dopo aver tracciato il cerchio spazzare l’area con la scopa. Proseguire normalmente. Suggerimenti: accendere per qualche istante tutte le luci di casa o una candela per stanza come simbolo per illuminare la strada alla primavera. Bruciare le decorazioni tenute da parte a Yule come rituale di buon auspicio; comporre dei fasci con fogli di paglia che verranno legati con del nastro nero e ad ogni fascio attribuire una caratteristica da eliminare e bruciarli nel calderone. Dopo aver fatto il banchetto andare all’aperto e mentre si sente la primavera che arriva tracciare il simbolo maschile e femminile (marte e venere) sul terreno e racchiuderlo in un cerchio. ********************************************************************************* OSTARA (20/21 marzo): Erbe: rosa, viola. Pietre: quarzo rosa. Divinità: dea adolescente, dio adolescente. Coprire l’altare con un panno verde; candele con colori pastello e decorazioni con fiori di campo e di stagione. Incenso di rosa o viola; i punti cardinali segnati con uova del colore corrispondente alla direzione. Suggerimenti: far bollire delle uova e scrivere sul guscio le qualità che si vogliono avere, dipingerlo con il colore giusto, benedirlo e mangiarlo. ********************************************************************************* BELTANE (30 aprile 1 maggio): Erbe: incenso puro, rose, melissa, erba limone. Pietre: cristallo di quarzo, malachite, calcite arancione. Divinità: regina di maggio, giovane cervo, cacciatore. Festa di benvenuto all’estate, del fuoco e della fertilità, letteralmente significa “fuoco in cielo”; si può danzare attorno al palo di maggio in senso orario come fa il sole; è un’ottima occasione per riflettere sui nostri avi e ringraziar il signore e la signora per ciò che ci danno. Se è possibile celebrare il rituale vicino ad un albero, per l’altare un panno verde e fiori di stagione. Ungere le candele verdi con olio all’essenza floreale, usare incenso puro o alla rosa; attorno al cerchio spargere con fiori. Suggerimenti: accendere un cero bianco. Con un appendiabiti (modellato a cerchio) formare una ghirlanda con fiori e frasche che verrà appesa alla porta. Preparare dei cesti con offerte, benedirli. Offrire i cestini alle persone che ne hanno bisogno. Per invocare la fertilità preparare una cena con uova, latte formaggio, salsicce ecc.. inoltre un piatto sarà per il dio e poi verrà portato all’aperto ad est. ********************************************************************************* LITHA (21 o 22 giugno): Erbe: camomilla, verbena, trifoglio, lavanda, artemisia. Pietre: ametista, topazio giallo, opale, cristallo di quarzo, lapislazzuli. Divinità: madre terra, padre sole, popolo fatato. Viene celebrato il primo giorno d’estate, non è una vesta solo solare ma è di condivisione, di giorno si onorano il signore e la signora, mentre la sera il popolo fatato. Per l’altare un panno verde o bianco, candele azzurre o gialle, decorazioni con fiori e piante di stagione, incenso alla lavanda o rosa. Legare dei campanelli alla bacchetta con dei nastri per il popolo fatato e tracciare il cerchio. Suggerimenti: alzarsi all’alba e mentre il sole appare brindare con succo all’arancia. Decorare gli alberi con simboli solari legati da nastri gialli e azzurri. Lasciare del cibo all’aperto per il popolo fatato, cospargere con del miele. ********************************************************************************* LAMMAS (31 luglio e 1 agosto): Erbe: tutte le erbe e cereali. Pietre: occhio di tigre, topazio giallo, opale, citrino. Divinità: demetra, lugh, l’uomo verde. O Lughnasadh è la parte centrale dell’estate, si saluta il sole mentre declina il cielo. È il periodo della mietitura e del raccolto, le erbe magiche sono al massimo del loro potere. Per l’altare usare una tovaglia arancione e/o gialla, le candele verdi, arancioni o gialle; è possibile decorare altare e cerchio con spighe, erbe, cestini di frutta e verdura; usare incenso puro. Suggerimenti: accendere un fuoco nel calderone con erbe e legna per poter cosi celebrare il declino del sole e per salutarlo. Ora ringraziare la Madre peri suoi doni e benedire cipolle,aglio e prodotti che provengono dai cereali; dopo averli allineati sull’altare o un ripiano apposito imporre le mani. È possibile cucinare del pane magico usando della pasta di pane (congelata) e una volta scongelata aggiungere un cucchiaio di erbe fresche come basilico, origano, prezzemolo ed erba cipollina. È possibile fare un incantesimo di prosperità con una bottiglia delle streghe; una bottiglia, un amo, trifoglio, cannella, monete. Mentre si mette ciò nella bottiglia visualizzare il denaro che arriva da ogni parte, mettere il turacciolo e sigillare con la cera delle candele dell’altare, poi magnetizzare la bottiglia. Sotterrare la bottiglia vicino alla porta o in posto appartato. ********************************************************************************* MABON (20 o 21 settembre): Erbe: girasole, petali di rosa, calendula. Pietre: ambra, occhio di tigre, citrino, cristallo di rocca. Divinità: mabon, madron, persefone, demetra. È il primo giorno d’autunno e secondo periodo del raccolto è visto anche come il giorno del ringraziamento delle streghe dove ringraziamo oltre che per il raccolto del cibo anche per il raccolto personale e ringraziamo i nostri antenati. Per l’altare usare una tovaglia arancio o rossa, candele marroni rosse o porpora; decorare altare e cerchio con erbe secche, girasoli, fogli autunnali, ghiande e patate; incenso alla salvia o rosa. Dopo il rituale si deve portare all’aperto ogni decorazione commestibile per gli animali. Suggerimenti: è possibile cucinare le patate, ottimo simbolo della festa visto che crescono e si formano sottoterra; è possibile raccogliere le foglie cadute e fare un piccolo falò come benvenuto per la stagione autunnale, su questo falò è possibile arrostire le patate avvolte in carta stagnola, dopodichè ringraziare la Terra per l’abbondanza. Poi si onorano gli antenati con un piccolo banchetto a base di succo di mele e biscotti di farina d’avena e mandorle, sfogliare album di fotografie e meditare sull’importanza dell’esistenza, in conclusione ringraziare gli antenati. La mattina è possibile alzarsi presto e augurare un caloroso arrivederci agli esseri che stanno per andare in letargo, usando un ago cucire tra loro girasoli, e appendere fiori agli alberi per gli uccelli. Per il ringraziamento non basta dire grazie ma bisogna fare qualcosa per gli altri, come volontariato, andare a trovare persone anziane o altro. Estbat Sono rituali rivolti alle fasi lunari. I riti alla Luna piena sono estbat, ma alcune tradizioni tengono cerchi anche alla luna nuova. Questi rituali sono focalizzati sull’immagine della dea, senza però tralasciare il dio. Se si desidera fare rituali durante la Luna piena ma non si ha il tempo, sono considerati accettabili anche i due giorni prima e i due giorni dopo. Suggerimento per un estbat di luna piena: - Fare un bagno di purificazione.
- Profumare la stanza con una mistura di sandalo incenso grezzo messi a bruciare su una mattonella di carbone per incenso.
- Creare l’altare con i soliti strumenti magari sostituendo alcuni oggetti e mettere tovaglie bianche, oggetti d’argento, lune crescenti, pietra di luna, fiori bianchi, e altri oggetti lunari.
- Costruire il cerchio.
- Invocazione della dea (e anche il dio) perchè siano presenti nel cerchio.
- La dea è invocata con una cantilena abbastanza lunga
- Meditare riguardo la luna o la dea stessa.
- Si possono fare magie perché questa fase di luna ha molta energia. Le donne ke hanno le mestruazioni in coincidenza con questa fase sono due o tre volte più potenti.
- Dopo aver indirizzato l’energia meditare, pregare o rilassarsi.
- Mangiare i tradizionali biscotti a mezzaluna e bere vino.
- Ringraziare dio e dea per la loro presenza; il cerchio viene rotto e gli strumenti sistemati.
Gli estbat della luna piena si possono distinguere in varie lune in base al mese e al significato che ha il mese. Anche se in un anno civile vi sono 12 mesi, in un anno lunare vi sono 13 lune, quindi ogni anno vi sono 2 lune piene in un mese. La seconda apparizione è chiamata Blue Moon (luna azzurra) e rende il mese estremamente potente. Ogni luna cambia nome in base al mese. Dicembre è chiamata la luna della quercia perchè la quercia ha sempre rappresentato l’aspetto maschile della divinità ricollegandosi anche al Re Agrifoglio simbolo degli ultimi mesi dell’anno, ma in questo caso c’è il Re Quercia. Quando la luna della quercia sta per diventare piena nel cielo di dicembre, ricordarsi che si è parte integrante del cosmo, proprio come del mondo in cui ci risvegliamo ogni giorno. Celebrare il ritorno del Figlio divino e della nuova luce usando vischio e regalando candele. Gennaio è chiamata la luna del lupo per prima cosa perché il lupo si presenta in questo periodo in cui il cibo è scarso e in secondo luogo perché ha a che fare con la famiglia e la solidarietà. Quando la luna si fa alta, trascorrere più tempo con la famiglia e con le persone amate, offrire aiuto e non dimenticare che gli dei sono una famiglia. Febbraio è chiamata la luna immacolata perché succede quando c’è ancora la neve che ricopre tutto e ha potere di purezza, innocenza e gioia. Questa luna fa venir voglia di ridere, correre e giocare e di ripensare al fanciullo che è dentro di noi quando la vita era semplice e tutto era possibile. Questa luna ci offre l’occasione di cancellare tutto ciò che è vecchio e riprendere un nuovo cammino. Marzo è chiamata la luna della semina perché la primavera è finalmente arrivata e la natura si sta risvegliando. Il suo arrivo ci invita a dissodare il nostro giardino spirituale e a migliorare la nostra vita. Aprile è chiamata la luna della lepre i prati e i campi sono inverdiscono, gli animali sono indaffarati, il bisogno di riprodursi aumenta. Quando la luna diventa piena, concede fertilità illimitata, si estende il bisogno di essere produttivi, portare a termine progetti, eliminare gli ostacoli ke impediscono il raggiungimento degli obiettivi. Questo periodo consente di coltivare il giardino spirituale e fisico. Maggio è chiamata la luna della coppia i fiori sbocciano, i rami si riempiono di foglie,i venti e le piogge primaverili si quietano. Onora il matrimonio tra il signore e la signora e la loro unione sulla terra. Questa luna è propizia per portare a termine i progetti; gli obiettivi, anche quelli più difficili, sembrano a portata di mano. Questa è una delle lune più potenti dell’anno, persino l’impossibile sembra possibile. Giugno è chiamata la luna dell’idromele gli animali partoriscono, gli uccelli escono dal guscio. Annuncia la fine della fertilità e l’inizio della nuova vita. Tutta la natura ferve di attività, è tempo di dedizione, nutrimento e trasformazione ed è il momento in cui reinventare la vita e osservarla con lo sguardo nuovo. Luglio è chiamata la luna delle erbe il profumo dei fiori riempie l’aria, indugia nel caldo estivo. In questo periodo le erbe raggiungono il loro massimo potenziale. Annuncia l’inizio del raccolto spirituale personale, grazie a questo le attività magiche sembrano riuscire con maggiore facilità. Abbonda lo psichismo, le letture divinatorie diventano chiare e i sogni carichi di profezie e visioni. Agosto è chiamata la luna delle granaglie luna del raccolto e mietitura e annuncia la maturazione dei cereali molto importante perché il nucleo del cereale serba misteri, cicli di vita, morte e rinascita. Settembre è chiamata la luna della vendemmia è una celebrazione dello spirito che avviene durante la vendemmia; secondo gli antichi il vino li metteva in contatto con il divino perché alterava lo stato di coscienza. Questa luna è propizia per stare in silenzio, rilassare il corpo e lasciare che lo spirito abbia il sopravvento. Ottobre è chiamata la luna rossa perché avviene durante il periodo della caccia. Ringraziare gli animali per aver dato la loro vita, inoltre ringraziare anche il mondo vegetale. Novembre è chiamata la luna della neve caldo e luce ormai in declino. La neve ricopre ormai tutto, formando una coltre che rende confortevole il riposo della natura e della terra. Portiamo a termine i progetti e chiudiamo questioni in sospeso. Luna della tempesta (seconda luna, solitamente a gennaio); si onorano le bufere invernali. Buon momento per rilassarsi e riposarsi dedicando un po’ di tempo a noi stessi. Suggerimenti per festeggiare Estbat mensili. Luna della quercia: Indossare abiti bianchi e gialli per dare il benvenuto al sole; decorare gli altari con agrifogli, vischio e simboli del sole; usare candele bianche e bruciare incenso rituale possibilmente puro. Segnare il perimetro del cerchio con candele gialle o semi di girasole(se usati i semi, tenerli per piantarli in primavera); per il banchetto servire biscotti allo zenzero con succo di mele. Decorare un moccolo a spirale con agrifoglio e mettervi una candela; attribuire alla candela problemi o cattive abitudini, accenderla e liberare le cose spiacevoli. Lasciar consumare la candela e bruciare l’agrifoglio. Se la luna cade prima del solstizio accendere una candela; iniziare benedicendo un portacandele. Lasciar consumare la candela e prima che si spenga accenderne un’altra con la stessa fiamma; spegnere l’ultima nel solstizio. Luna del lupo: Indossare abiti bordeaux o rosa come simbolo di amore e solidarietà; decorare l’altare con ciò che riguarda la famiglia, amici e parenti. Usare candele rosa o bordeaux e incenso di pino. Aspergere il cerchio con un ramo di pino che simboleggia la crescita e la vita eterna. Per il banchetto servire succo di mele e biscotti con lo zucchero. Durante il rituale dedicarsi alla famiglia e alle questioni che vi affliggono; è un ottimo periodo anche per consolidare un rapporto famigliare già ottimo facendo una bellissima corona di mele(circa 6). Benedire le mele sull’altare. Tagliare le mele in diagonale per rivelarne il cuore e i semi che formano un pentagramma; disporre le fette su un foglio di carta da forno, spolverizzarle con della cannella e cuocere per 2 ora a 150°. Durante la cottura togliere l’uncino da un appendiabiti e dargli la forma di un cerchio. Quando le fette sono pronte, infilarle nel ferro e fermarle attorcigliandone le estremità con un filo e appendere la corona in un posto visibile.
Luna immacolata: Abiti bianchi perché come dice il nome stesso della luna riguarda la purezza; decorare l’altare con fiori bianchi di stagione. Tracciare il cerchio con la bacchetta e purificarlo usando l’incenso alla salvia e candele bianche; per il banchetto servire biscotti al cioccolato, latte e cioccolatini. Su due foglietti di carta scrivere ciò che si desidera poi gettarli nell’acqua. Fare qualcosa per rendere la nostra vita più semplice e non accumulare tutto, accendere una candela bianca per questa luna. Luna della semina: Abiti possibilmente verdi per collegarsi alla terra e quindi a questa luna. Decorare l’altare con fiori di campo e visto il periodo, con fiori primaverili; usare candele verdi e dell’incenso di essenze floreali. Aspergere il cerchio con un ramoscello da conservare per Beltane. Per il banchetto usare latte e pane di semi; un’idea sarebbe di allestire il banchetto all’aperto e appendere in vista dei fili per far si che gli uccelli li usino per farsi il nido. Ottima occasione anche per benedire i semi per l’orto e i giardini. È possibile portare all’interno del cerchio i vasi dove verranno posti i semi. Luna della lepre: Abiti verdi, giallo e rosa per simboleggiare l’allegria, la felicità, la fertilità di questo periodo. Decorare l’altare con cose primaverili e che ricordino felicità;usare candele verdi e gialle e usare incenso di frutta,ottimo alla pesca. Aspergere il cerchio con fiori di campo; se è possibile fare tutto ciò all’esterno, altrimenti portare nel cerchio le piante e travasatele in altri contenitori. Se desiderate, lasciare una piccola parte del giardino incolto per le fate; offritelo recitando qualcosa di appropriato. Per il banchetto servire biscotti al limone e succo di fragola; benedire dei semi ai quali verrà attribuita una qualità che vorremmo ricevere e piantarli recitando qualcosa di appropriato e mentre crescono cresceranno anche in noi. Luna della coppia: Abiti con colori accesi e abbellirsi con fiori di stagione; usare candele oro e argento, e usare incenso al gelsomino. Decorare l’altare con fiori freschi, tracciare il cerchio con un mazzo di fiori che verrà poi lasciato sul luogo del banchetto al quale verranno servite bevande gassate e dolci; benedire barrette fertilizzanti quando sarà luna piena, caricarli. È possibile benedire anche del denaro per far si che possa prosperare. Ottimo periodo anche per accrescere altro, tra cui opportunità, amici, ecc.. Luna dell’idromele: Abiti gialli e ambra; usare candele gialle e arancio, bruciare incenso puro. Decorare l’altare con fiori o altro che richiami la metamorfosi; per il banchetto usare biscotti al limone e tè possibilmente dolcificato con il miele. Costruire una “scaletta delle streghe” con delle piume d’uccello trovate per attirare fortuna per l’intero anno. Intrecciare 3 nastri(rosso,bianco e nero) lunghi un metro; su questa treccia annodare 9 piume diverse ad intervalli regolari; ad ogni piuma collegare una qualità recitando qualcosa di appropriato. Legare le estremità formando un fiocco, mettere la scaletta tra le candele dell’altare. Lasciarla sull’altare fino a quando le candele non si sono spente, poi appenderla in casa dove sia invisibile. Dedicarsi anche alla meditazione,si può anche chiedere l’ispirazione alle divinità; è possibile fare anche un incantesimo per la trasformazione personale. Riempire una sacchetto di tela con le cose dell’altare inerenti la metamorfosi; mettere il sacchetto davanti alla candela dell’altare e recitare parole appropriate. Lasciare il sacchetto sull’altare finchè le candele non saranno spente. Luna delle erbe: Abiti arancioni o verdi, acconciarsi i capelli e la casa con foglie e ghirlande di erbe; usare candele arancio e bruciare incenso alla lavanda. Decorare l’altare con erbe fresche legate; aspergere il cerchio con erbe e piante; per il banchetto servire biscotti alle erbe e tisane. Caricare piante ed erbe che andranno poi sparse nel giardino per il popolo fatato. Luna delle granaglie: Abiti gialli, marroni; usare candele oro e bruciare incenso di patchouli. Decorare altare con ciò che riguarda gli antenati, cereali, spighe e altre decorazioni;per il banchetto servire biscotti d’avena, pane dolce e bevande a base di malto. Aspergere il cerchio con spighe e una volta sciolto il cerchio appendere il fascio per gli uccelli. Scrivere un biglietto per qualche antenato e bruciarlo con l’incenso; dedicare del tempo alla meditazione, soprattutto se ci sono persone che non ci piacciono. Luna della vendemmia: Abiti color porpora e lavanda; decorare l’altare con frutti e piante di stagione; usare candele color lavanda e bruciare incenso alla salvia. Per il banchetto servire cracker integrali e succo d’uva. Ottimo periodo per fare esercizi riguardanti la mente. Luna rossa: Abiti rossi; candele rosse e bruciare incenso alla cannella. Decorare l’altare con foglie, grano, mele e zucche; per il banchetto servire succo di mele e biscotti possibilmente allo zenzero. Accendere una candela rossa come ringraziamento agli animali e piante che si sono sacrificati; è possibile far entrare il proprio animale nel cerchio; mettere dei semi a bagno per ammorbidirli e formare una collana che verrà successivamente caricata e conservata per un anno; verrà indossata in ogni rituale; alla fine dell’anno verrà sostituita. Luna della neve: abiti neri, porpora o blu scuro per richiamare il riposo della terra; candele color porpora e bruciare incenso al patchouli. Decorare l’altare con aglio, cipolle e altre verdure “sotterranee”; aspergere il cerchio con acqua al mentolo. Pensare a ciò che le persone hanno fatto per noi e pensare a qualcosa per ricambiare; fare un incantesimo per chiudere le questioni in sospeso; in un sacchetto mettere 3 spicchi d’aglio e un cristallo di rocca. Mettere il sacchetto tra le candele dell’altare finchè non si spengono e mettere il sacchetto sotto il letto. Luna della tempesta: Abiti azzurri; decorare l’altare con disegni di neve, stelle o inerenti al riposo; usare candele azzurre e bruciare incenso di sandalo. Solo per questa occasione tracciare il cerchio con un acchiappasogni; per il banchetto servire cioccolata calda e biscotti al burro. Luna indicata per lavorare sui sogni; caricare un ametista e magnetizzarla per favorire il sogno profetico. Mettere la pietra sotto il cuscino e tenere un foglio e una penna sul comodino per poter annotare tutto. Fonte: http://www.sentierowicca.it |