Rivoluzione francese della pubblicità |
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martedì 08 gennaio 2008 |
Rivoluzione francese della pubblicità. Ultimamente si parla di Sarcozy purtroppo solo per argomenti di gossip. Finalmente però la Befana ha portato tutte le feste via e chiunque, presidente francese compreso, è tornato a lavoro, rilasciando oggi una dichiarazione molto importante relativa all’ambito della comunicazione e del marketing. In particolare è stato fatto riferimento alla TV di stato e alla pubblicità.
In un periodo in cui l’Italia è sotto accusa da parte della UE proprio per l’eccessiva presenza di spot durante la programmazione, anche la Francia vorrebbe quindi assumere posizioni diverse rispetto a quelle attuali, in modo da non correre rischi ed essere anch’essa accusata. Sarcozy, durante la conferenza di oggi, ha infatti dichiarato di essersi più volte interrogato sull’eventuale possibilità di “una soppressione totale della pubblicità sulle reti pubbliche televisive” - auspicando inoltre che -“venga rivisto profondamente l’elenco dei compiti della televisione pubblica e che si rifletta sulla soppressione totale della pubblicità sulle reti pubbliche, che potrebbero essere finanziate da una tassa più alta sugli introiti pubblicitari sulle reti private e da una tassa infinitesimale sul volume d’affari dei nuovi mezzi di comunicazione, come l’accesso a internet o alla telefonia mobile” . Fonte: http://www.lastampa.it |