Promozione del turismo sostenibile con Archicharter
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lunedì 08 ottobre 2007 |
Approccio integrato allo sviluppo sostenibile delle aree protette; pianificazione, monitoraggio e controllo dei flussi turistici; creazione di reti stabili tra i partner. Azioni che vanno verso l'obiettivo di uno sviluppo turistico sostenibile. È ciò che si propongono i soggetti coinvolti nel progetto Archicharter, finanziato nell'ambito dell'iniziativa Comunitaria Interreg III B Archimed.
L'iniziativa ha come scopo l'applicazione della Carta europea per il turismo sostenibile in sei aree protette dell'area Archimed. Il partner capofila è il Parco regionale delle Serre, in Calabria. Per l'Italia, gli altri partner sono il Parco regionale dei Nebrodi, in Sicilia, e il Parco regionale del Matese, in Campania. I partner greci sono il Parco marino di Zakynthos, nelle isole dello Jonio, che rappresenta le particolari esigenze dei Parchi marini; la Regione confinante con i Delta Rhodop, nella Macedonia-Tracia orientale, che ha la responsabilità di gestire una rete Natura 2000 nelle gole del fiume Nestos e l'amministrazione di Nevropolis, in Tessaglia, che gestisce il lago Plastiras, oltre a proteggerne gli habitat e le specie di interesse europeo. Dal primo incontro operativo tra i partner ad oggi, i soggetti coinvolti hanno lavorato per la produzione di un rapporto diagnostico sullo stato dell'ambiente. La metodologia è consistita nella creazione di una task force di esperti in vari settori - sistemi naturali, ambiente urbano e territorio - che, dopo aver raccolto i dati relativi alle aree interessate, ha proceduto all'analisi del turismo in ogni suo aspetto. Il risultato è stato un database, riguardante ogni Parco, sui sistemi di offerta turistica e sulla programmazione territoriale in atto nelle aree in esame. La promozione di un turismo sostenibile, mediante l'applicazione della Carte europea, ha come base la combinazione tra la conservazione delle risorse naturali con lo sviluppo turistico. Le azioni dei partner di Archicharter sono finalizzate all'individuazione di strategie condivise e piani di azioni comuni, per la creazione di una rete di soggetti pubblici e privati che promuovano scambi economici e culturali. Un altro obiettivo del progetto è quello di costruire nuove opportunità di mercato per gli operatori turistici a livello transnazionale, creando anche nuove competenze. Ciò parte dal presupposto che il turismo e' una componente fondamentale dell'economia relativa al bacino del Mediterraneo. Elementi naturalistici, culturali, di tradizione, ambientali e urbanistici sono fortemente legati tra loro e interdipendenti; da qui la necessità, per la promozione di un turismo sostenibile, l'adozione, da parte dei soggetti coinvolti nel progetto Archicharter, di una prospettiva comune che tenga conto di queste interrelazioni. Un altro scopo del progetto è quello di far sì che ciascun ente gestore delle aree protette contribuisca a promuovere sinergie tra attori pubblici e privati per l'introduzione di un piano d'azione condiviso. Dopo l'incontro tra i soggetti coinvolti in Archicharter, che si è tenuto a Serra San Bruno (Catanzaro), dove ha sede legale il partner capofila, è prevista la convocazione di altri tavoli di lavoro anche nelle altre aree; tavoli ai quali parteciperanno i rappresentanti istituzionali di ciascun Parco e gli operatori turistici locali. La divulgazione sul territorio della cultura della sostenibilità - anche attraverso il coinvolgimento delle scuole, delle Camere di commercio, di associazioni ambientaliste - è l'immediato programma di lavoro. Archicharter, che si concluderà il prossimo 31 dicembre, è finanziato per circa 1,5 milioni di euro.Fonte: http://www.demaniore.it |