Neonato gay subito polemica |
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mercoledì 24 ottobre 2007 |
La nuova campagna sociale per sensibilizzare l’opinione comune nei confronti del mondo gay è stata creata dalla Regione Toscana in collaborazione con il Ministero delle Pari Opportunità. Qualche settimana fa si parlava, ed in molti criticavano, la pubblicità contro l’anoressia della Nolita. Anche in questo caso, come avvenne per la campagna firmata Oliviero Toscani, sono scoppiate le polemiche. E’ Aurelio Mancuso - presidente dell’Arcigay - a difendere la campagna affermando che tutta Italia dovrebbe adeguarsi alla Toscana e che si tratta di una campagna sociale all’avanguardia ed efficace. Battersi per l’omofobia – continua il presidente – è inoltre un segno di superamento delle barriere ideologiche e stereotipiche.
Ma perché tutte queste polemiche? La diatriba non nasce tanto dal messaggio mandato a favore della comunità gay, bensì da come esso viene veicolato. Viene infatti rappresentato un bambino appena nato etichettato da un braccialetto con la scritta “Homosexual”. L’immagine è accompagnata da un headline che recita: “L’orientamento sessuale non è una scelta”. La foto è stata ceduta a titolo gratuito da una fondazione canadese, Emergence, e non solo sarà affissa in luoghi pubblici ma anche stampata e distribuita tramite le ormai famose cartoline pubblicitarie.  Inoltre, verrà utilizzata come logo per i due giorni contro le discriminazioni che si terranno a Firenze in questo week-end. In molti hanno accusato la regione Toscana di strumentalizzare la figura del bambino, definendo la campagna sociale “raccapricciante”. Che fine farà questa pubblicità? La campagna avrà un seguito o com’è successo a Milano qualche settimana fa per la campagna contro l’anoressia, i cartelloni saranno sommersi dalle troppe critiche, per poi essere vietati o censurati anche a Firenze? di Andrea Ando’ |