|
martedì 02 ottobre 2007 |
Ormai è noto. In Italia, a Milano, le installazioni di guerrilla scelgono come location le Colonne di San Lorenzo. Un po' perché, in qualche modo, le opere "dovrebbero" ispirarsi alla street art, molto perché il target lì è quello buono e giusto.
Questo weekend è toccato a Motorola che ha scelto di stupire (?) con un'installazione ai limiti dell'irrealtà per il nuovo Motorola RAZR 2. Il claim è "Più tagliente che mai". Ok, a me non piace. Avrei preferito il telefono cellulare infilzato in qualche muro vero o in qualche colonna... Ma devo dire che forse si tratta di deformazione professionale, e che chi non è del settore (pubblicitario) non ha giudizi critici di questo tipo. Anzi, come ho potuto constatare personalmente, questa installazione è stata considerata "figa" da più persone. Mah... Comunque, stesso concept, un po' più di coraggio (giusto un po', però) e di spettacolarità in Russia. Come sempre, il match è vinto dalla creatività straniera.  
Fonte: http://disruption.splinder.com/ |