Collabora con noi Philosophy Spazio Creativo
 
 
 
 
 
Next TourismArteArchitecture - Design ComunicazioneMarketingComunicazione SocialeBrandingStrategie AlternativeGuerrillaSpazio CreativoTribeArcheologiaGusto Creativo BooksYouTube SelectIn libreriaCerca
Rovine di Baalbek Heliopolis
Sfere del Costa Rica
Astronauta di Kiev
Geode Coso Ex-OOPArt
Coral Castle il segreto delle piramidi
Ley Lines
Hueyatlaco sapiens 250.000 anni fa
Batteria di Baghdad
Starchildren e gli esseri Chihuahua
I Dischi di Bayan Kara Ula
Gli oggetti di Aiud
Il Martello di London
Vaso di Dorchester 320 milioni di anni
Lampade di Dendera
Aerei in Oro della cultura pre-inca Calima
Teschi di cristallo
Il Segreto della Mummia di Usermontu
Il Monolite di Pokotia
Vaso Fuente Magna
Le Pietre di Ica
feed image
Main Menu
Home
Contatti
Pubblica il tuo Comunicato Stampa
 
     
arrow Next Tourism arrow Mountain arrow Montagna in movimento

Montagna in movimento

PDF Stampa E-mail
lunedì 20 agosto 2007

Civiltà alpina. La fortezza di Vinadio, riportata agli antichi splendori, è sede dell'esposizione «Montagna in movimento», che si apre domani - A spasso per Itaca, fiorita di gialle ginestre e flomis, sulle strade descritte dal grande poeta, disseminate di orchidee e capre.

Fino a pochi anni fa Vinadio non era una meta a sé. Era un punto di riferimento, un passaggio obbligato per svoltare verso il santuario di S. Anna di Vinadio caro ai cuneesi, a duemila metri di quota. Oppure per raggiungere i Bagni di Vinadio, nel vallone dove sgorga una delle acque minerali più bevute dagli italiani. Oggi invece si sta riscoprendo che Vinadio -- se non è diventata una meta - merita almeno una bella sosta per visitare le novità del forte voluto da Carlo Alberto. Un'opera ciclopica che mostra la sua magnificenza soprattutto agli stranieri che calano in Italia dal Colle della Maddalena lungo la valle Stura. La tumultuosa Stura di Demonte prediletta dai canoisti che ha scavato, convergendo nella pianura con il torrente Gesso, il geometrico promontorio da cui prende il nome la città di Cuneo.

Dopo le legioni di Pompeo accorso in Spagna a sedare la ribellione di Sertorio, la valle Stura è stata una via di transito di vari eserciti. Per frenare le invasioni i Savoia "portinai delle Alpi" alla fine del Cinquecento edificarono la fortezza di Demonte, fatta demolire a fine Settecento da Napoleone, con le altre piazzeforti piemontesi. Il Primo Console chiuse un occhio solo per Fenestrelle in Val Chisone, tra Pinerolo e il Sestriere. Con la restaurazione i re di Sardegna ricostruirono il sistema dei forti (con Vinadio al posto di Demonte), che tuttavia non subirono più una cannonata per il ribaltamento delle alleanze che spostò il fronte all'altro capo delle Alpi, dalla Francia all'Austria.

Le possenti mura alpine si resero ugualmente utili come prigioni, temute come la Siberia. Nelle fortezze piemontesi languirono i carbonari e più tardi gli sconfitti borbonici, pagina rimossa del Risorgimento. A Vinadio soggiornarono i garibaldini ribelli dell'Aspromonte. All'indomani della seconda guerra mondiale le magnifiche fortezze sabaude, disarmate e abbandonate per volere di De Gaulle, finirono saccheggiate come res nullius. Le mura massicce e prive di tetti di Vinadio ne patirono meno che altrove, ma qui la decadenza è tramandata ai posteri dal goffo e malridotto "grattacielo", addossato al forte sul ciglio della statale, uno sfregio in primo piano che merita solo la demolizione.

Quell'epoca di contrasto tra vecchio e nuovo nelle valli cuneesi, tra l'abbandono e le velleità di rilancio, è stata denunciata una trentina d'anni fa da due libri complementari che fecero scalpore: la raccolta di fotografie di Michele Pellegrino Il profondo nord. Sottosviluppo in Piemonte (Aga, Cuneo 1975) e le interviste ai vecchi montanari riunite da Nuto Revelli nel Mondo dei vinti (Einaudi, 1977).

Un passato che va tenuto presente per apprezzare il cambiamento in atto. Oggi la desolazione di un trentennio fa appare lontana, superata. Sulla scia del recupero delle residenze sabaude che circondano "la regal Torino", la Regione Piemonte ha sostenuto nelle valli la riscoperta dei forti come nuove mete del turismo alpino. Da qualche anno si visitano Exilles, l'immane muraglia di Fenestrelle e Vinadio, che da domani ospiterà un nuovo percorso espositivo dedicato alle Alpi meridionali dal Monviso alla riviera intitolato Montagna in movimento.
Le vecchie mura del Forte Albertino riprendono vita come emblema e contenitore di un ossimoro, per svelare le due facce della civiltà alpina: da un lato la stabilità delle montagne, dei rocciosi «bôgianen» piemontesi, della persistenza dell'identità e delle tradizioni valligiane, dall'altro la necessità di muoversi per sopravvivere, di andare in cerca di fortuna, di cogliere il nuovo. Il pregiudizio urbano delle comunità alpine rinchiuse nelle valli e bloccate dai confini è smentito dalle attività secolari di pastori, ambulanti, emigranti stagionali, piccoli artigiani e venditori, colporteurs, maestri, pittori, e poi militari, alpini, partigiani e infine guide e alpinisti.

Se i contenuti rispecchiano la storia e la vita raccontata dalla gente delle valli con il metodo della storia orale consacrato da Nuto Revelli, l'allestimento fa tesoro del successo del Museo del Cinema alla Mole Antonelliana di Torino e dell'imponente Museo delle Alpi aperto alla vigilia delle Olimpiadi nel restaurato Forte di Bard all'imbocco della Valle d'Aosta. Siamo lontani dal museo come raccolta di cimeli, ma qui la sfida innovativa di Studio Azzurro, che ha ideato e realizzato il percorso espositivo, ha puntato tutto sulla magia evocativa di tecnologie multimediali e interattive, per creare sorprese e suggestioni come una galleria delle meraviglie. Il visitatore innesca apparizioni e suggestioni a sorpresa che può approfondire a piacimento soffermandosi su postazioni tematiche interattive con testi, immagini, filmati, registrazioni.

Lungo un percorso di cinquecento metri attraverso le gallerie e le cannoniere, in una trentina di installazioni si incontrano gli statuti medioevali di Vinadio e i dipinti tardogotici di Hans Clemer maestro d'Elva, la riserva di caccia dei Savoia oggi salvata dal Parco delle Alpi Marittime, i santuari, le feste patronali e i carnevali come il colorito Bahio di Sampeyre, il Buco di Viso scavato dai Marchesi di Saluzzo per il commercio del sale, antiche borgate che rivivono come Paralup, culla della resistenza in Valle Stura, recupero documentato ora dal quaderno della Fondazione Revelli Costruire nel paesaggio rurale alpino.

«Montagna in Movimento»
al Forte Albertino di Vinadio (Cuneo)
dall'8 luglio 2007. Tel. 0171959151
www.fortedivinadio.it

Articolo tratto da Il Sole 24 ORE del 30-06-2007

Commenta quest'articolo.
Esegui il login o registrati per postare i commenti.
  




Reddit!Del.icio.us!Google!Live!Facebook!Slashdot!Netscape!Technorati!StumbleUpon!Spurl!Simpy!Newsvine!Furl!Blogmarks!Yahoo!Smarking!Shadows!Free social bookmarking plugins and extensions for Joomla! websites!
 
< Prec.   Pros. >
 
 
Gusto Creativo News
Principio della Scienza Ermetica
Mod rabbia stile essenza
Il mercato Gothic Lolita
Emo romanticismo
Origini e stile Goth
Movimento Skinhead in Italia
Grande Madre a Creta
Generazione Emo
Skate punk origine della stirpe
Fenomeno Straight-Edge
Introduzione ai movimenti gnostici
Polemica dei videogames scomodi
B-Boying la storia
La vera storia dei Libri Apocrifi
Le rovine di Yonaguni
Login





Password dimenticata?
Nessun account? Registrati
I piu' letti
 
     
Gusto Creativo Tags
installazioni professionisti informazione musicali tradizione sentire presenta spirito agenzie consumatori conoscenze estetica fornire affrontare testimonianze valorizzare community sistema riunisce americana confronto settore trattamenti ritorno collaborazione information modelli giardini davvero consapevole divertimento dimensione realizzato giovanile marchio edificio sguardo europea fratelli ricchezza invenzione assegnato pratica fortemente esistono abitanti utilizzando pubbliche accademia pubblicitari realizzazione principi analisi popolazione occasione cliente concerti supporto appuntamento messaggio

Joomla Modul

Favourite links: www.hotelconcord.it - www.hotelconcord.co.uk - www.hotelconcord.de - www.hotelconcord.ru - www.hotelconcord.eu - www.tribeage.com - www.andersoon.net
Sardinia Wiki tags

Abbasanta Aggius Aglientu Aidomaggiore Albagiara Ales Alghero Allai Alà dei Sardi Anela Arborea Arbus Ardara Ardauli Aritzo Armungia Arzachena Arzana Assemini Assolo (OR) Asuni Atzara Austis Badesi Ballao Banari Baradili Baratili San Pietro Baressa Bari Sardo Barrali Barumini Bauladu Baunei Belvì Benetutti Berchidda Bessude Bidonì Birori Bitti Bolotana Bonarcado Bonnanaro Bono (SS) Bonorva Boroneddu Borore Bortigali Bortigiadas Borutta Bosa Bottidda Buddusò Budoni Buggerru Bultei Bulzi Burcei Burgos (SS) Busachi Cabras Cagliari Calangianus Calasetta Capoterra Carbonia Cardedu Cargeghe Carloforte Castelsardo Castiadas Cheremule Chiaramonti Codrongianos Collinas Cossoine Cuglieri Curcuris Decimomannu Decimoputzu Desulo Dolianova Domus de Maria Domusnovas Donori Dorgali Dualchi Elini Elmas Erula Escalaplano Escolca Esporlatu Esterzili Florinas Fluminimaggiore Flussio Fonni Fordongianus Furtei Gadoni Gairo Galtellì Gavoi Genoni Genuri Gergei Gesico Gesturi Ghilarza Giave Giba Girasole (OG) Golfo Aranci Goni Gonnesa Gonnoscodina Gonnosfanadiga Gonnosnò Gonnostramatza Guamaggiore Guasila Guspini Iglesias Ilbono Illorai Irgoli Isili Ittireddu Ittiri Jerzu La MaddalenaLaconi Laerru Lanusei Las Plassas Lei Loceri Loculi Lodine Lodè Loiri Porto San Paolo Lotzorai Lula (NU) Lunamatrona Luogosanto LurasMacomer Magomadas Mamoiada Mandas Mara (SS) Maracalagonis Marrubiu Martis Masainas Masullas Meana Sardo Milis Modolo Mogorella Mogoro Monastir Monserrato Monteleone Rocca DoriaMonti Montresta Mores Morgongiori Muravera Muros Musei (CI) Narbolia Narcao Neoneli Noragugume Norbello Nughedu San Nicolò Nughedu Santa Vittoria Nule Nulvi Nuoro Nurachi Nuragus Nurallao Nuraminis Nureci Nurri Nuxis Olbia Oliena Ollastra Ollolai Olmedo Olzai Onanì Onifai Oniferi Orani (NU) Orgosolo Oristano Orosei Orotelli Orroli Ortacesus Ortueri Orune Oschiri Osidda Osilo Osini Ossi Ottana Ovodda Ozieri Pabillonis Padria Padru Palau (OT) Palmas Arborea Pattada Pau (OR) Pauli Arbarei Paulilatino Perdasdefogu Perdaxius Perfugas Pimentel Piscinas Ploaghe Pompu Porto Torres Portoscuso Posada Pozzomaggiore Pula (CA) Putifigari Quartu Sant'Elena Quartucciu Riola Sardo Romana Ruinas Sadali Sagama Samassi Samatzai Samugheo San Basilio (CA) San Gavino Monreale San Giovanni Suergiu San Nicolò Gerrei San Nicolò d'Arcidano San Sperate San Teodoro (OT) San Vero Milis San Vito (CA) Sanluri Sant'Andrea Frius Sant'Anna Arresi Sant'Antioco (CI) Sant'Antonio di Gallura Santa Giusta Santa Maria Coghinas Santa Teresa Gallura Santadi Santu Lussurgiu Sardara Sarroch Sarule Sassari Scano di Montiferro Sedilo Sedini Segariu Selargius Selegas Semestene Seneghe Senis Sennariolo Sennori Senorbì Serdiana Serramanna Serrenti Serri Sestu Settimo San Pietro Setzu Seui Seulo Siamaggiore Siamanna Siapiccia Siddi Silanus Siligo Siliqua (CA) Silius Simala Simaxis Sindia Sini (OR) Siniscola Sinnai Siris Siurgus Donigala Soddì Solarussa Soleminis Sorgono Sorradile Sorso Stintino Suelli Suni Tadasuni Talana Telti Tempio Pausania Tergu Terralba Tertenia Teti (NU) Teulada Thiesi Tiana Tinnura Tissi Tonara Torpè Torralba Tortolì Tramatza Tratalias Tresnuraghes Triei Trinità d'Agultu e Vignola Tuili Tula (SS) Turri Ulassai Ulà Tirso Uras Uri (SS) Urzulei Usellus Usini Ussana Ussaramanna Ussassai Uta (CA) Valledoria Vallermosa Viddalba Villa San Pietro Villa Sant'Antonio Villa Verde Villacidro Villagrande Strisaili Villamar Villamassargia Villanova Monteleone Villanova Truschedu Villanova Tulo Villanovaforru Villanovafranca Villaperuccio Villaputzu Villasalto Villasimius Villasor Villaspeciosa Villaurbana Zeddiani Zerfaliu

 
Gusto Creativo Magazine copyright © 2008