Le giornate del patrimonio
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mercoledì 14 novembre 2007 |
Saranno oltre mille gli eventi che caratterizzeranno l'edizione 2007 delle Giornate del patrimonio europeo. Il 29 e 30 settembre l'intera Penisola sarà interessata da 251 aperture straordinarie di luoghi d'arte, da 381 visite guidate anche a percorsi naturalistici e storici, da 161 mostre, da 24 concerti, e da altre iniziative, fra le quali quelle enogastronomiche. L'accesso a tutti gli appuntamenti, che quest'anno fanno registrare un aumento del 32%, sarà gratuito.
Il ministero dei Beni culturali, che dal 1995 organizza le giornate con l'obiettivo, condiviso anche dagli altri Paesi europei, di far conoscere ai cittadini il patrimonio artistico e paesaggistico, quest'anno non sarà solo. Per la prima volta, infatti, sarà affiancato da due partner, il Fondo per l'ambiente italiano (Fai) e la società Autostrade, che hanno individuato duecento siti di rilevante interesse storico-artistico collocati in prossimità della rete autostradale. Fai e Autostrade, oltre a partecipare e finanziare la campagna di comunicazione, distribuiranno nelle aree di servizio guide gratuite dei 200 beni individuati e metteranno a disposizione il personale che fornirà le informazioni. Il ministero, dal canto suo, oltre a organizzare il resto degli eventi, contribuirà alla campagna informativa con la distribuzione di 100mila depliant e 22mila volantini, che hanno richiesto un impegno finanziario del ministero di circa 50mila euro. Nessun costo aggiuntivo, invece, per il personale, perché non saranno pagati straordinari. «Si tratta anche di un viaggio lungo i percorsi culturali – ha spiegato il ministro dei Beni culturali, Francesco Rutelli, presentando ieri l'iniziativa – di un'Italia il cui paesaggio continua a essere minacciato e per la cui difesa ci si deve mobilitare». «Gli italiani – gli ha fatto eco Giulia Crespi, presidente del Fai – non sono sufficiente coscienti di quello che sta accadendo al paesaggio. Andare in giro per luoghi d'arte, scoprendo anche quelli meno famosi e defilati, è un modo per acquistare consapevolezza dell'importanza del nostro patrimonio e per alleggerire da un turismo mordi e fuggi le grandi città d'arte». La presenza di Autostrade ha proprio lo scopo, ha spiegato l'amministratore delegato della società, Giovanni Castellucci, di «contribuire a rendere più fruibili i tesori del Paese. In futuro, lungo la rete autostradale e nelle aree di servizio ci saranno indicazioni sui siti che gli automobilisti possono visitare durante i viaggi». L'elenco completo sugli eventi si può consultare sui siti dei tre enti organizzatori (www.beniculturali.it; www.fondoambiente.it; www.autostrade.it) o chiamando il numero verde 800991199. Articolo tratto da il SOLE 24 ORE del 18-09-2007 |