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domenica 26 agosto 2007 |
Gli spot? Un passaggio obbligatorio per i registi di domani. Una fabbrica, quella degli spot, che Luca Oddo e Andrea De Micheli, che sui set pubblicitari ci lavorano da anni, hanno provato ad analizzare e a spiegare in un manuale nel quale compaiono le tecniche e le dinamiche che regolano questo settore in Italia e all'estero. “La fabbrica degli spot”- il making of del film pubblicitario- è il titolo di questo libro appena pubblicato (edito da Lupetti), che al suo interno, vanta la prefazione di Spike Lee, regista di “Inside Man”, che nella sua carriera ha annoverato centinaia di spot, e che ogni giorno come insegnante di regia è a contatto con studenti che provengono proprio dagli spot. Sei i capitoli nei quali si divide il libro: dal mercato degli spot, attraverso numeri, dinamiche e protagonisti, al come fare uno spot step by step, passando attraverso gli ingredienti giusti per realizzare uno spot, i professionisti del settore, i mezzi tecnici, e una panoramica sui mezzi e le attività di marketing per creare strategie. A chiudere il manuale un pratico glossario, con all'interno novecento termini tecnici e acronimi spiegati.
Il manuale ben si presta, con il suo linguaggio spedito e chiaro, ad essere tanto studiato quanto letto, sia dagli addetti al settore che ai semplici spettatori interessati a decifrare i codici della pubblicità televisiva.Una vera e propria lista della spesa quella da preparare per realizzare uno spot, che non è poi tanto dissimile dal preparare una cena per degli amici. Non solo teoria perciò, nel manuale, ma anche consigli concreti, come la sezione che al suo interno comprende, attraverso una serie di griglie e documenti di produzione, tutte le voci delle quali bisogna tenere conto per organizzare il lavoro di uno spot. In alcune schede fuori testo, gli autori raccontano qualche episodio insolito o divertente del loro bagaglio di esperienze, enfatizzando così anche l’importanza dell’aspetto umano, sempre cruciale nella professione di produttore. L’e-mail di una casa della casa di produzione dei due autori (la “Casta Diva Pictures) è piena di curricula e quesiti che sembrano cercare una chiara risposta: come posso entrare nell’ambiente della pubblicità? Com’è stato creato quell’effetto speciale? Dove è stato girato quello spot? Di chi è la musica di quel film pubblicitario? Davvero è stato girato da...? “ Queste sono alcune delle domande che ci vengono rivolte quasi ogni giorno - affermano De Micheli e Oddo in una recente intervista - e che attestano la curiosità suscitata dal nostro settore nel pubblico e spesso negli addetti ai lavori. Con La fabbrica degli spot abbiamo deciso di dare qualche risposta ai nostri clienti e a chiunque voglia togliersi qualche curiosità sulla pubblicità televisiva”. Allora non resta altro che soddisfare ogni curiosità, pagina dopo pagina, e chissà che questo non sia proprio un modo per recuperare una forma artistica spesso ritenuta minore, sempre più protagonista di festival e manifestazioni a tema.di Afra Fanizzi Fonte: http://www.opinione.it |