L'astrologia, come disciplina, affonda le sue radici in tempi remotissimi. I nostri predecessori avevano un approccio e uno sguardo sulla realtà molto diverso da quello odierno. Il loro legame con la natura era stretto e profondo. Essi tendevano pertanto a mettere in relazione le cose fra di loro: integravano, cercavano le corrispondenze segrete.
Per gli antichi il macrocosmo si rifletteva nel microcosmo, il tutto si rifletteva nella parte, secondo il motto "così in alto, come in basso".
Ma perché gli antichi scelsero come piano di riferimento proprio il cielo? In un mondo dove tutto era precario e imprevedibile, dove regnava l'incertezza, il cielo proponeva invece fenomeni costanti ed affidabili. Il sole fa la sua comparsa ogni giorno. La luna presenta ogni mese delle fasi regolari. Venere è visibile con un ciclo ben preciso: è presente per circa 263 giorni, poi è assente per 8, poi è di nuovo presente per altri 263 giorni e assente per 50 con una media totale di 584 giorni.
E' per questa affidabilità che gli antichi astronomi-astrologi cercavano nelle stelle anche i possibili eventi futuri che tanta importanza rivestivano per popolazioni che basavano la loro sussistenza essenzialmente sull'agricoltura. In base a queste previsioni la gente poteva così venire preparata in anticipo.
Conoscere il cielo era quindi essenziale. Non è un caso che l'astronomia sia la scienza più antica. I nostri predecessori, però, nella loro tendenza a correlare, univano anche quello che per noi oggi è un mondo inanimato alla sfera animata della loro vita e crearono un rapporto tra il cielo e tutte le attività umane. Crearono, cioè , l'astrologia.
L'astrologia è quindi un sistema di simboli. In questo sistema di simboli, che sono come una coagulazione di energie, sono i nostri principi primi, le nostre radici archetipiche, ogni categoria dell'esistenza rientra sotto una data influenza o dominio.
Lo Zodiaco è un cerchio, lungo il quale si muovono i corpi celesti: il Sole, la Luna (i due luminari) e poi via via Mercurio, Venere, Terra, Marte, Giove, Saturno, Urano, Nettuno e Plutone. Lo spazio zodiacale fu diviso in dodici parti, sulla base del numero di pleniluni che è possibile inserire nell'arco di un anno. (Il numero dodici ha poi finito, analogicamente, con l'assumere un profondo significato per cui troviamo 12 apostoli, 12 cavalieri della tavola rotonda, 12 sono le fatiche di Ercole, 12 gli assi secondo cui bisogna tagliare i diamanti perché possano avere la loro lucentezza e così via).
I 12 segni non vanno confusi con le costellazioni, che sono molto più numerose, ma che non fanno parte dello spazio zodiacale.
Ai segni sono poi stati associati i 4 elementi: Fuoco, Terra, Aria ed Acqua. A ogni elemento appartengono 3 segni: al Fuoco, Ariete, Leone e Sagittario; alla Terra, Toro, Vergine e Capricorno; all'Aria, Gemelli, Bilancia e Acquario; all'Acqua, Cancro, Scorpione e Pesci.
A ogni segno è stato associato un corpo celeste, è stata attribuita una polarità (maschile o femminile) e una divisione- in cardinali, fissi e mobili - in base al momento stagionale in cui inizia un segno . I segni cardinali sono quelli che si trovano all'inizio di una stagione (Ariete, Cancro, Bilancia e Capricorno). I segni fissi sono quelli che si trovano nel cuore di una stagione (Toro, Leone, Scorpione ed Acquario). I segni mobili sono invece quelli che si vengono a collocare nel momento di passaggio fra una stagione e l'altra (Gemelli, Vergine, Sagittario e Pesci).
Ogni singolo individuo porta in sé lo Zodiaco. Ognuno di noi nasce infatti sotto un determinato segno zodiacale che rappresenta la posizione del Sole nel momento in cui si emette il primo respiro. Il Sole, come astro più fulgido del firmamento, come simbolo di Vita, è senz'altro il corpo celeste che più caratterizza ciascun individuo. Conoscendo le indicazioni relative a ciascun segno ognuno ritroverà un un po' se stesso. Ma nessuno di noi è un segno puro. Ognuno porta in sé, nel suo oroscopo individuale,nel nel suo cielo natale, tutto lo spazio zodiacale. Il nostro oroscopo personale dobbiamo infatti immaginarlo come una fotografia del cielo scattata al momento della nascita. Su questa fotografia, in cui l'individuo si si viene a trovare al centro dell'universo, vengono impresse le posizioni di tutti i pianeti. Dalle differenti posizioni dei pianeti nei vari segni zodiacali e dal preciso rapporto geometrico esistente fra loro, si traccia il percorso dell'individuo, se ne individua il carattere e si danno indicazioni sul suo futuro dal momento che, per dirla seguendo lo studioso tedesco di psicologia esoterica Thorwald Dethlefsen, "l'uomo porta il suo oroscopo in ogni singola cellula perché il tutto è sempre riscontrabile in ogni dettaglio, come la pianta nel seme".
L'astrologia nel tempo si è evoluta, è cambiata, ha integrato in sé discipline come quella psicologica o le nuove nozioni nel campo degli studi sull'energia. Il fatto che comunque sia sopravvissuta nel tempo, e anche nei periodi di maggior rigore scientifico e razionale, dimostra che essa risponde più di altre discipline agli interrogativi che l'uomo si pone e può occupare di diritto un posto ben preciso fra le discipline umane preposte allo sviluppo e alla crescita dell'uomo.
Conoscere l'astrologia significa allora penetrare nella legge cosmica e mettersi in armonia con essa: un viaggio che vale senz'altro la pena intraprendere.
L'oroscopo personalizzato è dunque la fotografia esatta del cielo nel momento in cui si nasce: dalla posizione dei pianeti e dei due Luminari (Sole e Luna) è possibile dare indicazioni sul carattere e sulla personalità dell'individuo e di tratteggiarne l'evoluzione futura in un lavoro di consapevolezza sulle proprie energie e sul loro migliore utilizzo.
1) OROSCOPO GENERALE - Un' interpretazione completa della carta natale: i tratti della personalità, le esigenze nella sfera affettiva, la carriera, i talenti e le potenzialità, la salute, le tendenze future.
2) PREVISIONI ANNUALI - L'andamento dell'anno a venire o dei prossimi anni in tutti i settori della vita.
3) SETTORE SPECIFICO - Una descrizione dettagliata dell'aspetto della vita che più vi sta a cuore (amore, lavoro, salute ) con le previsioni future.
4) OROSCOPO DELLA COMPATIBILITA' - Esplora il potenziale di una relazione d'amore o d'affari tra 2 persone.
5) ORIENTAMENTO PROFESSIONALE - Per aiutare i ragazzi nella scelta della professione futura o per chi cerca lavoro ma non sa dove indirizzarsi.
6) OROSCOPO PER I BAMBINI - Un'interpretazione completa della personalità infantile a seconda del segno, i tratti del carattere, il destino futuro.
7) OROSCOPO KARMICO - Per chi crede in esistenze precedenti esplora i tratti che assumiamo da altre vite e il compito dell'esistenza attuale.
8) OROSCOPO ELETTIVO - Per scegliere la data più propizia per un avvenimento che sta a cuore (il giorno del matrimonio, un colloquio di lavoro, un investimento, ecc.).
Ogni oroscopo forma un documento unico e l'interpretazione è individuale. Le posizioni del Sole, della Luna, dei pianeti e dell'Ascendente vengono calcolate con l'ausilio del computer. L'interpretazione viene stampata in un dossier colorato che sarà sempre con voi o registrata su cassetta.
PREVISIONI PER L'AUTUNNO-INVERNO 2007/2008
a cura di Arianna Mendo ARIETE
Fortuna Perché non andare lontano, anche all’estero, visti gli strali benefici di Giove dall’amico Sagittario? Avete tempo fino a fine anno!
Amore Le decisioni importanti sono state prese. Ora potete vivere giorni tranquilli. Lavoro e finanze Si è aperta una fase in cui vagliare attentamente i vostri rapporti con colleghi, capi e subalsubaterni. Da gennaio arrivano occasioni promettenti. SalutSalute Autunno-inverno all’insegna dello stress per via del lungo anello di sosta di Marte nel segno a voi osostile del Cancro. Imparate a dosare meglio le energie e non trascuratevi. TORO
Fortuna In autunno arriva con Marte favorevole dal Cancro che vi darà grinta e determinazione. In inverno sarete coccolati invece da Giove beneaugurante dal Capricorno che vi porterà veri e propri regali dal cielo.
Amore Per le coppie giovani è il momento giusto per pensare ad un bebé. Chi è solo invece potrà trovare la persona giusta. Le coppie consolidate, al contrario, potrebbero entrare in crisi: attenzione!
Lavoro e finanze La vostra carta vincente continua ad essere la creatività: sfruttatela! Nelle finanze, fino a dicembre possono arrivare soldi inaspettati e sarà anche il periodo giusto per investire. Salute Con la Luna Nera contro riguardatevi, soprattutto nei vostri punti deboli, apparato riproduttivo e gola. GEMELLI
Fortuna Non è una stagione esaltante con Saturno e Urano contro. Il consiglio delle stelle è allora quello di muovervi con maggior cautela facendo leva sul vostro proverbiale estro per ottenere qualche successo.
Amore E’ ancora il momento per sciogliere vecchi nodi irrisolti. Chi è single potrà fare un incontro del destino…..
Lavoro e finanze Cambiamenti imprevisti sono sempre all’orizzonte. Cautelatevi da qualche collaboratore geloso. Nei soldi, buttatevi in qualche iniziativa audace.
Salute In questa stagione è d’obbligo un check-up generale. Tenetelo presente!
CANCRO
Fortuna Marte danzerà nel vostro cielo per diversi mesi. Vi ritroverete con una maggior grinta da utda utlizzare per portare avanti iniziative, idee e progetti che, grazie all’influsso positivo di SaturSaturno, vi permetteranno una stagione costruttiva.
Amore La Luna Nera in Scorpione, segno amico, favorirà colpi di fulmine e storie passionali. Lavoro e finanze Può nascere, fino a dicembre, qualche nuova opportunità da vagliare però con ccon cura. Nelle questioni di soldi affidatevi sempre al vostro intuito e non sbaglierete. SalutSalute La presenza lunga di Marte potrà stancarvi. Concedetevi un po’ di riposo e aiutatevi con dcon degli energizzanti.
LEONE
Fortuna Saturno vi ha lasciato: potete tirare un bel sospiro di sollievo! E’ dunque il momento per distendervi. Perché non partire per una vacanza riposante, magari in una beauty-farm?
Amore Nelle storie di cuore regna ancora un po’ di confusione: cercate chi vibra sulla stessa lunghezza d’onda.
Lavoro e finanze Da gennaio si aprono nuovi orizzonti: esplorateli! Dal punto di vista finanziario è invece il momento per valutazioni importanti e una riorganizzazione. Salute Fino a dicembre potrete sentirvi nervosi e tesi: aiutatevi con i rimedi floreali. VERGINE
Fortuna La novità più importante è l’ingresso di Saturno nel vostro spazio zodiacale: è il momento per fare un bilancio della vostra vita e lasciare indietro ciò che non vi appartiene più.
Amore Nelle coppie stabili c’è voglia di rinnovamento. I single da gennaio potranno trovare la persona giusta.
Lavoro e finanze E’ fondamentale che mettiate immaginazione ed estro nelle vostre attività quotidiane. Con colleghi e capi potreste risentire di una certa confusione nei rapporti. Salute Con Saturno nel segno è opportuno fare un bel check-up, appuntamento che non mancherete di certo data la vostra natura scrupolosa.
BILANCIA
Fortuna Avete tempo fino a dicembre, con gli strali positivi di Giove dal segno amico del SagitSagittario, per promuovere iniziative e prendere decisioni. Amore Anche in questa nuova stagione invernale continuerete a navigare sull’onda del romaromanticismo, nota fondamentale dei vostri rapporti di cuore.
Lavoro e finanze Fino alla fine dell’anno siate intraprendenti e buttatevi nelle scelte con coragcoraggio, grinta e determinazione. SalutSalute Non è il momento per sottovalutare le vostre questioni di salute. Anzi, date loro una prioritpriorità sottoponendovi a regolari controlli. SCORPIONE
Fortuna Cercatela nelle vibrazioni positive di Marte dall’amico Cancro che vi rafforzerà la già vostra notoria grinta e nelle vibrazioni di Saturno benevolo dalla Vergine che vi permetterà di concretizzare i progetti e le ambizioni.
Amore La presenza della Luna Nera nel vostro cielo vi conferirà un fascino magnetico che vi renderà particolarmente attraenti. Inevitabilmente, una passione potrà scoppiare sotto questo influsso astrale….
Lavoro e finanze Nuove entrate e buoni guadagni sono assicurati fino a dicembre. Nello stesso periodo è favorevole acquistare o vendere. Salute Con la Luna Nera cautela raddoppiata ai vostri organi deboli e cioè l’apparato uro-genitale.
SAGITTARIO
Fortuna Giove, il vostro astro-guida, sarà con voi fino a dicembre: approfittatene per promuovere le vostre iniziative e per aprirvi ai suoi favori.
Amore Anche qui Giove fino a dicembre vi sostiene garantendo serenità al cuore.
Lavoro e finanze E’ arrivato il momento per iniziare a riflettere sul vostro futuro: cosa volete ancora realizzare? C’è qualcosa che va soddisfatto? Cosa volete cambiare? Salute Le stelle consigliano di svolgere qualche attività fisica: la presenza di Giove mette l’accento, infatti, su qualche chilo di troppo!
CAPRICORNO Fortuna Da gennaio arriva! E ne arriverà tanta con il passaggio di Giove, l’astro della grande fortunfortuna, nel vostro cielo: successo, notizie positive, prosperità saranno garantiti.
Amore Cautela fino a dicembre: con Marte contrario litigi e arrabbiature non mancheranno a condicondire la vita di coppia. Dopo, quotazioni in risalita!
Lavoro e finanze Anche se siete per natura pratici e concreti ogni tanto lasciate parlare l’intuil'intuito per farvi da guida in un periodo in cui non tutto sembra chiaro. SalutSalute Fino a dicembre attenti a momenti di tensione, stress e nervosismo: non pretendete troppo dalle vostre forze anche se siete tenaci e sapete scalare le vette. ACQUARIO Fortuna Finalmente liberi dalla lunga opposizione di Saturno sentirete, come per magia, rinascere le vostre energie e così il vostro entusiasmo.
Amore Le nebbie non si sono ancora schiarite del tutto, ma la situazione di cuore andrà migliorando e si farà più leggera.
Lavoro e finanze Entro dicembre sul lato professione prenderete qualche decisione e vi butterete in qualche iniziativa. Sul fronte denaro, situazione altalenante. Salute Fino a dicembre potrebbero emergere stress e nervosismo: aiutatevi!
PESCI
Fortuna Per voi si tratta di una fase della vita ricca di rinnovamento e quindi all’insegna di corremomenti instabili: siate voi stessi e non sbaglierete direzione.Amore Qualche forte passione potrebbe nascere tra autunno ed inverno e qualche rapporto fisso potrebbe conoscere un momento di crisi: anche qui il cielo parla di rinnovamento.
Lavoro e finanze Fino a dicembre si intravedono nuove opportunità: non lasciatevele sfuggire! SalutSalute Prendetevi cura del vostro lato emotivo sostenendovi con i rimedi floreali o la psicopsicologia.
Arianna Mendo, nasce a Torino il 3 febbraio del '60, ma ormai è di adozione sarda. Laureata in lingue nella sua città natale, in seguito ha lavorato, per oltre dieci anni, come insegnante di inglese e di italiano per stranieri preparando persone di vario genere e livello di conoscenza linguistica (da top manager a militari a personale di istituti religiosi).
Per formarsi come insegnante ha seguito corsi di sviluppo personale e comunicazione e corsi di teatro apprendendo così tecniche di recitazione, improvvisazione e dizione.
Da sempre interessata alle discipline simboliche e metafisiche si diploma in Astrologia presso il CIDA, Centro Italiano di Astrologia, nel 1994. Poco dopo vince il concorso per i Nuovi Talenti in Astrologia e nel '97 partecipa come relatrice al II° congresso Internazionale di Astrologia tenutosi a Venezia al Palazzo del Cinema con un tema sulle energie dell'individuo presenti nel cielo di nascita.
Da allora Arianna Mendo svolge anche attività giornalistica ( è collaboratrice di diverse testate, tra cui "Silhouette donna", "La chioma di Berenice" e Sardegna News Magazine") e svolge servizi di consulenza per programmi televisivi. Gira tenendo seminari e conferenze di argomento astrologico e conduce lavori di meditazione e sulle energie sottili per la crescita personale e la consapevolezza del sé.
E' iscritta all'albo dei Bionaturopati e recentemente le è stato conferito il prestigioso premio Serena Foglia per la sua costante promozione della cultura astrologica.
All’interno dell’Associazione “UOMO NATURA ENERGIA” svolge il ruolo di vice-presidente con incarichi organizzativi e di pubbliche relazioni.
Per contatti: Tel: 0789/708380 (ore 18-20.30) Cell: 335/8165504
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Tra gli altri servizi offerti vi è anche la LETTURA DELLE CARTE basata sui Tarocchi. L’origine dei Tarocchi è antichissima, si perde davvero nella notte dei tempi e sembra che risalga alla civiltà egizia o a quella cinese. Sono carte dal valore iniziatico racchiudendo in sé una vera e propria simbologia che prende in considerazione tutti gli eventi umani .
La lettura dei Tarocchi è dunque un’interpretazione che serve per dare indicazioni ed orientamenti per il futuro prossimo. Permette anche di approfondire questioni molto specifiche e di rispondere a domande concrete sulla vita di ogni giorno.
I Tarocchi sono però anche carte meditative che permettono di raggiungere una più profonda consapevolezza attivando energie e talenti.
Arianna Mendo tiene anche corsi e seminari per apprendere l’interpretazione di queste potenti carte avvalendosi di un metodo pratico e diretto che fa capo ai tanti anni di esperienza acquisiti in questo settore specifico della divinazione.
Arianna Mendo si occupa infine di benessere e vitalità attraverso i seminari e le consulenze di “ASTROTERAPIA” che, sulla base dell’oroscopo personale, mirano a riportare l’individuo, grazie ad un lavoro esperienziale svolto in prima persona, ad una situazione di equilibrio e di consapevolezza delle sue energie di salute. Un esempio di questo lavoro di riequilibrio energetico è riportato qui sotto. Questa è la stesura dell'intervento fatto al V convegno astrologico torinese che si svolge ogni anno nel mese di giugno.
V CONVEGNO ASTROLOGICO TORINESE
ASTROLOGIA ESPERIENZIALE LAVORARE CON GLI ARCHETIPI: MEDITAZIONE GIOVIANA”
DI ARIANNA MENDO
Sin dai miei primi studi sulla simbologia astrologica e sugli archetipi universali sono stata profondamente colpita da uno dei concetti dello psicoterapeuta Carl Gustav Jung: oggi le nevrosi sono spesso frutto della mancanza di vivere attivamente i simboli, di sperimentare, cioè, in sé quel qualcosa di magico, di numinoso con cui invece gli antichi erano costantemente in contatto. Abbiamo sostanzialmente perso questa capacità di connessione e di stupore, ma è possibile recuperarla. Come? Fermandoci ad osservare, a contemplare, nel silenzio, nell’ascolto interiore, attraverso la meditazione.
Tanto più che come appassionati di astrologia abbiamo una marcia in più possedendo una dimestichezza con i simboli, con le energie archetipiche.
Sempre Jung affermava che gli dèi e le dee della mitologia erano simboli di profondi fattori inerenti la psicologia umana, fattori che erano condivisi da tutta l’umanità e da qui postulò il concetto di un livello di coscienza che denominò “inconscio collettivo” . E’ l’inconscio collettivo che crea le potenti immagini simboliche che si vengono a trovare nella parte più profonda dei nostri processi psicologici e che Jung chiamò archetipi.
Dal momento che i pianeti sono definiti con nomi che richiamano dèi e dee della mitologia e che anche i segni dello zodiaco hanno connessioni mitologiche, è chiaro che il linguaggio dell’astrologia è di fatto quello degli archetipi.
Gli archetipi sono i nostri principi primi, sono una coagulazione di energie e, ancora secondo Jung, la realtà archetipica interagisce con i fatti della nostra vita quotidiana grazie al processo della sincronicità che permette di unire, di collegare tra loro fattori che in apparenza non hanno nessuna causa perché ciò accada. La sincronicità è dunque, secondo le sue parole, “un principio di connessione acausale” e l’unione tra realtà e simbolo avviene ad un livello interiore, psicologico e l’inconscio è l’agente attivo di questa unione.
La nostra carta natale rappresenta il momento più sincronico di tutti poiché è il diagramma del cielo in un dato momento nel tempo che è quello della nostra nascita. La carta natale è pertanto l’immagine della nostra relazione simbolica con il cosmo e ci inserisce, come individui, nello schema archetipico delle cose.
E’ come un mandala, cioè una raffigurazione simbolica che rappresenta l’unità psico-spirituale, la completezza e che viene usato, nei Paesi orientali, come sistema di meditazione. La meditazione su un mandala aiuta chi la pratica ad entrare in contatto con il centro, con quel senso di completezza e di unità di cui si va alla ricerca.
In questo mandala i pianeti e i segni zodiacali che vi sono inseriti, con gli dèi e le dee e i racconti mitologici a cui si riferiscono, sono immagini archetipiche eterne. Immagini che sono fuori e dentro di noi per cui mettersi in contatto con esse, attraverso la dimensione della carta natale, vuol dire mettersi in contatto con quella parte di noi che è eterna.
Personalmente, in base ai miei studi sulle energie, sono sempre più dell’idea che ogni pianeta abbia un suo particolare influsso a cui corrisponde una determinata tonalità, una certa frequenza e che gli antichi abbiano saputo percepire queste differenze creando così la simbologia di ciascun pianeta. Il fatto è che i nostri predecessori, in qualsiasi angolo del globo, come dice bene Anthony Aveni, professore di astronomia ed antropologia, “ritenevano di vivere in un universo animato, in un ambiente vivo, fertile, vibrante e interattivo”. Noi oggi, in questa civiltà frenetica così separata dall'ambiente che ci circonda, in questa civiltà che analizza, divide, specializza, solo molto faticosamente possiamo concepire l'universo come lo concepivano i nostri antenati. Abbiamo smesso di sentire, di percepire.
Per gli antichi il macrocosmo si rifletteva nel microcosmo, il tutto si rifletteva nella parte, secondo il motto "così in alto, come in basso". Essi tendevano pertanto a mettere in relazione le cose fra di loro: integravano, cercavano le corrispondenze segrete. I nostri predecessori, però, nella loro tendenza a mettere in relazione, univano anche quello che per noi oggi è un mondo inanimato alla sfera animata della loro vita e crearono un rapporto tra il cielo e tutte le attività umane.
Energie planetarie, linguaggio del mito, riti e simboli astrologici erano tutti, pertanto, correlati fra loro.
Facciamo un po’ di etimologia…..
La parola mito (dal greco mythos) è la parola nel senso forte, vibrante. E’ la parola che ha significato. “Das sagende Wort” per usare un termine caro al filosofo tedesco Heidegger. Differisce dal “logos” (parola semplice) o da “resis” (parlarsi addosso). I miti ci vogliono dunque comunicare qualcosa di importante. E la parola mito contiene una radice Mu che significa “chiudere gli occhi”, “chiudere le labbra” ovvero il silenzio iniziatico che si diceva “echemythìa” ovvero il possesso del mito e quindi il possesso della parola sacra che va profferita con un particolare sibilo sonoro, un particolare mantra. Il mito non è che la parola stessa, la parola che ripetuta ritualmente possiede un potere, una sua sacralità (teniamo ben presente che un tempo vi era un linguaggio “ieratico” e uno “demotico”). Ogni scuola iniziatica aveva un suo racconto sacro che ruotava intorno agli dèi e alla creazione anche perché, come già indicato più sopra, per gli antichi c’era questa connessione con il Tutto, con la natura intorno ed i processi cosmici in una visione della vita in cui, come diceva il filosofo ionico Talete, “tutto è pieno di dèi”.
Ma come si poteva comprendere la realtà? Un metodo era proprio il simbolismo che grazie al suo carattere analogico e sintetico mette insieme, correla. (Comprendere= prendere insieme). Attraverso il linguaggio del simbolo si può avere una visione d’insieme in simultanea poiché si crea un’identità fra il soggetto che vuole conoscere, la totalità del reale e l’atto stesso del conoscere.
Il compito di una struttura iniziatica era quello di trasformare il caos in ordine. Non per niente queste strutture erano guidate da astronomi-astrologi profondi conoscitori della matematica e della geometria, in altre parole dell’ordine che vedevano in cielo e che misuravano attraverso l’osservazione planetaria e delle stelle.
Ma iniziazione è anche, dal latino “inire”, entrare dentro, nella propria interiorità. E d’altra parte in greco è “myesis”, sempre da quella radice Mu. Iniziazione come fare esperienza in sé, rivolgersi all’interno. Non è allora solo un apprendimento libresco, come afferma lo stesso Aristotele in un frammento. I libri vanno bene, sono un sostegno ma l’iniziazione degli antichi riflette un processo interno che è anche conoscenza come visione (i testi sacri indiani si chiamano per l’appunto “veda” da una radice indoeuropea “vid”, vedere). Visione che può portare così a trovare una dimensione altra, più alta, che va oltre il Tempo, che è eterna e che permette una trasformazione alchemica, una mutazione del regime esistenziale, un salto quantitico.
Importanza del lavoro con gli archetipi
Il lavoro con gli archetipi attraverso la meditazione guidata permette esattamente di fare tutto il lavoro sopra descritto e cioè di accedere ai nostri canali interiori, di conoscere da noi stessi attraverso la visione e l’ascolto interiore, attraverso l’esperienza diretta, il nostro sentire, le nostre emozioni. E’ una tecnica molto potente che non va approcciata assolutamente in maniera frivola. Al contrario è necessario mostrare rispetto per gli archetipi nella forma in cui si presentano e occorre trattarli come se fossero reali e non frammenti della nostra immaginazione. Infatti questo contatto con gli archetipi così vitale è in grado di risvegliare in noi le nostre potenzialità, talenti e qualità sopiti. Ci può anche liberare da alcuni pensieri e sentimenti limitanti e frenanti o può gettare una luce su alcune paure o lati oscuri. A volte l’incontro con gli archetipi non è facile quindi. Ma rappresenta una sfida per imparare una determinata lezione, per affrontarli, riconoscerli, per sviluppare meglio qualche aspetto della nostra personalità.
La cosa più importante, in questo tipo di lavoro, è lasciare che le immagini emergano spontaneamente senza frenarle con la nostra parte razionale. E’ lasciare che si sviluppino da sé, che ci parlino perché possiamo intessere un dialogo con i nostri archetipi, farli parlare, porre domande, ottenere risposte. L’importante è essere aperti e lasciarci andare.
Potremo così conoscere meglio l’archetipo rappresentato nella nostra carta natale o quello che attualmente si sta presentando nel nostro cielo. I transiti vogliono sempre insegnarci qualcosa e in questo dialogo interiore con l’archetipo possiamo apprendere di più su noi stessi e sul momento che stiamo attraversando.
Il principio di Giove
Giove rappresenta la crescita, l’espansione, la riuscita, la ricerca della saggezza, la trasmissione agli altri, l’ottimismo, la speranza, la fortuna, la gioia di vivere, la generosità, il dono della profezia, la capacità di rischiare, la creatività, l’abbondanza.
Un eccesso di energia gioviana porta all’arroganza, alla presunzione, ad un ottimismo eccessivo, a prendersi rischi eccessivi, allo sperpero.
Una mancanza di energia gioviana porta al timore del rischio, alla chiusura verso nuove idee e nuove conoscenze, alla paura di aprirsi verso nuovi orizzonti e nuove esperienze, alla pigrizia.
Siccome il lavoro con gli archetipi agisce anche sul piano strettamente fisico e dell’anatomia sottile, riporto qui il principio gioviano da un punto di vista energetico.
Giove fra i chakra ( porte di entrata ed uscita dell’energia vitale sottile che viene da essi elaborata perché possa essere assimilata in maniera adeguata dal corpo fisico) è collegato al secondo, quello all’altezza dell’ombelico, che esprime il nostro potenziale creativo e la capacità di gioire delle cose della vita. Per questo motivo questo chakra è anche legato all’espressione della sessualità.
Il nome di questo chakra in sanscrito è Svadhishthana che significa “la propria dimora”. Il simbolo è una luna crescente bianca. Il suono vibratorio è VAM. Il colore collegato è l’arancio. L’organo sensoriale collegato è il gusto, la lingua mentre gli organi attivi collegati sono gli organi sessuali ed i reni. Fisiologicamente questo chakra è connesso al sistema genito-urinario e a quello riproduttivo mentre le ghiandole associate sono le gonadi.
Attraverso questo chakra si apprende a regolare le energie del desiderio gestendole per raggiungere una prospettiva equilibrata.
Le disfunzioni fisiche tipiche legate a questo chakra sono: problemi alla prostata, cistiti, qualsiasi disturbo agli organi sessuali femminili, il cancro alle ovaie e alla prostata.
Anche la frigidità, l’eccessivo pudore o un’attività sessuale ossessiva sono simbolo di un malfunzionamento di questo chakra.
La meditazione dell’archetipo di Giove
Il luogo più adatto per la pratica è un posto tranquillo, dove ci si sente a proprio agio e dove la mente non riceva distrazioni. Se è possibile usufruire di uno spazio naturale è meglio: gli alberi, il suono dell’acqua, la vista del cielo sono di grande aiuto per entrare in contatto con la propria interiorità e per rilassarsi. Ma se questo non è possibile allora si può scegliere un angolo tranquillo della casa e predisporlo con incensi profumati, candele, fiori per aumentarne le vibrazioni positive.
Il momento più adatto è quando si dispone di pace e calma: che questo accada la mattina, la sera dopo il lavoro o lo studio, o prima di coricarsi, non ha importanza.
Si può praticare la meditazione sedendo su una sedia: mantenere la colonna vertebrale ben eretta, lasciare cadere le spalle in posizione morbida, porre le mani sulle cosce con i palmi rivolti all’insù; chiudere gli occhi e reclinare leggermente la testa in avanti. Se ci si siede a terra, la posizione ideale è quella del “fior di loto”: incrociare le gambe, porre le mani in grembo con i palmi all’insù e con la destra sulla sinistra ( il contrario per chi è mancino) oppure appoggiarle sulle ginocchia. Tenere gli occhi chiusi. Se si sceglie la posizione sdraiata, sistemarsi supini con le braccia rilassate lungo i fianchi e i palmi delle mani rivolti all’insù. Chiudere gli occhi.
Quando si medita, è importante respirare naturalmente e con calma. La consapevolezza del respiro, del suo ritmo fatto di inspirazione ed espirazione, è un metodo efficacissimo per allentare le emozioni negative.
Per entrare in uno stato di rilassamento è consigliabile dunque iniziare con un ciclo di 5/9 respirazioni a cui unire immagini mentali: inspirando immaginare di far entrare nel corpo una luce curativa, purificatrice; quando si espira immaginare che questa luce porti fuori dal corpo tutta la negatività accumulata.
La fase successiva è quella di rilassamento, molto importante perché aiuta a sciogliere le tensioni muscolari e a creare lo spazio mentale di calma. Partendo dalla testa piano piano, prendendosi tutto il tempo necessario, si rilasseranno tutte le parti del corpo.
Finito il rilassamento, si è creato lo spazio mentale di calma idoneo per entrare nella successiva fase della visualizzazione.
* Ora immagina un globo di luce arancione ruotare sopra il tuo capo in senso orario: è una luce benefica, radiante. * Osserva il globo aprirsi come un fiore di loto e far uscire questa energia benefica e radiante che scende come una doccia di luce ripulendo tutto il corpo denso e quello sottile. * Man mano che l’energia scende come una doccia ai tuoi piedi si forma una pozza di energia densa, oscura ed opaca: è tutta la sostanza inutile che viene lavata via e che viene riassorbita dalla madre terra che tutto può riciclare e trasformare. * Senti gratitudine per questa capacità della madre terra e continua a vedere il tuo corpo denso e quello sottile che si fanno sempre più puliti e luminosi. * Ora l’energia del globo entra gradualmente nei vari organi risanandoli e portando vitalità: prima gli occhi, poi la gola e via via i polmoni, il cuore, lo stomaco, il fegato, il pancreas, la milza, l’intestino, i reni aggiungendo le ovaie e l’utero se sei donna o la prostata se sei uomo. * Soffermati ora in particolare sul fegato, sul pancreas, sui reni, sulle ovaie o la prostata, prendi contatto e osserva. * Ora questa stessa energia di vitalità e gioia entra nei tessuti, nei nervi, nei muscoli, nelle ossa, in ogni singola cellula. Sentila in particolare passare nelle vene. * Adesso soffermati sul tuo ombelico, sede del chakra gioviano, e permetti all’energia arancione del globo di luce di ripulire tutto quanto si è addensato a questo livello. * Ora l’energia del globo entra nella tua mente facendo sciogliere ogni pensiero negativo e rendendo la tua mente come uno specchio. * A questo punto è il momento di lavorare a livello del corpo sottile e immagina l’energia del globo passare sulla tua aura espandendola e rendendola più radiosa, più luminosa. * Per un po’ lasciati cullare da questa energia radiante di colore arancione sentendone tutto il benessere che ti apporta. * Lentamente ora visualizzati in un tempio. Osservalo con attenzione e calma soffermandoti sui particolari: l’atmosfera che vi regna, i colori, il tipo di luce. * Trova in questo tempio un posto per te ideale per sederti e rimani in attesa tranquilla. * Davanti a te arrivano due sacerdoti con due brocche di acqua. Con quest’acqua ti lavano piedi e mani e poi ti fanno indossare una tunica bianca di lino. * Ti rimetti seduto/a in posizione tranquilla e serena. Ora davanti a te sta arrivando l’archetipo di Giove. Lascia che si presenti alla tua vista spontaneamente, così come ti appare. Osservalo ed accoglilo con il cuore traboccante di gioia: è lì per te. * L’archetipo ha un dono per te e te lo offre. Lascia che l’immagine del dono si presenti spontaneamente. Saprai intuitivamente a cosa può servirti e perché ti è stato dato e accettalo con gioia. * Ora puoi porre una o più domande all’archetipo di Giove. Lascia che anche queste affiorino spontaneamente e ascolta in tutta tranquillità le risposte. * Ora l’archetipo si congeda da te e tu lo ringrazi per essere venuto a te. * A questo punto ti alzi e cammini per un po’ nel cortile del tempio. Poi esci. Davanti a te c’è un grosso e forte albero secolare. Ti avvicini e vai a sederti a terra poggiando la schiena lungo il suo tronco. Sentine la ruvidezza e senti le radici sotto i tuoi piedi. Rimani per un po’ così e poi senza fretta, prendendoti tutto il tempo che ti è necessario, comincerai ad aprire gli occhi. * In posizione inginocchiata, con i talloni sui piedi, ringrazierai per l’esperienza vissuta.
E a proposito di riequilibrio energetico ecco .........
..............la cartina energetica protettiva dagli influssi cosmici
Come studiosa di astrologia e di energie, insieme al ricercatore Mauro Aresu, abbiamo messo a punto una cartina energetica collegata all'elemento Aria che aiuta a rendere meno pesanti gli influssi cosmici difficili. La cartina è stata messa a punto con l'intento di venire in aiuto alle persone che presentano transiti planetari pesanti in modo tale da non subire gli effetti più deleteri di tali transiti. Come astrologi sappiamo tutti che alcuni transiti sono particolarmente faticosi per l'individuo. Sono transiti che senz'altro ci possono aiutare a maturare, a crescere, ma, ciò che ho potuto constatare nella mia esperienza a contatto con malati e con persone dai forti disagi psicologici e affette da ansie, a volte, le persone si lasciano andare, non riescono più ad uscire dalla spirale negativa in cui sono finite. Gli stati ansiosi e depressivi stanno aumentando in modo sostenuto (si pensa che in questo secolo una persona su due sarà affetta da tali problemi) e ho notato che le persone che arrivano a stadi in cui trovano difficile vivere, dal punto di vista astrologico, oltre ad avere una predisposizione di base nell'imprinting, trovano una corrispondenza a fasi di quadrature o di congiunzioni pesanti sui pianeti radix. Personalmente, sono dell'idea che più una persona fa un lavoro di consapevolezza e di crescita è meno l'influsso dei pianeti in quadratura o in altre posizioni difficili si faccia sentire in modo tanto pesante. Al riguardo dice il sensitivo Edgar Cayce nelle sue sedute sull'astrologia che "siamo tutti parte di una Coscienza Universale, o Dio. E perciò (parte) di tutto ciò che è all'interno della Coscienza Universale, o Consapevolezza Universale: come sono le stelle, i pianeti, il Sole e la Luna. Li governiamo noi o ci governano loro? Sono stati fatti per il nostro uso, come individui. Sì, quella è la parte (che fanno)….Infatti noi siamo come corpuscoli nel corpo di Dio; quindi co-creatori con Lui, in ciò che pensiamo e in ciò che facciamo…".
Questa cartina è stata studiata allora non per neutralizzare l'effetto dei transiti (perché altrimenti si perderebbe l'opportunità di crescita) ma per proteggere da cariche troppo pesanti in modo da poter vivere l'influsso a un livello vibrazionale più alto che permette quindi di lavorare in modo più consapevole sull'energia che sta transitando.
Nella mia esperienza di consulenza astrologica, quando mi trovo di fronte una persona che sta per attraversare o sta attraversando transiti complessi, cerco di indirizzarla verso un lavoro di crescita in consapevolezza interpretando le energie di transito, lavorando a livello meditativo e a livello vibrazionale con i rimedi floreali del dott. Bach e con la cartina energetica. La cartina va portata addosso, a contatto con la pelle con l'uso di un cerotto, per tutta la durata dei transiti più complessi. L'ideale è poterla applicare qualche tempo prima che si presenti il transito stesso perché spesso è proprio poco prima o subito all'inizio del transito che il suo effetto si fa sentire in modo più dirompente (anche se non è la norma).
I primi risultati dell'utilizzo di questa cartina sono stati incoraggianti e per questo ho scelto di presentare questo prodotto vibrazionale sulle pagine della rivista: per metterne al corrente la comunità astrologica e per dare la possibilità di un suo uso a chi, nella pratica astrologica, affianca oltre al lavoro previsionale anche quello di crescita.
Tra i miei seminari c'è anche quello a me caro sull'argomento della reincarnazione........
"REINCARNAZIONE: UN'INDAGINE SUL PASSATO PER COSTRUIRE IL PROPRIO PRESENTE ED IL PROPRIO FUTURO"
Per capire meglio chi siamo, per sciogliere certi nodi, per attivare i nostri talenti, per costruire il nostro futuro può essere molto utile andare alla ricerca di chi siamo stati.
E' quanto propone questo seminario che si avvarrà come strumenti di indagine dell'esame del quadro astrale di nascita, che rappresenta il nostro modello energetico, e della tecnica della regressione e della progressione attraverso la meditazione guidata.
Programma
Introduzione: concetto di reincarnazione; destino e libero arbitrio
Condivisione: domande, opinioni, esperienze vissute
La multidimensionalità dell'uomo: pulizia dei corpi sottili e dei canali energetici
Astrologia karmica: l'impronta dell'anima. Lo scopo di questa vita: il compito ed il destino dei nativi di ciascun segno
Analisi dei temi astrali di ciascun partecipante: le qualità da vivere; i nodi da superare, le prove e le sfide ovvero come elevare le vibrazioni;
Dove si attua il karma in questa vita; le predisposizioni nella salute: il loro messaggio
Ciò a cui l'anima aspira: la progettualità dell'anima
Meditazione nelle vite passate. Condivisione.
Meditazione in una vita futura: un ponte con il presente per creare il proprio futuro. Condivisione. Conclusione dei lavori.
Per maggiori informazioni sui miei programmi, seminari e servizi di consulenza: 335/8165504 o 0789/708380 (h. 18.00-20.30) o tramite mail:
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CHI ERI IN UNA VITA PASSATA?
Abbiamo già vissuto? E torneremo a vivere in un futuro? Secondo la teoria della reincarnazione sì perché l'anima ricomparirebbe periodicamente in una serie successiva di corpi. E' una teoria che è alla base di molte religioni e filosofie: da quella vedica in India alle credenze degli antichi Egizi, dal buddismo alla visione della vita degli Indiani d'America.
Il karma è la legge di causa ed effetto che spingerebbe l'anima a incarnarsi. Secondo il concetto karmico la vita presente sarebbe il risultato delle nostre azioni nelle esistenze passate e questa vita, con le sue scelte e i suoi fatti, determinerebbe quella che sarà la vita futura. Ognuno di noi ritornerebbe così a vivere sul piano terreno fino a quando non abbia raggiunto la perfezione dell'anima e può pertanto uscire dal ciclo di morte e rinascita. Su questa base l'anima, quando sta per incarnarsi, dopo aver esaminato le sue vite precedenti, si cercherebbe un tipo di esistenza che sia la più consona possibile a ciò che deve ancora maturare ed apprendere.
Le varie vite non sono dunque separate le une dalle altre, ma sono legate da una specie di filo di Arianna che si srotola di continuo oltre il tempo e lo spazio. Così si spiegano certe attitudini spontanee, innate, che sono spesso capacità maturate in precedenza, o la ripetizione di certi schemi dai quali sembra impossibile uscire perché, molto probabilmente, la loro radice affonda in una vita anteriore, o l'amicizia e i colpi di fulmine fra due persone che rappresenterebbero un vero e proprio riconoscersi.
Nel momento in cui l'anima fa il suo ingresso sul piano materiale attraverso il corpo la persona dimentica il suo passato perché sarebbe un carico eccessivo da portarsi dietro e non vivrebbe la vita presente al massimo, ma a volte certi ricordi possono riaffiorare spontaneamente alla memoria magari visitando un certo luogo o incontrando una certa persona.
Ci sono anche delle tecniche che stimolano questi ricordi di vite anteriori e che possono aiutare a risolvere una fobia radicata, un rapporto interpersonale complesso o a capire meglio se stessi. Fra queste: l'ipnosi, le tecniche meditative di stampo orientale che permettono di entrare in un campo di coscienza molto più vasto, l'utilizzo della sfera di cristallo, che consente di vedere delle scene, o dell'agopuntura dove gli aghi, collocati opportunamente in determinati punti del corpo, andrebbero a stimolare antichi ricordi.
Il viaggio nelle vite passate che proponiamo in queste pagine è molto semplice e si basa sul periodo di nascita dal momento che, sempre secondo la teoria della reincarnazione, si nascerebbe quando i raggi celesti si trovano in armonia matematica col proprio karma individuale. Andando a consultare nella tabella sotto riportata il tuo periodo di nascita scoprirai così quale fra le tue vite è quella che incide maggiormente sull'attuale. Scoprirai a quale epoca si riferisce quell'esistenza precedente, se eri maschio o femmina, quale ruolo svolgevi, il compito in questa vita.
Se sei nata/o tra il 22 ed il 31 marzo sei vissuta/o in un'epoca molto lontana, ai primordi dell'umanità, in un periodo compreso tra il 48000 e il 39270 a.C. Eri un maschio ed eri un cacciatore. Conoscevi bene l'uso delle armi ed il tuo ruolo era fondamentale per la sopravvivenza del clan di cui facevi parte. Possedevi coraggio, forza, grande energia e giravi per le foreste immense e lussureggianti di allora alla ricerca di prede.
Anche in questa vita sei coraggiosa/o, sai far fronte alle difficoltà e lotti per ciò che ritieni giusto ed importante. Ma tendi anche a lavorare fin troppo assiduamente per sentirti poi stanca/o e svuotata/o di ogni energia. Devi pertanto imparare a trovare un maggiore equilibrio fra attività e riposo ritagliandoti attimi di tranquillità o distendendo il fisico con qualche tecnica meditativa che ti aiuti anche a guardare un po' di più in te stessa/o.
Se sei nata/o tra il 1° ed il 10 aprile sei vissuta/o in un'epoca compresa fra il 38486 e il 32065 a.C. nei primi tempi dell'umanità. Eri un maschio e svolgevi un ruolo di prestigio perché eri il capo, l'uomo di riferimento del clan di appartenenza. Dovevi quindi prendere le decisioni importanti per la comunità e amministravi anche la giustizia. Eri anche la persona che deteneva le conoscenze che venivano tramandate.
In questa vita presente tendi così a muoverti sulla base di idee e principi che consideri giusti e che raramente cambi per cui devi imparare ad essere più flessibile ed elastica/o e a reagire con più calma e meno impulsivamente.
Se sei nata/o tra l'11 ed il 20 aprile sei vissuta/o in un periodo compreso fra il 31417 ed il 26117 a.C. ed eri una donna. Vivevi in grotte o in quelle prime abitazioni fatte di fango o pietra e paglia. Dovevi accudire al focolare e alla prole, ma la vita era dura sotto molti aspetti per cui eri forte interiormente e fisicamente.
In questa vita sei sicuramente capace e grintosa/o, ma devi anche imparare a nutrire certi connotati quali la pazienza e la dolcezza e a essere meno irruente e non pensare che gli altri intorno a te debbano fare le cose secondo il tuo criterio ed il tuo punto di vista.
Se sei nata/o tra il 21 ed il 30 aprile sei vissuta/o in un periodo compreso fra il 26117 ed il 21208 a.C., In quella lontana vita eri un uomo, vivace ed intelligente, avevi seguito la scuola ed eri arrivato a ottimi livelli di conoscenza che utilizzavi nel tuo lavoro.
In questa vita ami comunicare con gli altri e socializzare, ami imparare ed apprendere, ma avendo avuto in quell'epoca un ruolo importante ora hai una certa difficoltà ad ascoltare ed osservare gli altri, atteggiamento che dovresti cercare di migliorare per migliorare le relazioni interpersonali e per aprirti più facilmente a nuove idee.
Se sei nata/o tra il 1° ed il 10 maggio sei vissuta/o in un periodo compreso fra il 20767 e il 17156 a.C., l'epoca in cui dominava la cultura atlantidea, una cultura già molto sviluppata. Atlantide era un continente vasto, probabilmente situato nell'Oceano Atlantico o forse nel Mediterraneo di allora. Eri incarnata/o in una donna, avevi seguito degli studi per cui avevi un ruolo attivo nella società e nei culti che assumevano molta importanza ed eri preposta alle danze e ai canti. Ti occupavi però anche della famiglia.
In questa vita pur manifestando intelligenza pratica e concretezza nello svolgere le tue mansioni tendi a volte a preoccuparti troppo del benessere delle persone a cui vuoi bene e a sentirti indispensabile nella loro vita. Puoi entrare così in uno stato di ansia. Devi quindi imparare a non preoccuparti anticipatamente coltivando la calma e i pensieri positivi.
Se sei nata/o tra l'11 ed il 21 maggio sei vissuta/o in un periodo compreso tra il 16792 e il 13811 a.C, durante la civiltà atlantidea, scomparsa, così pare, per un cataclisma naturale o forse per un uso non appropriato della loro tecnologia e delle loro conoscenze. Era infatti una cultura già molto sviluppata. Atlantide era un continente vasto, probabilmente situato nell'Oceano Atlantico o forse nel Mediterraneo di allora. In quel periodo eri un uomo ed eri un sacerdote, detentore delle conoscenze e dell'ordine sociale. Svolgevi pertanto un ruolo di saggio, di detentore dell'equilibrio e avevi molta responsabilità.
In questa vita tendi pertanto ad avere un forte senso del dovere e di disciplina e sei molto attenta/o ai bisogni degli altri, specie delle persone a cui vuoi bene. Puoi allora a volte diventare un po' assillante e esageratamente premurosa. Devi pertanto imparare a lasciare andare la tendenza al controllo sugli altri lasciando loro più autonomia e libertà di gestirsi la vita.
Se sei nata/o tra il 21 ed il 31 maggio sei vissuta/o in un periodo compreso tra il 13811 e l'11050 a.C., l'ultimo periodo della civiltà atlantidea, scomparsa, così pare, per un cataclisma naturale o forse per un uso non appropriato della loro tecnologia e delle loro conoscenze. Era infatti una cultura già molto sviluppata. Atlantide era un continente vasto, probabilmente situato nell'Oceano Atlantico o forse nel Mediterraneo di allora. In quella vita eri un uomo e avevi frequentato alti livelli d'istruzione per questo svolgevi un ruolo importante nella società in qualità di architetto o di ingegnere o di studioso.
In questa vita tendi pertanto ad usare troppo il pensiero sovraffaticando a volte la mente. Devi imparare così a staccare ogni tanto la spina concedendoti momenti di assoluto relax.
Se sei nata/o tra il 1° ed il 10 giugno sei vissuta/o tra il 10803 e l'8772 a.C. dopo la caduta della civiltà di Atlantide quando i sopravvissuti si sono sparpagliati in diversi angoli della Terra (Perù, Egitto, Inghilterra, ecc.) iniziando un nuovo ciclo e insegnando alle popolazioni locali conoscenze avanzate che hanno permesso di erigere le prime grandi costruzioni. In quel tempo eri un uomo di Atlantide detentore di alcune conoscenze che ha intrapreso il viaggio verso nuove terre e che lì dove si è recato ha portato molti insegnamenti.
In questa vita tendi a fare tutto di fretta, come se fossi sempre sotto pressione, e vivi in perenne tensione mettendo il tuo sistema nervoso ed il tuo fisico a dura prova. Vorresti anche che tutti seguissero il tuo ritmo. Devi imparare a comprendere che invece ognuno ha i suoi tempi e che anche tu hai bisogno di riposo ogni tanto: farai bene alla tua salute e inoltre migliorerai i tuoi rapporti interpersonali.
Se sei nata/o tra l'11 ed il 21 giugno sei vissuta/o tra l'8567 e il 6891 a.C. l'epoca in cui hanno cominciato a sorgere le grandi civiltà del passato come quella Ittita o Assiro-Babilonese o Egizia. Eri un uomo e avevi grande inventiva. Sei stato un aedo, cioè un cantore di storie, o un sovrano illuminato o uno dei primi inventori della scrittura o uno che divinava, o un commerciante Per questo motivo in questa vita hai sempre bisogno di qualcuno con cui comunicare ed entrare in contatto e devi imparare a stare bene con te stessa/o anche quando sei da sola/o.
Se sei nata/o tra il 22 giugno ed il 1° luglio sei vissuta/o tra il 6891 ed il 5339 a.C., l'epoca delle civiltà matriarcali. A quei tempi hai vissuto come donna nel ruolo di madre, di donna che custodiva il focolare domestico e teneva insieme la famiglia guidandola e prendendo decisioni.
In questa vita tendi così a chiuderti nel tuo guscio, a rifugiarti nel tuo nido, che è la tua casa o la tua stanza, e devi imparare ad aprirti di più agli altri.
Se sei nata/o tra il 2 e l'11 luglio sei vissuta/o tra il 5200 ed il 4058 a.C., un periodo in cui le grandi civiltà del passato continuavano nel loro sviluppo e in cui la cultura matriarcale continuava ad essere predominante. Eri una donna che era preposta ai culti, alle danze e avevi facoltà divinatorie. Avevi anche il ruolo di conservare e tramandare oralmente tutte le conoscenze, i miti, le storie e le leggende del tuo clan di appartenenza. In questa vita puoi tendere così a volte a pensare e ripensare alle cose rimuginandoci sopra. Ti culli nei ricordi, vivi nel passato, provi spesso nostalgia. Devi imparare a vivere di più l'attimo, il presente.
Se sei nata/o tra il 12 ed il 22 luglio sei vissuta/o tra il 3943 ed il 3000 a.C, l'epoca delle civiltà matriarcali e della ascesa delle grandi civiltà del passato. In quella vita eri una sacerdotessa e avevi quindi potere decisionale e doti curative. Eri una sciamana, in altre parole. In questa vita pertanto possiedi una natura sensibilissima/o e assorbi tutti gli stati d'animo degli altri che ti causano un alternarsi di stati d'animo. Pur mantenendo questa bella sensibilità che hai devi imparare però a gestire meglio le tue energie ed i tuoi stati d'animo per non ritrovarti in balia delle tue emozioni.
Se sei nata/o tra il 23 luglio ed il 2 agosto sei vissuta/o tra il 3000 ed il 2127 a.C., l'epoca del fiorire delle grandi civiltà, da quelle megalitiche d'Europa a quella egizia. Eri un uomo ed eri un sacerdote, un ruolo primario in quel periodo. Era infatti il sacerdote che deteneva le conoscenze spirituali, che gestiva gran parte del potere decisionale. Per questo in questa vita vuoi riuscire e ti poni delle mete ben precise possedendo doti come l'autocontrollo e l'autodisciplina. Devi imparare però a non richiedere troppo a te stessa/o e a ritemprarti di tanto in tanto con momenti di svago e di divertimento.
Se sei nata/o tra il 3 ed il 13 agosto sei vissuta tra il 2048 ed il 1406 a.C, il periodo dello splendore delle grandi civiltà del passato. Eri un uomo ed eri un sovrano o un giudice o un uomo di potere. Per questo in questa vita sei una persona capace, indipendente, ma puoi rischiare di assumere un ruolo di superiorità o di cedere alle lusinghe e ai complimenti altrui. Devi imparare pertanto a essere più umile e a non farti influenzare troppo dalle opinioni altrui.
Se sei nata/o tra il 14 ed il 23 agosto sei vissuta/o tra il 1341 e l'811 a.C., un'epoca di fulgore di alcune civiltà del passato come quella greca. Eri un uomo in quella vita e facevi il soldato combattendo in diverse battaglie. Per questo in questa vita sei ambiziosa/o, hai energia e dinamismo e obiettivi ben definiti, ma puoi assumere un atteggiamento presuntuoso ed intollerante. Devi pertanto imparare a capire che tutti possiedono delle qualità e che tutti possono insegnarti e darti qualcosa e che anche tu hai l'opportunità di imparare dagli altri.
Se sei nata/o tra il 24 agosto ed il 2 settembre sei vissuta/o tra l'811 ed il 321 a.C. l'epoca dell'inizio di Roma. Eri un uomo ed eri un oratore o un politico o un generale o un agricoltore. Per questo in questa vita sei analitica, razionale, critica e tendi al perfezionismo. Devi imparare a essere soddisfatta di te stessa anche quando non riesci a raggiungere i risultati sperati e a ad apprezzare di più ciò che fai.
Se sei nata/o tra il 3 ed il 12 settembre sei vissuta/o tra il 277 a.C. e l'84 d.C., l'epoca del grande splendore della civiltà romana. Eri una donna e vivevi negli agi e nel lusso. Possedevi una bella casa e passavi di festa in festa dedicandoti anche alle pratiche amatorie. Per questo in questa vita sei un'igienista, ti prendi cura della tua salute e della pulizia della tua casa, fai attenzione a ciò che mangi e sei molto ordinata. Devi imparare a vedere i lati migliori della tua personalità e anche ad accettarti con qualche pecca o imperfezione, a superare i sensi di colpa e a non torturarti per gli errori commessi.
Se sei nata/o tra il 13 ed il 22 settembre sei vissuta/o tra il 121 ed il 419 d.C. in epoca romana, ma si è già in una fase di decadenza. Eri un uomo ed eri uno scrittore, un pensatore, un maestro o un messaggero. In questa vita così tendi a soppesare attentamente le cose e calcoli tutto, anteponendo la ragione. Devi imparare, quando le circostanze lo richiedono, ad usare di più il cuore e a far fluire meglio le emozioni.
Se sei nata/o tra il 23 settembre ed il 2 ottobre sei vissuta/o tra il 419 ed il 695 d.C., l'epoca della decadenza romana e delle invasioni barbariche. In quel periodo eri una donna che svolgeva il suo ruolo femminile, di madre e di sposa o presso i romani o presso questi altri popoli invasori. Era un periodo di grande instabilità e cambiamenti continui per cui ti porti dietro un bagaglio di insicurezze che tendono a riflettersi in una certa indecisione nel carattere. Devi imparare allora a cercare dentro di te la soluzione, seguendo la tua guida interiore, piuttosto che scegliere in base a condizionamenti esterni.
Se sei nata/o tra il 3 e il 13 ottobre sei vissuta/o tra il 720 e il 923 d.C., epoca di invasioni, di guerre, di nuovi assetti geografici e politici in Europa. In quell'epoca eri un uomo e hai svolto il ruolo di padre, come capo famiglia o qualche altro ruolo guida, come un comandante o un religioso. Avevi pertanto senso del dovere, di responsabilità, controllavi e davi ordini, a volte diventavi persino inflessibile. In questa vita puoi aver ereditato così una tendenza alle comodità o un senso di sfiducia, di timore di fronte alle iniziative e alle decisioni da prendere e devi imparare a trovare il successo per esprimere le tue potenzialità usando autodisciplina e amore per le cose che fai.
Se sei nata/o tra il 14 ed il 23 ottobre sei vissuta/o tra il 943 ed il 1109 d.C., l'epoca del primo medioevo. In quel periodo eri un uomo e svolgevi un ruolo di potere: sei stato un capo o un religioso o uno studioso o un cavaliere di rango. Cercavi di operare con giustizia ed imparzialità, seguendo le leggi di Dio e le leggi degli uomini. Anche oggi cerchi sempre di mediare, di trovare il giusto mezzo fra gli opposti, ma devi imparare ogni tanto a far parlare anche l'istinto.
Se sei nata/o tra il 24 ottobre ed il 2 novembre sei vissuta/o tra il 1109 ed il 1266 d.C., in periodo medievale. Eri un uomo ed eri un condottiero, un cavaliere che ha combattuto in diverse battaglie negli eserciti dei re o nelle crociate. Hai vissuto con senso drammatico, amavi il rischio e le situazioni di estremo pericolo. Per questo anche oggi sei attirata/o dalle esperienze forti, intense, sei combattiva/o, audace ma a volte puoi essere aggressiva/o. Devi imparare perciò a non prendere tutto sempre di petto e ad affrontare le situazioni con più calma.
Se sei nata/o tra il 3 e l'11 novembre sei vissuta/o tra il 1280 e il 1394 d.C. in epoca medievale. Eri un uomo in quel periodo storico e svolgevi un ruolo di comando, nel senso che o eri un capo famiglia o un sovrano o uno che dirigeva dei lavori o eri una figura preminente in qualche ordine religioso. In quella vita hai sperimentato il potere e anche oggi sei ambiziosa e vuoi raggiungere dei traguardi prestigiosi. Devi imparare però a fronteggiare le situazioni con minor carica emotiva e maggior distacco per non esaurirti psichicamente e fisicamente.
Se sei nata/o tra il 12 ed il 21 novembre sei vissuta/o tra il 1406 e il 1500 d.C. sul finire del medioevo e l'aprirsi del rinascimento. In quel periodo eri un uomo ed eri un artista o un architetto che ha contribuito a realizzare le grandi opere di quella fase storica. Avevi quindi una natura creativa e passionale molto intensa e ti sei portata/o dietro questi aspetti della personalità per cui provi sentimenti forti nella sfera affettiva e puoi essere assalita/o in certi casi da un senso di gelosia o di rancore o dal sospetto. In questa vita devi imparare proprio a vincere questi sentimenti negativi trasformandoli in compassione e comprensione.
Se sei nata/o tra il 22 novembre ed il 1° dicembre sei vissuta/o tra il 1500 ed il 1587 d.C. nel periodo delle grandi scoperte di nuovi mondi. E in quel periodo eri un uomo che ha per l'appunto viaggiato tantissimo verso le nuove terre e possedevi una natura avventurosa, curiosa, amavi la vita e l'hai vissuta appieno. In questa vita tendi così a non voler crescere e devi imparare a godere della vita pur assumendoti le responsabilità che essa richiede.
Se sei nata/o tra il 2 e l'11 dicembre sei vissuta/o tra il 1595 e il 1659 d.C., il periodo delle conquiste dei nuovi territori scoperti o che si andavano scoprendo. In quel periodo eri un uomo che è andato in queste nuove terre e ha combattuto per la loro conquista. Hai vissuto con coraggio ma ti sei trovato di fronte anche a prove estreme, a situazioni inaspettate che ti hanno messo a dura prova e che possono averti fatto vacillare. In questa vita sei ottimista e ami il rischio ma devi imparare ancora ad affrontare meglio i momenti difficili, le prove che la vita porta con sé.
Se sei nata/o tra il 12 ed il 21 dicembre sei nata/o tra il 1665 e il 1719 d.C., l'epoca del colonialismo. In quel periodo eri un uomo di comando ma al tempo stesso avventuroso e hai accettato volentieri compiti anche gravosi in quelle nuove terre. A volte perciò hai vissuto con una certa fatica certe regole rigide. O forse hai dovuto provare la schiavitù. Per questo oggi devi imparare a trovare un equilibrio fra giocosità e senso del dovere.
Se sei nata/o tra il 22 ed il 31 dicembre sei nata/o tra il 1719 e il 1767 d.C., l'epoca del colonialismo e delle grandi monarchie. In quel periodo eri un uomo importante, sei stato un politico o uno studioso o un artista di talento. Anche oggi sei ambiziosa/o e devi imparare ad amministrare bene il tempo e a reggerti su competenze ben specifiche per raggiungere i tuoi traguardi.
Se sei nata/o tra il 1° ed il 10 gennaio sei nata/o tra il 1772 e il 1808 d.C.. Siamo nell'epoca del colonialismo, dell'avventura industriale, delle grandi potenze europee. In quella vita eri un uomo che ha combattuto nelle guerre dell'epoca o hai svolto altre mansioni che hanno fatto emergere l'aspetto della tenacia, della forza. Avevi un carattere indistruttibile. In questa vita devi pertanto imparare a lasciarti andare di più, ad essere meno rigida/o ed inflessibile e a immettere più gioco e divertimento.
Se sei nata/o tra l'11 ed il 20 gennaio sei nata/o tra il 1793 e il 1841, l'epoca delle grandi potenze europee, di guerre e politica colonialista, di prime scoperte innovative. In questa vita eri uno studioso o sei stato un capo o un lavoratore ed eri infaticabile e dedito al tuo scopo di vita. In questa vita sei altrettanto tenace, mordente, concreta ma devi imparare a prenderti anche del tempo per te in occupazioni più divertenti, più leggere.
Se sei nata/o tra il 21 ed il 30 gennaio sei nata/o precedentemente tra il 1841 e il 1869, epoca di rivolte, di maggiore industrialismo, ma anche di romanticismo, di fiducia nel progresso. In quel periodo eri una donna e svolgevi il ruolo di sposa e di madre e di lavoratrice ed eri anche attenta così al mondo, alla società. In questa vita hai una mente aperta e sei avanti con i tempi e devi imparare a gestire creativamente il tuo potenziale ed il tuo estro.
Se sei nata/o tra il 31 gennaio e il 9 febbraio sei nata/o precedentemente tra il 1871 e il 1892, epoca di grande fiducia nel progresso. In quella vita eri un uomo, un intellettuale o un ricercatore e hai contribuito allo sviluppo delle nuove idee. In questa vita hai una mente brillante e sveglia, sempre in movimento e il tuo compito è quello di utilizzarla per l'espressione di te stessa/o e nel lavoro, ma devi imparare ogni tanto a rilassarti e a concederti del riposo per non esaurirti.
Se sei nata/o tra il 10 e il 19 febbraio sei nata/o tra il 1894 e il 1911: il colonialismo perdura ma cominciano a vedersi le crepe, avanza l'industrializzazione, continuano le guerre. In quel periodo eri un artista o un inventore o una donna e avevi un carattere proiettato nel futuro, sognavi ad occhi aperti, portavi in te esigenze nuove e nuove visioni di vita. Oggi permangono in te questi semi e devi imparare ad usare la tua energia creativa in settori per te ideali come la musica, la televisione, lo scrivere, lo spettacolo.
Se sei nata/o tra il 20 ed il 29 febbraio sei nata/o tra il 1911 e il 1917, l'epoca della prima grande guerra. Potevi essere uomo o donna, appartenevi alle classi più umili e hai vissuto disagi e privazioni che ti hanno procurato sofferenze ma ti hanno anche rafforzato il carattere. In questa vita sei portata ad aiutare i più deboli e i bisognosi ma devi imparare qualche volta a dire di no e a pensare anche a te stessa/o.
Se sei nata/o tra il 1° ed il 10 marzo eri in vita tra il 1918 e il 1930, anni del dopoguerra, della depressione e del charleston. Eri uomo o donna delle classi lavoratrici o impiegatizie e hai sperimentato le privazioni e le difficoltà dell'epoca ma anche le prime comodità. Oggi tendi a sentirti a volte vittima delle circostanze e devi imparare a vivere con più realismo ed obiettività.
Se sei nata/o tra l'11 e il 21 marzo eri in vita tra il '30 e il '40, gli anni della seconda guerra mondiale e, in qualità di uomo o di donna, hai sperimentato la durezza di quello spaventoso conflitto. Hai sofferto molto e per questo nella vita attuale a volte non combatti abbastanza, ti lasci andare alla rassegnazione. Sei sensibile e dolce e trovando maggiore forza di volontà e di assertività puoi imparare a vivere la vita con più calore e vitalità.
Una nuova rivista di astrologia ha appena visto la luce: "La chioma di Berenice". A collaborare siamo un gruppo di appassionati cultori di questa antica disciplina. Per saperne di più per nuove suggestioni stellari, ricche di sorprese, contattaci subito allo 011 – 4376192
Da questa rivista ecco un mio articolo sull'affascinante Terra dei Faraoni....
APPUNTI DI VIAGGIO MAGICO EGITTO
"Conoscere il cielo è sempre stato importante"
Anthony Aveni (astronomo ed antropologo americano)
E' raro che chi si occupi di astrologia non avverta il fascino delle antiche civiltà, culla della nostra amata disciplina. Fra queste, in primis, l'Egitto che, come recita Ermete Trismegisto, padre del sapere di questa antica terra, "è una copia del cielo, o, per meglio dire, il luogo in cui si trasferiscono e si proiettano quaggiù tutte le operazioni che governano e mettono in funzione le forze celesti".
Fare un viaggio in Egitto equivale ad entrare in un flusso temporale ancestrale. Per me ha significato rintracciare questo legame con il cielo di cui parlano gli antichi testi ermetici.
Lo ritrovo subito nella Grande Piramide. Quando, nelle prime luci del mattino, arrivo, con la comitiva con cui ho intrapreso il viaggio, nella Piana di Giza e me la vedo di fronte. L’'impatto è profondamente emozionante: la sua imponenza, il senso immediato delle sue proporzioni perfette, ne fanno una meraviglia davanti a cui tutti gli altri monumenti del mondo antico, seppur maestosi, sembrano, d'un tratto, come scomparire. Non per niente la Grande Piramide, con i suoi 146 metri di altezza e la base di 220 metri quadrati, era considerata la prima meraviglia del mondo antico. "Lo è anche di oggi", penso. E averla vista e rivista nelle immagini televisive o sulle pagine patinate delle riviste, non toglie nulla ad uno spettacolo davvero mozzafiato.
Incomincio la salita lungo la galleria: a passi cadenzati, ritmati, si procede lentamente sulle rampe, con la schiena piegata perché il soffitto è molto basso. "E' sempre con questo segno di umiltà che si approcciano i luoghi sacri dell'antichità", mi dico.
L'emozione cresce. L'energia che si respira all'interno è forte, vibrante. Arrivo nella Camera del Re: spoglia, essenziale a parte un bellissimo e perfetto sarcofago di granito scuro. Fare la levataccia ha prodotto i suoi risultati positivi: siamo i primi ad arrivare e per 45 minuti la sala sarà solo nostra. Tempo ideale per poter sperimentare ognuno di noi l'energia del sarcofago e provare la risonanza e l'effetto di suoni vibratori. Ci disponiamo in cerchio intorno al sarcofago e cominciamo ad intonare i mantra, una ripetizione di sillabe sacre che evocate inducono rilassamento e aiutano la concentrazione. La sala riecheggia tutta come se vi fossero degli amplificatori. Quando è il mio turno, trepidante, nonostante sia molti anni che lavoro sui luoghi di grande energia vibrazionale, entro nel sarcofago e mi dispongo nella posizione delle mummie, con le mani incrociate sul chakra del cuore. Gli occhi sono chiusi. E, dopo un paio di minuti, osservo la mia anima uscire dal chakra del cuore e salire piano piano a spirale in un vortice tranquillo e sereno, conscia che il cammino che deve compiere la condurrà verso le stelle.
In seguito scopro che alcuni dei più grandi esperti dell'età delle piramidi, come il dottor I.E.S. Edwards o la dottoressa Kate Spence dell'Università di Cambridge, hanno messo in evidenza che gli Egizi credevano che il faraone ascendesse alle stelle, in particolare, a quelle circumpolari, le cosiddette "indistruttibili", perché non sorgono né tramontano mai, quindi sono sempre visibili nel cielo. Ed è per questa connotazione che erano associate all'eternità e alla vita dopo la morte del faraone.
D'altra parte si sa nella conoscenza esoterica che le piramidi erano anche e soprattutto luoghi di iniziazione. Il faraone veniva iniziato dai sommi sacerdoti e la prova ultima era quella della morte simbolica che permetteva, con la sua presa di coscienza, un profondo rinnovamento interiore.
Sempre sul filo conduttore di questa ricerca di un legame tra il Cielo e l'Antico Egitto, durante la visita al grandioso Museo del Cairo, compro un biglietto per la stanza delle mummie (dove adesso, tra l'altro, riposa quella di Ramses I, il fondatore della dinastia ramesside e faraone dell'esodo biblico) e vengo a sapere che il processo di imbalsamazione durava 70 giorni. 70 giorni: esattamente il ciclo di scomparsa dal cielo di Sirio, la stella più luminosa. In una "forma mentis" che ragionava per analogia la non visibilità della stella era dunque equiparata alla fase preparatoria per il viaggio nell'aldilà. E il computo e l'analogia funzionavano vista la strabiliante conservazione delle mummie!
Sempre al Museo del Cairo mi imbatto in un interessantissimo frammento di un abito cerimoniale in pelle di leopardo con le macchie costituite da stelle a 5 punte trapuntate. In genere i sacerdoti indossavano abiti trapuntati di stelle per mostrare il fatto di essere versati nella dottrina astronomica ed astrologica. Ma questo abito era quello che veniva indossato da una sacerdotessa del tempio per un rituale molto particolare: quello del tiraggio della corda. Di cosa si trattava esattamente? Il tiraggio della corda sembra risalire alla I dinastia (siamo intorno al 2920 a.C.) e consisteva nell'assistere il faraone nel fissare l'asse di un tempio o di una piramide. Ormai è comprovato dalla maggioranza degli studiosi che era fondamentale per le antiche civiltà orientare l'edificio sacro secondo certe posizioni o allineamenti celesti in siti dove le energie telluriche fossero di magnetismo molto positivo. In questo modo veniva riprodotta l' armonia tra le forze di base costituenti la Realtà -maschile e femminile, ovvero, Cielo e Terra.
La sacerdotessa che presenziava al rituale dell'allineamento sembra proprio che rappresentasse (come confermato da ricerche recenti), la dea Seshat, una dea molto antica, così antica che già all'epoca della costruzione delle piramidi era considerata ancestrale. Dalla moderna egittologia ortodossa non viene neppure menzionata eppure nel mio viaggio l'ho trovata spesso raffigurata nei templi. Essa viene rappresentata con un copricapo da cui si eleva un bastone che sorregge una stella a 7 punte sormontata da un paio di corna rovesciate. Alta e magra , la postura della dea è eretta e l'insieme della figura esprime fiducia e autorità, nobiltà. Nelle mani tiene un bastone ed una mazza.
Ci spiega lo studioso dell'Antico Egitto, Robert Bauval (coautore de "il Mistero di Orione” Tea € 7.75)) , con cui abbiamo il privilegio di condividere questo viaggio, che nel pantheon egizio Seshat era la moglie-compagna di Thoth, il dio della saggezza e dell'astronomia nonché inventore della lingua e della scrittura. Secondo Bauval il copricapo con la stella a 7 punte con le corna rovesciate raffigurerebbe le 7 stelle dell'Orsa Maggiore che gli egizi chiamavano "la coscia del toro" (meshkhetiu). E il caso vuole che questa costellazione faccia parte delle stelle imperiture, rappresentazione del ciclo di rinascita. (inserire piccola figura della costellazione dell’Orsa)
La dea Seshat aveva poi anche un'altra funzione: quella di stabilire, affidandosi alla disciplina astrologica, gli anni di governo del faraone. Faceva questo lei stessa segnando dei nodi su un ramo di palma per cui la dea era conosciuta come "signora degli anni".
La mia ricerca mi porta infine in Nubia, ad Abu Simbel. Proprio come facevano gli antichi egizi, ci arriviamo dall'acqua. I due templi, quello dedicato a Ramses II e quello dedicato alla sua sposa preferita, Nefertari, ci appaiono nelle luci che volgono al tramonto donando un riflesso rossastro e magico alle imponenti statue. D'altra parte per gli Antichi Egizi la parola per religione era "Heka" che è più propriamente da tradursi con Magia. Davvero per loro la Vita era un fluire magico, un contatto palpitante ed intenso con le forze che ci circondano, visibili ed invisibili.
"Omaggi a te, Tu sei il Signore dei cieli", canta l'antico e bellissimo Inno a Ra, "Tu attraversi i cieli con il cuore traboccante di gioia. I tuoi raggi sono su tutti i visi. Salve, mio Signore, Tu che attraversi l'eternità e il cui Essere è eterno!".
Qui scopro che il tempio di Ramses II era stato costruito con perfezione matematica ed astronomica per celebrare il compleanno del faraone: il Sole, Ra, il dio supremo, entrava perfettamente nel tempio il 21 febbraio, all'alba. E, piccola annotazione di dovere, oggi, con tutta la nostra tecnologia, con i computer e altre meraviglie, da che il tempio è stato smantellato, spostato e ricostruito per permettere la costruzione della diga e il riempimento del bacino idrico, i nostri costruttori sono riusciti a sbagliare i calcoli e il sole penetra il tempio con un giorno di anticipo. Tant'è!
Sul filo della mia ricerca "stellare" non posso perdere ovviamente la visuale del cielo notturno in pieno deserto egizio. Mi alzo così alle quattro e mezza per dirigermi al tempio e contemplare il cielo. Ecco là Orione e Sirio. E l'astro d'argento, la Luna. L'aria è pungente, la notte così chiara e tersa che stelle e astri sembrano così vicini da poterli toccare.
Poi, lentamente, ecco il Sole irrompere, all'orizzonte, ad est, sulle acque profonde del lago Nasser e con la sua luce irradiare il luogo: le sabbie rosse del deserto, i templi, i visi dei faraoni e degli dèi. E in quel momento di suprema bellezza ed incanto non ho potuto fare a meno di pensare che gli Antichi Egizi vivevano in un ambiente che, naturalmente, li metteva in contatto privilegiato con il Cielo, la loro Nut, simbolo della fecondità e della rinascita, della rigenerazione. E mi è venuto anche da pensare che, se erano astronomi tanto competenti, non potevano non essere versati anche in astrologia, mentre oggi molti egittologi ortodossi si sforzano di comprovare che solo con l'arrivo dei Greci la sapienza astrologica venne davvero portata in Egitto. Ma noi, da parte nostra, sappiamo che dai tempi più antichi astronomia e astrologia si fondevano in una disciplina sola in un meraviglioso gioco di analogia e sappiamo bene, come riportano i testi ermetici, che l'Egitto era stato creato a immagine del cielo.
Bibliografia
"Conversando con i pianeti, il cosmo nel mito e nella scienza" di Anthony Aveni, Edizioni Dedalo
"Herbak Cecio" di Isha Schwaller de Lubicz, L'Ottava Edizioni
"Egitto segreto" di Paul Brunton, Edizioni Il Punto d'incontro
"I luoghi alti" di Blanche Merz, Sugarco Edizioni
"Seshat, la Dea delle sette stelle" di Robert Bauval, su "Hera" numero 47
"La piramide di Zoser e le stelle dell'Orsa Maggiore", di Robert Bauval, su "Hera", numero 49 · di Arianna Mendo Fonte: http://www.uomoterra.it/ |