La creatività legata allo sviluppo economico è al centro di un progetto itinerante che si svilupperà per tutto il 2007 in una serie di sedi in tutto il mondo. Un evento collettivo che connetterà realtà eterogenee e fisicamente lontane, per promuovere lo sviluppo dei territori attraverso una gestione consapevole del patrimonio di creatività e cultura. Spostandosi da Roma a Berlino, fino a Istanbul, Francoforte, Birmingham...
Il progetto Italian Renaissance nasce con l’intento di promuovere attraverso mostre, convegni, performances, workshop e pubblicazioni il tema della comunicazione e della creatività legata alla cultura ed allo sviluppo economico: sono già stati prodotti e distribuiti nel mondo diversi volumi che raccolgono il meglio della produzione italiana. Italian Renaissance è un progetto itinerante che è partito a febbraio 2007 da Reggio Emilia, per arrivare nei mesi successivi in altre città italiane ed europee. Si tratta di un evento collettivo che vede la partecipazione di eterogenee realtà non solamente italiane che da anni lavorano nei settori della grafica e del design, della comunicazione, dell'intrattenimento televisivo e, più in generale, in quegli ambiti dove le competenze per natura si mescolano per produrre "prodotti" trasversali e multidisciplinari. Il tutto, per creare un circuito di idee, esperienze e opportunità in grado di generare una piattaforma funzionale ai possibili sviluppi di un discorso che vuole oltrepassare le frontiere dei generi e le specificità dei settori. Non a caso, la mostra si muove e si sposta oltre i confini nazionali prevedendo al suo fianco convegni, dibattiti e tavole rotonde che affrontano i diversi aspetti della comunicazione contemporanea. Parlare oggi, in una società che per sua intrinseca natura si presenta attraverso multiformi espressioni, di creatività significa mettere in campo diverse competenze e specificità, affiancare cioè i diversi linguaggi espressivi per cercare di rendere con compiutezza una visione il più possibile a 360° della realtà che ci circonda. Il graphic design in Europa è da tempo riconosciuto come una disciplina a sé stante, completa, che assume nell’eccellenza lo status di una vera e propria arte arrivando a influenzare quello che succede nel cinema, sulle passerelle e in Tv. Ed è proprio dall’attenta osservazione di annual, mostre, recensioni a livello europeo che il progetto è partito, inizialmente come scommessa e poi, strada facendo, come consapevolezza della necessità di costruire relazioni sempre più forti con le realtà private e pubbliche che in Italia - e non solo - lavorano in questi ambiti. L'economia di un paese si misura anche attraverso la ricaduta che azioni ed interventi nel settore della cultura sono in grado di generare su un pubblico sempre più competente e trasversale. Il progetto itinerante è partito inizialmente dalla pubblicazione del libro che porta lo stesso titolo della mostra, Italian Renaissance, e che ha visto la collaborazione attiva e la partecipazione dei seguenti designer: Happycentro+Sintetik, Shindra, Federico Pepe, Eramaxima, Dokhaus, Shameless, Deadink, Gianni Rossi, Canefantasma, Tokidoki/Simone Legno, Otolab, Balena Corporation, Dinamo Project, Fabrizio Schiavi, Manuel Musilli, Lorenzo Banal, Fabio Berton, Limiteazero, Temecula Design, Kalimera, Roberto Bagatti, Matteo Guidi, Aspirine, Air Studio, Ackurat, Emmaboshi, Matitegiovanotte, Claudio Sinatti. Con il successo ottenuto dal libro, che conta una distribuzione a livello mondiale, lo step successivo è stato quello di trasporre le opere su carta in un "prodotto" più completo che avesse la forza di rappresentare lo status dei lavori in corso. La finalità ultima era quella di promuovere la logica dei movimenti, nell'ottica della contaminazione tra media e linguaggi artistici diversi per dare maggiore visibilità e, in un certo senso, istituzionalizzare, il graphic design italiano. Ne è scaturita una mostra che per sua natura non è solo una statica esposizione lineare e omogenea, ma un insieme di forme espositive e discipline che si mescolano in modo naturale, fonte di ricchezza le une per le altre. La mostra utilizza più linguaggi e si presenta attraverso diversi strumenti di lettura: da un lato il percorso espositivo prevede la realizzazione dei lavori dei graphic designer italiani stampati su teloni di grandi dimensioni; dall'altro videoproiezioni e installazioni fanno da cornice all'intero evento. Italian Renaissance diventa, così, un evento, la cui base è l’idea di contaminazione fra media e linguaggi, arte e commercio, per farsi portatore non più della logica dei monumenti, dove arte e persona hanno ruoli fissi, ma promuovere la logica dei movimenti: design e carta, grafica e teloni, video e interazioni. Ecco alcune delle città in cui sarà ospitata la mostra nel 2007: Roma, Berlino, Verona, Seattle, Firenze, Istanbul, Francoforte, Birmingham.
www.italianrenaissance.it
di Stefania Ruggieri Fonte: http://www.tafter.it/ |