Esperti di Marketing consigliano a tutti quelli che possono essere racchiusi nella definizione di Azienda, di aprire un Blog, senza sapere che effetto può avere sull’azienda stessa. Si parla spesso nei blog e forum dedicati dell’importanza di un Blog per un’azienda ma un pò meno del pericolo che può nascere nel caso esso venga gestito male, e quindi non aggiornato o in alcuni casi ancor peggio se aggiornato male. E’ per questo che per aprire un blog, tanto più se aziendale, che si deve essere pronti per affrontarlo. Premesso ciò, qualche domanda in relazione ad alcune affermazioni relative ad un Blog Aziendale:
- Le aziende hanno bisogno di un Blog: Basta un buon responsabile Marketing che sappia scrivere in un italiano quasi perfetto ed il gioco è fatto… Ed invece no… credo che il momento giusto per un’azienda di aprire un proprio blog (ma anche un semplice sito) ed iniziare pertanto a parlare di se ai propri clienti, sia nel momento in cui essa riesce a far nascere all’interno della stessa una comunicazione. Ma le aziende sono pronte ad iniziare una comunicazione interna? - Le aziende devono parlare con il loro pubblico: Se in un azienda spesso si fa fatica a parlare a chi ci sta davanti per otto ore al giorno e forse più, come si può pretendere che esse riescano a parlare ai propri clienti? Non serve che si parli necessariamente di lavoro, ma nel caso si debba farlo, si può organizzare qualche cosa, un nuovo progetto, coinvolgendo tutti i dipendenti, o ancora, e forse (ma forse) più importante, risolvere un problema interno, tra i tanti che possono nascere in una normale convivenza lavorativa. Ma le aziende sono pronte a far parlare e ad ascoltare chi ci lavora dentro?  - Cadenza di Pubblicazione: chi dice ogni giorno, festivi compresi, chi invece una volta ogni tre giorni, altri ancora che consigliano una volta a settimana, sicuramente sempre almeno una volta al mese: gestire un blog non è certo cosa facile, anche se chi legge e non ne gestisce uno non ci crede… è un grande sforzo per ogni post, per farlo uscire in preda al pubblico attento nel migliore dei modi e se possibile, migliore a quello precedente. Ma le aziende sono pronte ad affrontare questo impegno? Le aziende si allargano e si restringono come un lavaggio errato di un vestito in lavatrice, ad una velocità tale che spesso sono gli stessi lavoratori che non sanno cosa stia capitando loro, se tornare a casa con ancora un contratto valido oppure no… E il cliente deve credere in un’azienda che non sa comunicare? E allora a cosa serve un blog? Se non si ha niente da dire allora il blog non serve e l’azienda proseguirà la sua vita, probabilmente molto breve, rimanendo in silenzio e nascondendo a tutti ciò che si è… titolari ed azionisti di maggioranza compresi. I clienti sono molto attenti, anche se non sembra: leggono molto, ed io me ne rendo conto in quanto a mia volta sono consumatore ed è per questo che dedico ad ogni singolo Post molto tempo, per renderlo sempre migliore a quello precedente, consapevole e convinto del fatto che questo è stato per me, il momento giusto per aprire un mio Blog… e sempre per quanto mi riguarda, questo blog non deve essere necessariamente di successo ed apprezzato dal pubblico… se così fosse, mi farebbe molto piacere, anzi, sto cercando di renderlo tale, ma fino ad allora, rimarrà un luogo dove posso sperimentare, inventare ed innovare me stesso… …ma le aziende sono pronte a questo? di Mattia Soragni ringrazimo l'autore per averci concesso di riportare l'articolo Fonte: http://www.soragni.it |