“Il Treno dell’Arte - Museo per un Giorno” è il coraggio di una idea che si è realizzata lo scorso anno nella prima edizione in collaborazione con Trenitalia. Il progetto era addirittura impossibile ad illustrarsi. Era difficile, lo ammetto, spiegare alle persone che avevamo inventato ed organizzato un treno di otto vagoni, pieno di opere d’Arte, che attraversava l’Italia e veniva visitato, durante le sue 28 tappe, addirittura gratuitamente. Riuscirci fu un’impresa. Ora, appartiene alla Storia della Comunicazione. E’ la riprova che il nuovo, quando poggia su basi di credibilità e di impegno, può essere bello. Nonostante non avessimo predisposto una campagna pubblicitaria di informazione preventiva ottenemmo 61.000 visitatori documentati. Questo risultato incredibile che collocò “Il Treno dell’Arte 2006”, per il numero dei visitatori, in un solo mese, al quarto posto fra tutti i Musei Nazionali, lo dovemmo al supporto della RAI e dei giornalisti che con i loro servizi informarono quotidianamente i cittadini. Il bilancio de “Il Treno dell’Arte” dello scorso anno si può così sintetizzare: tanta voglia di fare cultura, l’entusiasmo della sfida, un contenuto buono ed alla fine l’ebbrezza di un piccolo trionfo.Questa è la seconda edizione. La struttura espositiva è la medesima, già collaudata e molto gradita dal pubblico, ma il contenuto è di notevole spessore culturale. L’organizzazione che cura l’immagine e la visibilità de “Il Treno dell’Arte 2007”, infatti, prevede, in base alla campagna di informazione preventiva che verrà realizzata, almeno 250.000 visitatori ed un impatto mediatico complessivo di oltre 8.000.000 di persone. L’itinerario è il seguente: Roma - Benevento - Avellino - Salerno - Messina - Palermo - Trapani - Siracusa - Caltanisetta - Catania - Crotone - Taranto - Lecce - Brindisi - Bari - Campobasso - Isernia - Ancona - Rimini - Bologna - Bergamo - Milano. L’itinerario, come si nota, premia il Sud per la grande sensibilità che contraddistingue la popolazione residente ed il desiderio di vedere fisicamente le opere d’Arte dovuto anche alla lontananza dalle sedi museali istituzionali. Il concept però è lo stesso: l’Arte deve andare incontro alla gente.
 Si dovrebbe offrire a tutti, gratuitamente, la possibilità di visitare un Museo. L’ideale è poterlo visitare a casa propria, cosa possibile solo con “Il Treno dell’Arte”. Solamente il 10% degli Italiani, infatti, è abitualmente vicino all’Arte. E’ sempre la stessa percentuale di persone che frequenta gallerie, Musei, mostre, acquista opere, libri, riviste d’Arte. Il Treno allarga sensibilmente la base, incrementando quella percentuale così incredibilmente bassa. Sposta l’orizzonte ponendosi come un Museo parallelo. Quest’anno per gli altissimi contenuti ho ritenuto opportuno essere affiancato dai più importanti e più validi rappresentanti del mondo della Storia e della Critica dell’Arte Italiana. Così è nato un comitato di Consulenza composto da colleghi di altissimo spessore culturale. Il tema è: da Tiziano alla Street Art: 500 anni di Arte Italiana. Il 1550 ed il 1600 sono stati curati da Vittorio Sgarbi, il 1700 da Ferdinando Arisi, il 1800 da Duccio Trombadori, il 1900 da Luca Beatrice, le Ultime Generazioni e la Street Art da Chiara Canali. La struttura del Treno consentirà agli studenti visite guidate, ai diversamente abili di visitare il Treno anche da soli, non vi sono infatti barriere architettoniche. I visitatori dello scorso anno, come riteniamo anche quelli di quest’anno, esprimono la sezione verticale della nostra società includendo ogni ordine e grado di cultura e di censo. La visita è totalmente gratuita. Questo significa molto per le famiglie mono-reddito che guadagnano 1.200 - 1.500 Euro al mese e spesso anche meno. Quattro persone in visita ad un Museo istituzionale pagano dai 15 ai 19,00 Euro incluso sconto bambini. La distanza media di 200 km obbliga a destinare un giorno intero con un costo addizionale di 60 Euro viaggiando in treno o in autobus. L’opera d’arte è un trasmettitore di energie, di sogni, di amore, la sua immagine fotografica è un sole velato, quasi nero: un ossimoro che Il Treno dell’Arte infrange per la quasi totalità. Riteniamo che, solo avvicinando la gente all’Arte, si possa elevare lo spirito e migliorare gli animi. In una civiltà allo sbando culturale e spirituale, l’Arte è l’unica “vela maestra” per ottenere una navigazione ottimale che ci guidi verso sentimenti migliori. Infatti, la povertà dello spirito è la causa prima del disagio sociale con tutte le correlate conseguenze. Caravaggio Michelangelo Merisi detto il (Milano 1573 - Port’Ercole, Grosseto 1610) Riposo durante la Fuga in Egitto, 1595-1596 Olio su tela, cm 135,5x166,5 |
Filantropia e mecenatismo dovrebbero indirizzarsi anche in questa via e così diminuirebbero solitudine, emarginazione, criminalità. Le decine di migliaia di consensi emozionati e grati, ottenuti lo scorso anno, ci hanno abbondantemente ripagato degli sforzi della prima edizione. De Coubertin asseriva che l’importante è partecipare. Tutti coloro che parteciperanno all’operazione culturale “Il Treno dell’arte - Museo per un Giorno 2007”: visitatori, artisti, storici e critici d’arte, giornalisti, imprenditori, gli operatori tutti, non solo gareggeranno alle Olimpiadi della Cultura ma vinceranno la soddisfazione di aver finalmente fatto qualcosa di vero e di importante per gli Italiani, per la Cultura italiana ed per il Paese Italia. Assisteremo così ad una metamorfosi epica. Noi per primi da storici, critici, scrittori d’Arte ci trasformeremo in operatori militanti; laddove militante non indica affiliazioni o collusioni politiche ma operatori veri e concreti che realizzano fatti e non solo parole o pensieri per quanto interessanti o profondi possano essere. Da poeti del Sapere ad artigiani della Cultura. Questa trasformazione genetica si evidenzia in tutta la sua carica positiva e reale restando anche solo un’ora sul Treno con la gente che ti ringrazia, che si commuove, che ti bacia per quello che hai fatto, perché hai pensato a loro, a tutti loro, senza fini di lucro, solo per il piacere di fare Cultura. Il Patrocinio ottenuto dalle Regioni, dalle Province, dai Comuni, è la riprova della trasversalità dei consensi. Le Istituzioni non possono arrivare sempre ovunque ma quest’anno ci auspichiamo che, quanto meno, siano presenti a Roma alla partenza del 1° Ottobre i rappresentanti del Ministero della Pubblica Istruzione e del Ministero delle Poste, che lo scorso anno premiò “Il Treno dell’Arte” con un award di altissimo prestigio: ben due Annulli Postali. Il nostro sogno è quello di realizzare questo Treno, il prossimo anno, in Europa e nel 2009 negli U.S.A., con un mitico “coast to coast” da New York a Los Angeles, restituendo così all’Italia quel primato che le spetta, che ha sempre avuto e che si merita. Il vero made in Italy , la nostra ricchezza individuale, quel genio italico che ci rende più ricchi di tutti, che vale più del petrolio e del gas, più dell’uranio e dell’oro, è l’Arte. “Il Treno dell’Arte - Museo per un giorno 2007” è l’Arte di comunicare l’Arte. di Antonio Maria Pivetta Tiziano Vecellio
(Pieve di Cadore 1490 ca. - Venezia 1576) Concerto campestre, 1509-1510
Olio su tela, cm 110x138 |
Programma
Lunedì 1 Ottobre Roma Termini 09.00 / 20.00 Martedì 2 Ottobre Benevento 09.00 / 20.00 Mercoledì 3 Ottobre Avellino 09.00 / 20.00 Giovedì 4 Ottobre Avellino 09.00 / 20.00 Venerdì 5 Ottobre Salerno 09.00 / 20.00 Sabato 6 Ottobre Salerno 09.00 / 18.30 Domenica 7 Ottobre Trasferimento Lunedì 8 Ottobre Messina 09.00 / 20.00 Martedì 9 Ottobre Messina 09.00 / 18.30 Mercoledì 10 Ottobre Palermo 09.00 / 20.00 Giovedì 11 Ottobre Palermo 09.00 / 20.00 Venerdì 12 Ottobre Palermo 09.00 / 17.30 Sabato 13 Ottobre Trapani 09.00 / 20.00 Domenica 14 Ottobre Trapani 09.00 / 13.30 Lunedì 15 Ottobre Siracusa 09.00 / 20.00 Martedì 16 Ottobre Siracusa 09.00 / 14.00 Mercoledì 17 Ottobre Caltanisetta 09.00 / 20.00 Giovedì 18 Ottobre Caltanisetta 09.00 / 17.30 Venerdì 19 Ottobre Catania 09.00 / 20.00 Sabato 20 Ottobre Catania 09.00 / 20.00 Domenica 21 Ottobre Trasferimento Lunedì 22 Ottobre Crotone 09.00 / 20.00 Martedì 23 Ottobre Taranto 09.00 / 20.00 Mercoledì 24 Ottobre Taranto 09.00 / 20.00 Giovedì 25 Ottobre Lecce 09.00 / 20.00 Venerdì 26 Ottobre Lecce 09.00 / 20.00 Sabato 27 Ottobre Brindisi 09.00 / 20.00 Domenica 28 Ottobre Bari 09.00 / 20.00 Lunedì 29 Ottobre Bari 09.00 / 20.00 Martedì 30 Ottobre Trasferimento Mercoledì 31 Ottobre Campobasso 09.00 / 20.00 Giovedì 1 Novembre Campobasso 09.00 / 20.00 Venerdì 2 Novembre Isernia 09.00 / 20.00 Sabato 3 Novembre Isernia 09.00 / 14.00 Domenica 4 Novembre Ancona 09.00 / 20.00 Lunedì 5 Novembre Ancona 09.00 / 20.00 Martedì 6 Novembre Rimini 09.00 / 20.00 Mercoledì 7 Novembre Bologna 09.00 / 20.00 Giovedì 8 Novembre Bologna 09.00 / 20.00 Venerdì 9 Novembre Bergamo 09.00 / 20.00 Sabato 10 Novembre Milano Centrale 09.00 / 20.00 Todeschini Giacomo Francesco Cipper detto il (Feldkirch, Austria 1664 - Milano 1736) Autoritratto Olio su tela, cm 73x59 |
Le Opere I VAGONE - IL CINQUECENTO ED IL SEICENTO a cura di Vittorio Sgarbi 1. Tiziano Vecellio 2. Tintoretto, Jacopo Robusti detto il 3. Veronese, Paolo Caliari detto il 4. Caravaggio, Michelangelo Merisi detto il 5. Carracci Annibale 6. Reni Guido Anonimo XVIII secolo Sileno Addormentato Olio su tela, cm 190x260 |
II VAGONE - IL SETTECENTO a cura di Ferdinando Arisi 7. Todeschini, Giacomo Francesco Cipper detto il 8. Anonimo XVIII secolo (Battaglia) 9. Anonimo XVIII secolo (Nereide Galatea) 10. Anonimo XVIII secolo (Pendant Scena di Porto) 11. Anonimo XVIII secolo (Sileno addormentato) 12. Pianca Giuseppe 13. Anonimo XVIII secolo (Pendant Miniature) 14. Anonimo XVIII secolo (Pendant Ritratti) 15. Anonimo XVIII secolo (San Gerolamo) 16. Coccorante Leonardo (Pendant Capriccio) 17. Traballesi Giuliano 18. Gambone Giovanni (Pendant Capriccio) 19. Borsato Giuseppe 20. Anonimo XVIII secolo (Sansone e Dalila) 21. Canaletto, Giovanni Antonio Canal detto III VAGONE - L’OTTOCENTO a cura di Duccio Trombadori 22. Mancini Antonio 23. Carlandi Onorato 24. Bazzaro Leonardo 25. De Nittis Giuseppe 26. Cammarano Michele 27. Coghetti Francesco 28. Pinelli Bartolomeo 29. Rinaldi Claudio 30. Leto Antonino 31. Avondo Vittorio 32. Pellegrini Riccardo 33. Mussini Luigi 34. Minardi Tommaso 35. De Vivo Tommaso 36. Romiti Gino 37. Patini Teofilo 38. Fattori Giovanni 39. Faruffini Federico 40. Sartorio Aristide 41. Cornienti Cherubino 42. Bianchi Mosè 43. Palizzi Filippo 44. Gioia Edoardo 45. Bordignon Noè 46. Pellizza da Volpedo Giuseppe 47. De Carolis Adolfo 48. Segantini Giovanni Antonio Mancini (Roma 1852 - 1930) Ritratto di signora Olio su tela, cm 85x75 |
IV VAGONE e V VAGONE - IL NOVECENTO a cura di Luca Beatrice 49. De Pisis Filippo 50. De Chirico Giorgio 51. Carrà Carlo 52. Sironi Mario 53. Casorati Felice 54. Accardi Carla 55. Dorazio Piero 56. Turcato Giulio 57. Fontana Lucio 58. Vedova Emilio 59. Afro, Oreste Basaldella 60. Capogrossi Giuseppe 61. Crippa Roberto 62. Morlotti Ennio 63. Zanatta Lisa 64. Pivetta Osvaldo 65. Pedretti Antonio 66. Pantaleoni Ideo 67. Guttuso Renato 68. Migneco Giuseppe 69. Boccioni Umberto 70. Balla Giacomo 71. Russolo Luigi 72. Severini Gino 73. Cassinari Bruno 74. Fiume Salvatore 75. Lazzaro Walter 76. Cascella Michele 77. Del Bon Angelo 78. Picinni Gennaro 79. Rotella Mimmo 80. Baj Enrico 81. Mondino Aldo 82. Schifano Mario 83. Battaglia Xante 84. Salvo 85. Chia Sandro 86. Cucchi Enzo 87. De Maria Nicola 88. Manera Enrico 89. Dessì Gianni 90. Pizzi Cannella Piero 91. Frangi Giovanni 92. Petrus Marco 93. Chiesi Andrea 94. Kaufmann Massimo 95. Cingolani Marco 96. Galliano Daniele VI VAGONE -ULTIME GENERAZIONI E STREET ART a cura di Chiara Canali 97. Lodola Marco 98. Busci Alessandro 99. Reggio Mauro 100. Porta Tom 101. Alioto Massimiliano 102. Grebenyuk Svitlana 103. Guida Federico 104. Buccella Danilo 105. Leperino Christian 106. Veneziano Giuseppe 107. Tassinari Cristiano 108. Gioia Cleonice 109. Bachis Lidia 110. Nido Davide 111. Vescovi Dany 112. Girardi Daniele 113. Atomo 114. Coltro Davide 115. Airone 116. Kayone 117. Cano 118. Led 119. Pho 120. Martini Rae 121. Wany 122. Verbo 123. Minelli Filippo 124. Berra Thomas 125. Dedé 126. Leo 127. Pao 128. Sonda Cristian 129. Nais 130. Bros Fonte: http://www.trenodellarte.it |