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giovedì 06 settembre 2007 |
Libertà di ferie, senza preavviso e senza concordarle con 'l'azienda'. E' l'altra faccia della flessibilità del lavoro negli Stati Uniti, e per i 355.000 dipendenti dell'Ibm - dall'amministratore delegato all'ultimo degli impiegati - è una realtà già dal 2003, da quando l'esperimento è stato esteso a tutti: è sufficiente segnare i giorni di assenza sul calendario elettronico dell'intranet, anche all'ultimo momento.
Un 'sogno', come scrive il New York Times che dà spazio alla filosofia adottata dall'Ibm. Ma che non consente di allontanarsi troppo dalla realtà lavorativa: il presupposto è la responsabilità del singolo, la condizione necessaria essere reperibili telefonicamente. Ferie libere ma senza staccare completamente, insomma. E' raro che qualcuno venga richiamato in ufficio, assicurano i dirigenti e confermano i dipendenti. Ma questo anche perchè il 40% di loro non lavora dall'ufficio: basta il computer e ci si può rimettere al lavoro da qualsiasi parte del mondo. E in qualsiasi momento, se l'azienda chiama. Fonte: Apcom |