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domenica 26 agosto 2007 |
Da uno studio effettuato da Symantec e Dynamica Corporation, la nuova ossessione dell'uomo moderno è quella di controllare la casella di posta elettronica in maniera compulsiva e abbandonandosi al panico nel caso in cui non riesca ad accedervi.
Ecco i dati: Il 75% non può fare a meno dell'e-mail, che considera più amichevole e simpatica della stessa compagna. Il 19% è "disciplinato", ovvero rilassato rispetto all'e-mail, ma molto rigido in merito a quando e dove utilizzarla, limitandone l'utilizzo nei luoghi e negli orari di lavoro. Il 6% è invece "tecnofobico", utilizza la posta elettronica solo per le funzioni di base poiché terrorizzato all'idea di connettersi. Gli italiani non fanno certo eccezione. Anzi, mediamente dedichiamo alle operazioni di corrispondenza internettiana 2 ore al giorno, con una media di 4 e-mail ricevute e 32 inviate quotidianamente. La morbosa dipendenza alla bustina da aprire o inviare seguita dal rito dell'Invia/Ricevi sembra aver superato notevolmente le droghe fin'ora messe in commercio e non. A breve, credo, potranno iniziare ad essere importanti delle sedute nei "Mailisti Anonimi", corsi sovvenzionati dallo Stato che aiuteranno i malati di tecnofilia ad uscire dal tunnel del Maililismo Fonte: http://www.scienzedellacomunicazione.com |