Mentre il mondo dell’informazione bombarda giornalmente gli utenti di tragiche notizie legate ad incidenti stradali, pirati della strada e morti durante il week-end a causa dell’alcol e dei pochi controlli, la Henieken lancia la sua seconda campagna contro alcol e guida.
Con uno spot di 45 secondi il colosso europeo della birra, presente in Italia da olre 30 anni, ha annunciato la nuova campagna sociale finalizzata a promuovere un consumo responsabile di alcol. Il messaggio dello spot è intelligente ironico e tale da consentire alla campagna un effetto sorpresa, senza creare quell’inutile paternalismo che non fa riflettere sulle conseguenze reali di una “sbronza”. Si, Heineken vuole far prendere coscienza a tutti i consumatori di birra che si accingono a guidare dopo una serata “irresponsabile” che “chi beve e guida è un pericolo anche per gli altri”. Un invito a pensare e riflettere su quelle che posso essere le conseguenze del dopo serata, che grazie alla realizzazione di uno spot ad hoc potrà dare un concreto contributo alla diffusione del messaggio: il consumo di birra responsabile. E’ dunque lotta a 360 gradi da parte del maggior produttore di birra europeo, che in prima persona prende coraggio “mettendo la propria faccia”; nello spot, infatti, appaiono le bottiglie di birra dell’Heineken, che vuole affrontare lo spettatore “dalla porta principale”. Per consumo responsabile di alcol, pertanto, intende un’unica semplice regola applicabile a priori a tutti i consumatori: la modalità di un consumo di alcol privo di rischi presuppone che si beva con moderazione, nel momento e nel luogo adeguati, e sorretti da corrette motivazioni. Lo spot: mentre due ragazzi bevono Heineken in un locale, si vedono alcuni gruppi di persone al volante, con le loro rispettive storie (una coppia, un gruppo di ragazze, una famiglia). Una volta fuori dal locale i due ragazzi si salutano e uno dei due sale, alticcio, su un grande camion, lasciandoci pensare che possa scontrarsi con le persone nelle auto, proprio mentre appare la scritta “ Chi beve e guida è un pericolo anche per gli altri”. Si scopre, invece, che il camion guidato dal ragazzo è una bisarca che trasposrta le auto con a bordo le persone inquadrate nelle scene precedenti. Metafora appunto del carico di “vite umane” che il ragazzo ha sulle sue spalle. “Pensaci”. Fonte: http://www.magictv.tv |