Economia delle esperienze
|
|
|
|
|
martedì 18 settembre 2007 |
Può qualcosa di assolutamente intangibile come un'esperienza essere descritto e valutato da un punto di vista economico? Non solo si può, ma si deve secondo quanto dichiarano Pine e Gilmore, autori di Economia delle esperienze. Il presupposto di partenza è che in un ambiente turbolento e competitivo aggiungere "esperienza" ad un servizio o ad un prodotto diventa il fondamento della creazione di valore: la personalizzazione del prodotto o servizio per farne aumentare la desiderabilità...
Quattro sono le dimensioni che deve essere in grado di offrire un servizio: intrattenimento, educazione, esperienza didattica ed evasione. Le esperienza più ricche contemplano tutti i campi. A ben vedere, si tratta di modelli presi in prestito dal mondo della cultura, dello spettacolo dell'intrattenimento per la proposta di un marketing "evoluto". Tutta la seconda parte del libro, infatti, è dedicata alle modalità teatrali per affinare i propri prodotti o servizi nei rapporti coi clienti esterni ed interni. Una lettura stimolante e provocatoria del mercato delle economie avanzate, in alcuni punti forse ingenua.
Autori: B.J.II Pine, J.H. Gilmore; Editore Etas; Collana: Economia e Storia economica; Codice ISBN : 8845309894 ; Pagine: 384; Edizione: 2000; € 25,31 di Giulia Agusto Fonte: http://www.tafter.it/ |