Double Dutch è il salto con due corde lunghe circa 5 metri, una combinazione di salti velocissimi che richiedono una precisione chirurgica per stare al passo con le due corde che girano molto velocemente. E’ caratterizzato da alcune mosse speciali dal nome curioso come washing machine (lavatrice), mamba (serpente velenoso) e pop-up che rendono le gare di Double Dutch interessanti e divertenti.
Il gioco risale al 1600 e il suo nome probabilmente deriva dai primi insediamenti olandesi (Dutch) sul fiume Hudson, precisamente nella città di New Amsterdam (ora New York). Da qui prese poi piede, diffondendosi nelle comunità locali. Durante la Seconda Guerra Mondiale, i marciapiedi di New York ospitavano spesso gruppi di bambine che saltavano a due corde in Double Dutch. Negli anni ’50, con il boom delle trasmissioni radiofoniche, il Double Dutch è andato fuori moda per poi tornare in auge nei primi anni dell’Hip-hop (anni ‘70). In questo periodo il Double Dutch diventa anche una forma di cultura tanto che i giovani, soprattutto le ragazze, organizzavano feste di strada che vertevano su questo tipo di salto con la corda. Con gli anni ’80, mentre l’hip-hop il Double Dutch acquisiva sempre più importanza connotandosi, però, come maschile, il Double Dutch cadeva nuovamente in disgrazia. Nel 1973, David A. Walker, detective della Polizia di New York City, insieme al collega Ulysses Williams, hanno ufficialmente trasformato il gioco Double Dutch in un’attività sportiva. Nel 1974, con oltre 600 studenti delle classi superiori, si è svolto il primo campionato di Double Dutch. La federazione Double Dutch vede oggi circa 100.000 iscritti negli Stati Uniti.