Cow Parade di Instabul è la mostra di arte pubblica più grande del mondo: 150 mucche in vetroresina realizzate dai principali artisti locali e disseminate in spazi pubblici della città. L'edizione 2007, ospitata ad Istanbul, prevede una "parata" della durata di dodici settimane al termine delle quali le opere saranno battute all'asta ed i proventi dati in beneficenza alle associazioni AÇEV, Street Children Rehabilitation Association, e TEMA Foundation...
La Cow Parade, nata con il nome“Countryside in View”, è un’idea di Pascal Knapp, scultore svizzero, che, nel 1998, per incrementare il flusso turistico della sua città, Zurigo, pensò ad una mostra di arte pubblica dedicata alla contrapposizione tra vita agreste, di cui la mucca è degno simbolo, e dimensione metropolitana.  La parata delle mucche ha poi raggiunto fama internazionale a partire dall’anno successivo quando fu ospitata a Chicago. In seguito si è spostata nelle principali città americane (New York, Houston, Las Vegas) ed europee (Praga, Stoccolma, Dublino), a Tokyo e Johannesburg, solo per citare le principali. Come può una mucca riscuotere tanto successo? A detta del presidente e fondatore della Cow Parade Holdings Corporation, Jerry Elbaum, l’animale è in qualche modo una figura amichevole: avvicina il pubblico all’arte, soprattutto coloro che sono riluttanti a visitare musei. I risultati sono ben visibili anche a livello di business: la società, fondata a West Hartford, possiede i diritti di licensing e nel giro di meno di un decennio è divenuta una società multimilionaria (in dollari). Con la Cow Parade, l’amministrazione cittadina, si propone di raggiungere un ambizioso obiettivo: proporre l’immagine di capitale all’avanguardia e di meta turistica di richiamo nel panorama internazionale. Non secondario, ovviamente, l’intento di incrementare il giro di affari che coinvolge la città. Le edizioni precedenti hanno infatti avuto evidenti effetti positivi sia sul territorio che nel mercato dell’arte locale: la città ospite si ritrova con un evento gratuito che beneficia sia il commercio locale che i mercanti d’arte; gli artisti, poi, possono contare su una vetrina di enorme visibilità. Nell’edizione di Chicago, che è risultata essere l’edizione con l’asta di maggior successo - pari a 3 milioni di dollari -, si è calcolato che il giro di affari medio aggiuntivo nelle settimane della manifestazione è stato pari a 200.000.000 di dollari. Quanto alle altre edizioni, si è calcolato che il flusso medio di visitatori si aggirava tra il milione e i 3,5 milioni per città con un incremento delle vendite medio pari al 28%. Numeri appetibili per una città che intende concorrere con le capitali europee e cerca di entrare nelle traiettorie turistiche più ambite. www.cowparade-istanbul.com http://info.cowparade.it di Giulia Agusto Fonte: http://www.tafter.it |