Città e tesori d'arte che celano più di un segreto
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martedì 28 agosto 2007 |
Al cospetto dei capolavori dell'arte siamo spesso impressionati più dalla perizia e dall'eleganza delle loro fattezze che non dai profondi significati in essi nascosti. Lo sapevate che le proporzioni degli edifici medievali e rinascimentali, l'iconografia delle decorazioni e addirittura il piano urbanistico di alcune città interpretano principi alchemici, formule magiche, oroscopi e movimenti astrali? Se no, vale la pena di osservarli più a fondo, seguendo il nostro percorso dal nord al sud della penisola.
Città magiche ed esoteriche Bergamo - I tarocchi dei Visconti I loro primi proprietari appartennero alle dinastie dei Visconti e degli Sforza, ma oggi sono conservati all'Accademia Carrara di Bergamo. L'uso del tarocco è fortemente correlato alle attività esoteriche e alla cartomanzia Mantova - Camera dei venti L'impianto di questa camera di Palazzo Tè fu progettato dall'astrologo Luca Gaurico Rotonda, che utilizzò la simbologia dei Templari e geometrie segrete Ferrara - L'addizione erculea Le mura aggiuntive della città furono volute dal duca Ercole I d'Este. Partecipò alla loro progettazione l'astrologo Pellegrino Prisciani che integrò la nuova cinta muraria con il resto della città attraverso un impianto geometrico astrologico Firenze - Lo studiolo di Francesco I Francesco I de' Medici lo fece costruire dentro Palazzo Vecchio come un "guardaroba di cose rare et pretiose" e spazio privato. Le decorazioni traducono la raffinata personalità del committente e insieme la sua passione per la "fonderia medicinale" e l'alchimia Roma - La porta magica E' l'unica superstite delle sei porte della villa secentesca del marchese Massimiliano Palombara, dedito alle scienze occulte. Le iscrizioni sulla porta rivelavano forse come si crea l'oro e come si arriva alla conoscenza e all'equilibrio supremo Napoli - Cappella Sansevero Raimondo di Sangro affidò il proprio messaggio esoterico alle sculture della Cappella Sansevero, mausoleo di famiglia da lui trasformato in tempio iniziatico popolato di statue simboliche che alludono a principi alchimici, ermetici e massonici Andria - Castel del Monte Un edificio voluto da Federico II, nelle cui rigorose e geometriche proporzioni si riscontrano le nozioni degli astronomi e dei matematici di corte Otranto - Il pavimento della Cattedrale L'albero della vita, il bestiario, i segni zodiacali e i simboli sacri e profani: tutto questo è rappresentato nel bellissimo mosaico che fa da pavimento alla cattedrale di Otranto Siracusa - Castel Maniace Nella pianta del castello si riscontrano geometrie non certo casuali, vista la partecipazione del matematico Fibonacci, uomo della corte di Federico II, alla realizzazione dell'edificio tra il 1232 e il 1240 |