E’ cominciata il 10 agosto scorso la campagna per la sicurezza stradale “La vita non è un optional”, promossa dal Ministero per le Politiche Giovanili e le Attività sportive, dal Ministero dell'Interno e dalla Fondazione Ania (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici), in collaborazione con i firmatari del Codice etico di autoregolamentazione per la sicurezza stradale.
La campagna ha lo scopo di sensibilizzare i giovani italiani sulla sicurezza stradale, promuovendo la figura del “guidatore designato”, ovvero di chi si assume nel gruppo di amici la responsabilità della serata, evitando di bere alcool per poter guidare l’auto in sicurezza al rientro. Attorno alla promozione della figura del guidatore designato ruota il Codice Etico di autoregolazione per la sicurezza stradale promosso nello scorso mese di marzo dal Ministero per le Politiche giovanili e dal Ministero dell’Interno e condiviso dalle associazioni che operano nel settore della vendita di bevande alcoliche e dell’industria dell’intrattenimento. La campagna “La vita non è un optional” è cominciata con l’invio, durante i primi mesi e grazie alla collaborazione dei gestori di telefonia mobile, di diversi milioni di sms tematici sui cellulari dei giovani italiani tra i 18 e i 35 anni. La prima serie di invii ha raggiunto oltre tre milioni e mezzo di giovani. Gli sms promozionali ricorderanno ai destinatari che “chi beve non guida, chi guida non beve”. I ragazzi che hanno conservato il testo del messaggio sms e che, a seguito di un controllo da parte delle forze di Polizia, risulteranno con tasso alcolico pari a zero, sono stati premiati con il diritto di partecipare all’estrazione di alcuni premi. Tra questi, i principali sono legati alla possibilità di assistere a grandi eventi sportivi: partite della nazionale di calcio italiana, GP di Formula 1, GP del motomondiale, del campionato del mondo motocross MX3 Campionato e del campionato del mondo superbike. Oltre alla campagna sms, nel giro di pochi mesi ha preso il via anche una campagna di spot radiofonici, mentre negli ultimi giorni è stato lanciato uno spot televisivo mandato in onda sia da Mediaset sia dalla Rai, girato a Roma e curato dall’agenzia Proforma. Fonte: http://www.governo.it |