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giovedì 20 settembre 2007 |
Una finta sagoma di un uomo morto, del finto sangue, e delle finte fasce gialle della polizia. In sintesi, la riproduzione di una finta scena del crimine per comunicare che anche "il fumo uccide".
L'azione è stata realizzata da Saatchi & Saatchi, Bangalore per Cancer Patients Aid Association. Il messaggio (il fumo uccide) non è certamente nuovo, come non è originale neppure l'utilizzo della sagoma di un morto per azioni di guerrilla marketing. Tuttavia la campagna riesce a farsi notare e risulta molto impattante. Soprattutto per il suo realismo, dal momento che tali scene sono momenti di vita reale in India molto diffusi e stabilizzati nell'immaginario collettivo. Fonte: http://disruption.splinder.com |