We Love Projections (Even If Sometimes They're Done by Brands) è il titolo di un recente post che ha colpito la mia attenzione. Il post, di Wooster Collective, si riferisce all'ultimo interessante caso in cui la proiezione - una delle forme di comunicazione più in voga tra gli artisti della strada - viene utilizzata per obiettivi di marketing. La marca protagonista è Sportlife, il brand di chewing gum leader in Olanda.
Recentemente, Sportlife ha infatti sfruttato questa forma di street art per dar voce alla promozione "Can you make it to the pack?". L'azione è consistita nell'affascinante proiezione, sui muri delle case in diverse città norvegesi, delle immagini in movimento di uno skateborder. Un piccolo spettacolo il cui risultato più visibile è tanta attenzione e curiosità da parte dei pubblici coinvolti.