Banca Dati Digitale per giovani artisti
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venerdì 07 settembre 2007 |
Banca Dati Digitale dell'Agenzia Informagiovani di Roma per giovani artisti dai 18 ai 35 anni. Dalla musica alla scultura, dalla danza alle performance, piccoli saggi di creatività possono ora essere accessibili a tutti online, per farci conoscere le opere di giovani fantasiosi. O, magari, di future celebrità...
Una “chiamata alle armi” circolava già da qualche mese con il passaparola tra gli utenti dell’Informagiovani di Roma: si cercavano giovani menti creative con la voglia di rendere più visibili i loro prodotti, in vista della creazione di una piattaforma, di uno spazio espositivo atipico… I primi 100 artisti hanno risposto con entusiasmo, ed è ora online il nuovo Database delle Produzioni Giovanili. Spazio virtuale, vetrina, luogo di condivisione e di confronto. La Banca dati delle produzioni giovanili è uno spazio web messo a disposizione di giovani artisti da Informagiovaniroma.it, il sito ufficiale dell'Informagiovani di Roma, per iniziativa del Comune di Roma, IV Dipartimento e Ufficio Politiche Giovanili. Il Database è aperto e accessibile a tutti, visitatori e professionisti, con le opere dei primi 100 partecipanti all’iniziativa. Non solo è possibile leggerne profilo, curriculum e aspirazioni, ma vedere, ascoltare e fruire delle loro opere. Per essere inseriti nella banca dati, infatti, gli artisti hanno inviato alla redazioni i cd contenenti le proprie opere: fotografie, riproduzioni di disegni e dipinti, filemusicali, video di performance o corti. Il tutto, naturalmente in digitale. Degli artisti si possono consultare un elenco per nome, e uno per categorie artistiche. Dall'architettura alle arti visive, dalla danza agli interventi metropolitani: tutto ciò che si può immaginare, purchè illustrato ai visitatori in digitale. Il database è in continua espansione, tanto che alcune categorie artistiche aspettano ancora il loro primo rappresentante. Chi già è inserito, invece, potrà nel tempo aggiornare e modificare i dati. L’iniziativa è semplice nell’impostazione, ma non banale: funzionando come una rete, la banca dati funziona come una galleria virtuale. La possibilità di consultare liberamente i contenuti multimediali inseriti è per l’utente un gioco, o un curioso passatempo. Dalla consultazione spontanea dei curiosi, tuttavia, deriva l’aumento di visibilità per le opere, e, auspicabilmente, la loro immissione in circuiti più “professionali”.
Database delle produzioni giovanili
'Informagiovani di Romadi Paola Carboni Fonte: http://www.tafter.it |