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domenica 27 gennaio 2008 |
Auguri legge Sirchia. Strano ma vero. La legge 3 / 2003 – per intenderci, la Legge Sirchia – ha compiuto tre anni. Perché strano? Perché sono molti coloro che ancora se ne lamentano e la indicano come una legge che non porta ad alcun risultato.
Perché vero? Perché sono i dati a dimostrare il contrario. Ciò è quello che emerge dal convegno “Verso una società libera dal fumo, le tre P: progressi, problemi, prospettive”, tenutosi il 24 Gennaio a Roma ed organizzato dal Ministero della Salute. L’Italia è uno dei paesi in cui viene rispettato maggiormente il divieto. Sono state 2800 le ispezioni effettuate dai Nas in luoghi di lavoro, scuole, università, treni, bar e ristoranti. Solo 189 le infrazioni (pari al 6,7% dei controlli), 60 delle quali relative a persone che fumavano in aree vietate (il 2,1%). Nel 97% dei casi quindi il divieto è stato rispettato.  Nonostante tutto – come ha ricordato il Ministro della Salute Livia Turco confermando i dati forniti dalla OMS – ogni anno muoiono 5 milioni di persone per malattie fumo-correlate, di cui 650.000 nell’Unione Europea e 80.000 in Italia. Le prospettive per il futuro non appaiono più rassicuranti: sempre l’OMS prevede un aumento fino a 10 milioni di morti nel 2030. Proprio per questo il convegno di Roma non dev’essere inteso come un punto di arrivo, ma come un punto di partenza dal quale muoversi contro queste cifre catastrofiche.
di Andrea Ando’ |