Si parla molto spesso ultimamente di calcio e violenza. Per fortuna questo è uno di quei casi in cui il calcio è protagonista ma la violenza non è presente.
Purtroppo uno di quei casi che non sono alla ribalta e non fanno notizia sulle maggiori testate giornalistiche del paese, come accade invece (e comunque giustamente) nel caso di atti vandalici dentro e fuori dagli stadi. Non sarebbe però giusto sottolineare anche l’importanza di determinate manifestazioni di solidarietà e beneficenza da parte dei giocatori o di intere squadre? In questo modo probabilmente sarebbe anche più semplice sensibilizzare la popolazione verso temi molto importanti. Sono molte le manifestazioni a favore del sociale che vedono come testimonial giocatori di calcio o di altri sport. Sono molti i calciatori italiani e non che possono vantarsi di essere ambasciatori Unicef: Totti (Roma), Maldini (Milan), Giggs (Manchester United), Ronaldinho (Barcelona). Anche chi ormai non gioca più ma sul campo da calcio è stato un gran campione aiuta l’Unicef. Questo è il caso di Pelè, da sempre attivissimo nel campo della solidarietà, che ultimamente ha firmato dei palloni prodotti in edizione limitata e messi in vendita on-line. Ciò che verrà ricavato dall’asta sarà devoluto in beneficenza. L’ultimo caso di solidarietà è quello di alcuni giocatori del Manchester United che hanno accettato la proposta di fare da testimonial per la campagna Unicef contro l’AIDS in Sierra Leone, paese in cui ben il 15% della popolazione risulta essere sieropositivo. Si tratta di Ryan Giggs, Rio Ferdinand e Patrice Evra che tra qualche tempo gireranno degli spot televisivi con lo scopo di lanciare un messaggio di prevenzione sulla gravissima e mortale malattia provocata dal virus dell’HIV. La campagna pubblicitaria prevede inoltre non solo l’utilizzo della TV ma anche di radio e cartellonistica. Siti utili: http://www.unicef.it di Andrea Ando’ |